Support for businesses, archive

In this archive section you will be able to find out the announcements and incentives that have already expired for the financing of the companies in Sardinia.

You have 7059 supports for businesses

Nuova modulistica per accesso al superbonus

superbonus

Come noto, dallo scorso 4 agosto è in vigore il nuovo modulo nazionale CILA-Supebonus, riferito agli interventi edilizi di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020. Come stabilito dall'Accordo in sede di Conferenza Unificata, le Regioni e le Province Autonome sono tenute ad adeguare la propria modulistica al nuovo modulo; in ogni caso, come tutti gli altri modelli della modulistica unificata nazionale, l'obbligo di adeguamento è riferito ai dati richiesti dalla modulistica, e non alla veste grafica o alle modalità di compilazione del modulo stesso.

Un primo adeguamento della modulistica SUAPE è stato disposto in via di urgenza durante il mese di agosto, in modo da consentire la presentazione di pratiche conformi anche durante il periodo delle ferie estive senza necessità di allegare il modulo nazionale fra gli allegati liberi.
In data 10 settembre è stato effettuato un ulteriore e più importante intervento di adeguamento della modulistica, con la creazione del nuovo modello dedicato F50 (che ha sostituito il modello F13 utilizzato in Sardegna per la presentazione della generalità delle CILA, creando un modulo di CILA dedicato ai soli interventi Superbonus) e con la modifica della denominazione dell'intervento da selezionare, che è diventato "Interventi di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020, anche riguardanti le parti strutturali dell'edificio (CILA - Superbonus)".

E' importante sottolineare che né l'approvazione del DL n. 77/2021, né la successiva Legge n. 108/2021 di conversione del decreto, né l'accordo in Conferenza Unificata con cui è stato approvato il modulo Cila-Superbonus hanno imposto alcun onere di adeguamento e aggiornamento delle pratiche presentate in precedenza. Pertanto, tutte le pratiche relative a interventi edilizi Superbonus presentate nelle settimane e nei mesi precedenti conservano piena validità in quanto contengono comunque la CILA (mod. F13) vigente al momento dell'inoltro della pratica stessa.

Argomenti
Sportello unico (SUAPE)
SUAPE per Cittadini
SUAPE per Enti Terzi
SUAPE per Operatori

Imprese telecomunicazioni, contributi per le emittenti locali

Imprese

Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato nei giorni scorsi il decreto che destina ulteriori 20 milioni di euro in favore delle emittenti radiotelevisive locali che si impegnano a trasmettere messaggi di comunicazione istituzionale, con l’obiettivo di informare i cittadini e le imprese sulle misure introdotte per fronteggiare l'emergenza Covid e rilanciare l’economia del Paese. In particolare, il decreto individua i criteri per ripartire le risorse alle emittenti radiotelevisive locali, commerciali e comunitarie, che dovranno impegnarsi a programmare la trasmissione di un numero definito di messaggi di comunicazione istituzionale.

 Con un successivo provvedimento ministeriale saranno rese note le modalità di presentazione delle domande e pubblicati gli elenchi delle emittenti radiotelevisive locali, già individuate dall’articolo 195 D.L. 34/2020.

Argomenti
Agevolazioni imprese

Dismissione dell'IdM della Regione Autonoma della Sardegna

idm

Il Coordinamento Regionale del SUAPE informa che gli utenti potranno continuare a utilizzare tale sistema sino al giorno 30 settembre 2021, data in cui l'IdM sarà definitivamente dismesso.

Sarà garantito l'accesso tramite gli strumenti SPID e CNS previsti dal D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale).

Per maggiori informazioni è possibile contattare il servizio di assistenza all'indirizzo: supporto.login@regione.sardegna.it

Argomenti
Sportello unico (SUAPE)
SUAPE per Cittadini
SUAPE per Enti Terzi
SUAPE per Operatori

Export, EU agri-food improves

Export

2020 marked a further improvement in the EU’s leading position among the world’s largest exporters of agri-food products. With regard to imports, according to a report published today, EU is now the third largest importer after the United States and China.

2020 was a particularly challenging but favourable year for EU’s agri-food trade, which reached a total value of 306 billion euros: 184 billion euros in exports and 122 billion euros in imports. Compared to 2019, both values show a slight growth of 1,4 % and 0,5 % respectively.

International trade has played a crucial role in cushioning the devastating economic impact of the COVID-19 pandemic and has proven to be a central tool to strengthen resilience. The EU is the largest trading bloc and an extensive network of free trade agreements (FTA) is at the basis of its position in world trade.

EU exports a wide range of products from each of the parts that compose the value chain, which demonstrates the competitiveness of the EU agri-food sector in a range of product categories, from basic products to highly-processed food industry products. EU imports, on the other hand, are clearly dominated by basic agricultural food and feed, which account for around 75 % of the total.

Looking at the product categories, exports of pig meat and wheat have contributed significantly to the overall increase in the EU agri-food exports. With regards to the EU agri-food imports, the growth was mainly driven by the increase in the value of imports of oilseeds, fatty acids, waxes, palm oil, fruit and soya beans.

China, Switzerland and the regions of the Middle East and North Africa were the main growth destinations for the EU agri-food exports in 2020. The value of the EU exports fell most sharply towards the United States, Turkey, Singapore and Japan. In terms of imports, Canada has grown significantly as a source of the EU imports. At the same time, the EU imports decreased more in value from the UK, Ukraine and the USA.

In 2020, the United Kingdom was EU’s most important partner in the agri-food trade, accounting for 23 % of total of EU agri-food exports and 13 % of total imports.

Argomenti
Internationalisation and export

Exportación, mejora el agroalimentario UE

Export

El 2020 marcó una nueva mejora en la posición de liderazgo de la UE entre los mayores exportadores agroalimentarios del mundo. En cuanto a las importaciones, la UE es ahora el tercer mayor importador después de Estados Unidos y China, según un informe publicado hoy.

El 2020 fue un año particularmente desafiante pero favorable para el comercio agroalimentario de la UE, que alcanzó un valor total de 306 mil millones de euros: 184 mil millones de euros en exportaciones y 122 mil millones de euros en importaciones. En comparación con 2019, ambos valores muestran un ligero crecimiento de 1,4% y 0,5% respectivamente.

El comercio internacional ha desempeñado un papel crucial para amortiguar el devastador impacto económico de la pandemia de COVID-19 y ha demostrado ser una herramienta central para fortalecer la resiliencia. La UE es el bloque comercial más grande y una vasta red de acuerdos de libre comercio (ALC) es la base de su posición en el comercio mundial.

La UE exporta una amplia gama de productos de cada una de las partes que componen la cadena de valor; esto demuestra la competitividad del sector agroalimentario de la UE en una gama de categorías de productos, desde productos básicos hasta productos de la industria alimentaria altamente procesados. Las importaciones de la UE, por otro lado, están netamente dominadas por alimentos y piensos agrícolas básicos, que representan alrededor del 75% del total.

En cuanto a las categorías de productos, las exportaciones de carne de cerdo y trigo contribuyeron significativamente al aumento general de las exportaciones agroalimentarias de la UE. En cuanto a las importaciones agroalimentarias de la UE, el crecimiento estuvo impulsado principalmente por el aumento del valor de las importaciones de oleaginosas, ácidos grasos y ceras, aceite de palma, frutas y semillas de soja.

China, Suiza y las regiones de Oriente Medio y África del Norte fueron los principales destinos de crecimiento de las exportaciones agroalimentarias de la UE en 2020. El valor de las exportaciones de la UE registró el descenso más pronunciado hacia Estados Unidos, Turquía, Singapur y Japón. En términos de importaciones, Canadá ha crecido significativamente como fuente de importaciones de la UE. Al mismo tiempo, las importaciones de la UE disminuyeron más en valor desde el Reino Unido, Ucrania y los EE. UU.

En 2020, el Reino Unido fue el socio más importante de la UE en el comercio agroalimentario, con una participación del 23% de las exportaciones agroalimentarias totales de la UE y del 13% de las importaciones totales.

 

Argomenti
Internacionalización y Exportación

Export, migliora l'agroalimentare Ue

Export

Il 2020 ha segnato un ulteriore miglioramento della posizione di testa dell'UE tra i maggiori esportatori mondiali di prodotti agroalimentari. Per quanto riguarda le importazioni, secondo una relazione pubblicata oggi l'UE è ora il terzo maggiore importatore dopo gli Stati Uniti e la Cina.

Il 2020 è stato un anno particolarmente impegnativo ma favorevole per il commercio agroalimentare dell'UE, che ha raggiunto un valore totale di 306 miliardi di €: 184 miliardi di € di esportazioni e122 miliardi di € di importazioni. Rispetto al 2019, entrambi i valori segnano una leggera crescita, dell'1,4 % e dello 0,5 % rispettivamente.

Il commercio internazionale ha svolto un ruolo cruciale nell'attutire l'impatto economico devastante della pandemia di COVID-19 e si è dimostrato uno strumento centrale per rafforzare la resilienza. L'UE è il maggior blocco commerciale e una vasta rete di accordi di libero scambio (ALS) è alla base della posizione che occupa nel commercio mondiale.

L'UE esporta un'ampia gamma di prodotti provenienti da ciascuna delle parti che compongono la catena del valore; ciò dimostra la competitività del settore agroalimentare dell'UE in una gamma di categorie di prodotti, dai prodotti di base ai prodotti dell'industria alimentare ad alta lavorazione. Le importazioni dell'UE invece sono nettamente dominate dagli alimenti e mangimi agricoli di base, che rappresentano circa il 75 % del totale.

Esaminando le categorie di prodotti, le esportazioni di carni suine e di frumento hanno contribuito notevolmente all'aumento complessivo delle esportazioni agroalimentari dell'UE. Per quanto riguarda le importazioni agroalimentari dell'UE, la crescita è stata determinata principalmente dall'aumento del valore delle importazioni di oleaginose, acidi grassi e cere, olio di palma, frutta e semi di soia.

La Cina, la Svizzera e le regioni del Medio Oriente e del Nord Africa sono state le principali destinazioni di crescita delle esportazioni agroalimentari dell'UE nel 2020. Il valore delle esportazioni dell'UE ha registrato il calo più pronunciato verso Stati Uniti, Turchia, Singapore e Giappone. In termini di importazioni, il Canada è cresciuto in misura significativa come fonte di importazioni dell'UE. Allo stesso tempo, le importazioni dell'UE sono diminuite maggiormente di valore in provenienza dal Regno Unito, dall'Ucraina e dagli Stati Uniti.

Nel 2020 il Regno Unito è stato il partner più importante dell'UE nel commercio agroalimentare, con una quota del 23 % del totale delle esportazioni agroalimentari dell'UE e del 13 % delle importazioni totali.

Argomenti
Internazionalizzazione ed export

Agevolazioni Inps, on line il modulo RIOC

Lavoro

Dal 15 settembre 2021, all’interno del Portale delle Agevolazioni dell’Inps, sarà disponibile il modulo online RIOC, necessario a richiedere l’esonero contributivo destinato ai datori di lavoro privati, per le nuove assunzioni effettuate mediante il contratto di rioccupazione nel periodo tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2021.

Le istruzioni per compilare la domanda, esporre i dati relativi all’esonero nel flusso UNIEMENS e accedere alla concessione dello sgravio, sono state pubblicate dall’Inps con il messaggio 9 settembre 2021, n. 3050, disponibile al seguente link: messaggio 3050/2021

Argomenti
Formazione e risorse umane

Imprese al femminile, al via il secondo bando Women4RES

Imprese

Fino alle ore 17 del 30 settembre 2021 è aperto il secondo bando Women4RES, progetto finanziato con fondi europei, per la selezione di progetti, iniziative o idee imprenditoriali nel settore delle Renewable Heating and Cooling solutions (RHC), che siano promossi da donne. Il bando intende individuare soluzioni innovative per l’efficientamento energetico degli edifici, per il coinvolgimento delle persone e la riduzione delle loro emissioni di gas serra e per la gestione sostenibile degli impatti del cambiamento climatico.

Possono presentare le candidature dei loro progetti organizzazioni a guida femminile di qualsiasi tipo e persone con sede nei seguenti paesi europei: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Slovacchia.

I progetti vincitori del bando potranno usufruire di una vasta gamma di servizi e strumenti messi a disposizione dal consorzio W4RES, tra cui:

  • Design thinking e sessioni di brainstorming;
  • Sessioni per lo sviluppo delle competenze tecniche in materia RHC;
  • Sessioni per lo sviluppo di competenze commerciali, come analisi di mercato, pianificazione finanziaria e modelli di business;
  • Opportunità di networking e collaborazione con altri importanti progetti RHC guidati da donne in tutta Europa;
  • Opportunità di acquisire maggiori conoscenze sull’uguaglianza di genere;
  • Migliorare e dare maggiore visibilità al proprio progetto su scala internazionale;
  • Opportunità di mentoring offerte dai membri dell’Advisory Board di W4RES.

Maggiori informazioni sono consultabili sul sito internet del progetto https://w4res.eu/

Argomenti
Imprese femminili

Pmi innovative, ecco il bando EUROSTARS 3

Innovazione

Al via il bando EUROSTARS 3 di sostegno alle Pmi innovative e loro partner dedicato a progetti di ricerca e sviluppo e innovazione, indirizzati a sviluppare prodotti, processi o servizi destinati al mercato.

Per l’Italia sarà il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) a finanziare le Pmi, grandi imprese ed enti di ricerca che parteciperanno al bando Eurostars.

Per le piccole imprese, gli utenti finali e gli enti di ricerca privati, il finanziamento del Mur coprirà fino al 40% dei costi del progetto di ricerca industriale e fino al 30% dei costi del progetto di sviluppo sperimentale. Per le aziende di medie dimensioni, gli utenti finali e gli enti di ricerca privati, il finanziamento del Mur coprirà fino al 30% dei costi del progetto di ricerca industriale e fino al 20% dei costi del progetto di sviluppo sperimentale.

L'importo massimo del finanziamento è un contributo di 250.000 euro per progetto, indipendentemente dal numero di partecipanti italiani.

Sono ammissibili al finanziamento tutte le attività che possono essere classificate come ricerca industriale o sviluppo sperimentale, ma i costi di ricerca industriale devono essere superiori ai costi di sviluppo sperimentale. I costi della copertura Mur comprendono:

  • Personale
  • Attrezzatura
  • Consulenza e servizi equivalenti
  • Materiali di consumo
  • Spese generali

 

Per candidarsi è necessario soddisfare i seguenti criteri di ammissibilità:

  • il consorzio deve essere guidato da una Pmi innovativa di un paese partecipante al network Eureka;
  • il consorzio deve essere composto da almeno due entità indipendenti l’una dall’altra e provenienti da almeno due paesi partecipanti;
  • almeno la metà dei costi di ciascun progetto deve essere sostenuta da Pmi;
  • un singolo partecipante o paese non può essere responsabile per più del 70% del budget totale;
  • il progetto deve avere durata massima di 36 mesi;
  • il progetto ha un focus esclusivo sulle applicazioni civili.

Il bando si chiuderà il 4 novembre 2021.

 

Argomenti
Ricerca e innovazione

Danni a colture da gelate aprile 2021, come chiedere il ristoro

Agricoltura

L'Agenzia Laore Sardegna informa che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di intervento del Fondo di Solidarietà Nazionale per il ristoro dei danni alle colture aziendali, causati dalle gelate che si sono verificate nei giorni dal 7 al 9 aprile 2021.

Martedì 14 settembre 2021 i tecnici dell'Agenzia Laore Sardegna illustrano, in un webinar previsto alle ore 15:30, la procedura per la compilazione online delle richieste di ristoro dei danni causati dalle gelate.
Per partecipare al webinar occorre effettuare la registrazione attraverso il link:
Piattaforma zoom, modulo iscrizione alla riunione

Presentazione delle domande entro le ore 23:59 del 15/10/2021.
- Dal 07 settembre 2021 al 13 ottobre 2021: registrazione online attraverso l'applicativo dedicato;
- entro il 15 ottobre 2021: invio del modulo rilasciato dall'applicativo e degli allegati con posta elettronica certificata (PEC).

Per la procedura con istruzioni per l'accesso all'applicativo e per l'invio della domanda:
Consulta il bando

Per informazioni è possibile inviare una email al seguente indirizzo:
 aiutigelate2021@agenzialaore.it
 

Argomenti
Agricoltura