Support for businesses, archive

In this archive section you will be able to find out the announcements and incentives that have already expired for the financing of the companies in Sardinia.

You have 7059 supports for businesses

Allevamenti, proroga richieste contributi 2020

Agricoltura

L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha disposto la proroga al 16 settembre 2021 del termine ultimo per la presentazione delle domande di contributi per l’annualità 2020 destinati alle imprese agricole di allevamento bovino di età compresa tra i 12 e 24 mesi delle filiere zootecniche in crisi. La proroga dei termini per la richiesta degli aiuti relativi all’annualità 2020 è stata concessa per andare incontro alle esigenze manifestate dai Centri di Assistenza agricola.

Argomenti
Agricoltura

Turismo, la Regione invita le imprese sarde alla fiera “WTM” di Londra

Export

L’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio intende partecipare, con la collaborazione di Unioncamere Sardegna che cura l’acquisizione degli spazi fieristici e gli aspetti operativi, con uno stand proprio alla manifestazione “WTM” che si terrà a Londra dal 1 al 3 novembre 2021, presso il centro fieristico di Excel, London, Royal Victoria Dock, 1 Western Gateway, London E16 1XL.

Il WTM è una fiera b2b che permette alle imprese pubbliche e private del settore turismo di incontrare le più qualificate aziende che intermediano il prodotto turistico nazionale e internazionale.
I Buyers parteciperanno in presenza fisica con provenienza da tutto il mondo.
Sono ammesse a partecipare in qualità di co-espositori nello stand della Regione Autonoma della Sardegna un massimo
di n. 24 imprese, appartenenti alle seguenti tipologie di imprese:
1. a) strutture ricettive alberghiere: alberghi e alberghi residenziali da 3 a 5 stelle; villaggi albergo, albergo diffuso e albergo rurale da 2 a 3 stelle.
b)strutture ricettive all'aria aperta da 3 a 4 stelle;
c) strutture ricettive extra-alberghiere.
2. Catene alberghiere;
3. Consorzi regolarmente costituiti e associazioni di imprese, aventi almeno 10 associati;
4. Reti d’impresa aventi almeno 10 aderenti;
5. Agenzie di viaggio incoming e tour operator regolarmente iscritti al registro regionale delle agenzie di viaggio;
6. Società di servizi turistici;
7. Gestioni Alberghiere;
8. Attività di noleggio di autobus con conducente regolarmente iscritte nel Registro regionale delle imprese esercenti il noleggio di autobus con conducente;
9. Società di gestione aeroportuali;
10. Compagnie aeree e di navigazione;

Per partecipare a questa iniziativa organizzata dall’Assessorato le imprese dovranno avere sede operativa in Sardegna ed essere in attività al momento della presentazione della manifestazione di interesse all’iniziativa; dovranno inoltre essere iscritte presso la competente Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato. Gli Operatori del ricettivo dovranno essere in regola con l’assolvimento dell’obbligo statistico tramite il SIRED. Le agenzie di viaggio dovranno essere regolarmente iscritte al Registro Regionale di cui alla L. R. 28.07.2017 n. 16.

Come partecipare
Gli Operatori interessati a partecipare, in possesso dei requisiti stabiliti dall’Avviso, dovranno inviare l’apposita manifestazione di interesse Mod. ALLEGATO A e, se del caso, MOD. ALLEGATO B entro e non oltre le ore 12.00 del 13 settembre 2021 compilata in ogni sua parte in modo tale che si evidenzi la categoria in modo univoco
esclusivamente tramite PEC all’indirizzo  tur.promozione@pec.regione.sardegna.it e per conoscenza all’indirizzo  tur.fiere@regione.sardegna.it. Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente dicitura: “manifestazione di interesse alla fiera WTM Londra 2021”.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all’email  tur.fiere@regione.sardegna.it

Argomenti
Internazionalizzazione ed export

Posticipato l'avvio del Codice della crisi d’impresa

Impresa

L’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa slitta dal 1° settembre 2021 al 16 maggio 2022, ma già dal 15 novembre di quest’anno sarà operativo un nuovo strumento per consentire alle imprese in difficoltà di affrontare la gestione della ristrutturazione del debito e raggiungere l’obiettivo del risanamento aziendale. Lo stabilisce il D.L. 24 agosto 2021, n. 118, approvato dal Consiglio dei ministri a conclusione dei lavori della Commissione sulla crisi d’impresa costituita presso il ministero della Giustizia, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 202/2021.

«Il rinvio a maggio 2022 del Codice della crisi ne consentirà l’adeguamento al mutato contesto economico e alle indicazioni provenienti dalla Direttiva europea Insolvency. Più lungo il rinvio dei meccanismi di allerta, differiti al 31 dicembre 2023, per permettere una maggiore gradualità nella gestione della crisi che tenga conto degli effetti della pandemia», spiega una nota del ministero della Giustizia.

Il DL ha introdotto quindi, fin dall’autunno di quest’anno, la “composizione negoziata della crisi”: un percorso negoziale a disposizione dell’imprenditore commerciale o agricolo, di qualunque dimensione, che, senza rinunciare all’assistenza dei professionisti di fiducia, affianca loro un esperto facilitatore, terzo e imparziale, competente nella ristrutturazione aziendale e nella materia della crisi d’impresa. Una nuova figura professionale, specializzata attraverso un apposito percorso formativo previsto dal Ministero e in grado di favorire le trattative volte all’individuazione di soluzioni negoziali di composizione della crisi.

Il nuovo sistema punta a favorire la continuità aziendale e la conservazione dei valori imprenditoriali e, in caso di insuccesso, a rendere più agile la liquidazione concordata del patrimonio del debitore. Sono previste misure premiali per l’imprenditore che sceglie di utilizzare questo strumento e tutele per tutti i soggetti interessati all’operazione di risanamento. Non si rinuncia al controllo del Tribunale a tutela dei soggetti coinvolti o quando comunque è necessario, per il buon fine dei negoziati, proteggere il patrimonio del debitore da azioni esecutive e da istanze di fallimento.

Il funzionamento del sistema è assicurato anche dalla digitalizzazione: l’ingresso nella composizione negoziata avverrà attraverso una piattaforma unica nazionale accessibile dal sito delle singole Camere di commercio, che conterrà anche un test con funzione di autodiagnosi, consentendo a ciascuna impresa di verificare la situazione in cui si trova e l’effettiva perseguibilità del risanamento.

Argomenti
Agevolazioni imprese

Aprile-Giugno 2021: un trimestre da record

infografica imprese 2021

Nel secondo trimestre del 2021 il sistema imprenditoriale della Sardegna ha ripreso a marciare con ritmi più elevati degli anni pre-pandemia.  Grazie alla determinazione e allo spirito di adattamento degli imprenditori, nei mesi da aprile a giugno del 2021, tutte le regioni italiane hanno fatto registrare un tasso di crescita positivo.

Anche la Sardegna ha mostrato segnali di ripresa inequivocabili, con un numero di nuove aperture di attività che ritorna ai livelli degli anni precedenti la crisi sanitaria e un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni senza precedenti.

Considerando i territori di competenza delle 4 Camere di Commercio, è Nuoro che registra il più alto tasso di crescita (+1,15%), seguita da Sassari (+1,08%) e da Cagliari (+0,30%). Purtroppo, nel trimestre considerato, si segnala la leggera flessione del sistema imprenditoriale oristanese (-0,24%).

Nell’infografica sono stati inseriti tutti i principali dati registrati nel secondo trimestre del 2021 con un confronto con lo stesso trimestre degli ultimi 5 anni.

infografica imprese 2021

Imprese sportive, ok Ue agli aiuti di Stato

Unione europea

Pioggia di milioni in arrivo per lo sport italiano. La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 43 milioni di euro a sostegno delle imprese attive nel settore sportivo colpite dalla pandemia di coronavirus. Il regime, che sarà gestito dall'Istituto per il Credito Sportivo, sarà aperto alle associazioni e società sportive dilettantistiche, nonché alle associazioni sportive professionistiche impegnate in campionati nazionali a squadre di discipline olimpiche e paraolimpiche registrate in Italia.

Nell'ambito del regime, il sostegno pubblico assumerà la forma di:

  1. garanzie statali gratuite a copertura del 90% dei prestiti per un importo nominale fino a 30.000 euro;
  2. garanzie statali fino a 5 milioni di euro a copertura dell'80% degli importi dei prestiti sottostanti;
  3. tassi d'interesse agevolati su tutti i prestiti di cui ai punti 1 e 2;
  4. una sovvenzione per esentare le imprese che beneficiano delle garanzie sui prestiti di cui al punto 2 dal pagamento di premi di garanzia.

L'obiettivo del regime, che si applica solo ai nuovi prestiti, è aiutare i beneficiari ad affrontare le carenze di liquidità dovute alla pandemia di coronavirus e migliorare il loro accesso ai finanziamenti, aiutandoli così a proseguire le loro attività durante e dopo la pandemia. Per tutte le misure l'aiuto può essere concesso solo fino al 31 dicembre 2021.

 

Argomenti
Agevolazioni imprese

Potenziamento coop, Regione conclude verifica ammissibilità domande contributi

Imprese

Si sono concluse le verifiche di ammissibilità formale delle domande acquisite dal Sistema Informativo di Base dell'Amministrazione Regionale (SIBAR) relative all'Avviso pubblico per la concessione di contributi per il potenziamento economico delle cooperative e dei consorzi di cooperative. Lo comunica l’Assessorato Regionale del Lavoro che darà l'avvio all’acquisizione degli atti propedeutici per la predisposizione dei provvedimenti di concessione per i potenziali Beneficiari inclusi nell'elenco all’Allegato A dell'avviso.

La concessione degli Aiuti e dei vantaggi economici sarà attuata in conformità alla normativa europea e statale in materia di Aiuti di Stato, con particolare riferimento al regime di Aiuti in “de minimis” Regolamento UE n.1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108.

Argomenti
Agevolazioni imprese

Gioielleria italiana, nuovo accordo tra Ice e Gstv

gioielli sardi

Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane ha concluso un nuovo accordo con GSTV, il principale canale di televendite di gioielli in Giappone, per un’iniziativa promozionale a favore della gioielleria italiana. L’accordo si propone l'obiettivo di valorizzare le aziende del settore attraverso una serie di azioni promozionali attive da ottobre 2021 ad aprile 2022, che prevedono la creazione di un sito web ad hoc, azioni di comunicazione omnicanale sia online sia offline, la trasmissione di televendite anche in live streaming dai principali distretti orafi italiani e la realizzazione di documentari sulla realtà italiana del settore gioielleria. I programmi di GSTV saranno trasmessi sia sul canale televisivo via cavo “J:COM”, sia sui canali satellitari “BS TBS” e “BS FUJI”.

L'Agenzia ICE agevola gratuitamente la messa in contatto tra aziende potenzialmente nuove fornitrici e GSTV, inoltrando tutte le candidature complete che perverranno entro il 13 settembre 2021 e declinando ogni responsabilità nella selezione. Le candidature pervenute saranno sottoposte alla visione di GSTV per presentare le collezioni e favorire lo sviluppo di eventuali futuri rapporti di fornitura commerciale, che saranno decisi in piena autonomia dal Gruppo GSTV, anche successivamente all'azione promozionale.

Argomenti
Internazionalizzazione ed export

Imprese sarde, nel 2021 le procedure fallimentari sono raraddoppiate

lavoro, immagine simbolo

Le procedure fallimentari a carico delle imprese sarde sono raddoppiate nei primi sei mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, restando comunque al di sotto dei numeri del 2019, prima che scoppiasse la pandemia di covid-19. Secondo un’indagine di Unioncamere e InfoCamere, condotta a livello nazionale, in Sardegna le procedure aperte nel primo semestre di quest’anno sono state 114, contro le 60 del 2020 e le 156 del 2019, con un tasso di fallimento dello 0,67% (numero di procedure fallimentari aperte ogni 1.000 imprese registrate).

In tutta Italia le imprese che da gennaio a giugno 2021 hanno portato i libri in tribunale sono state 4.667, contro le 5.380 del corrispondente periodo 2019. Nei primi sei mesi del 2020 erano state 2.924 le dichiarazioni di fallimento presentate, con una netta diminuzione dovuta al prolungato stop alle attività dei tribunali a causa del lockdown. Con questi dati il tasso di fallimento delle imprese italiane si attesta dunque al valore 0,76.

Prendendo come riferimento il primo semestre del 2019, prima dell’emergenza sanitaria, il bilancio della prima metà del 2021 mostra per quasi tutte le regioni valori in diminuzione, per una media nazionale che si attesta al -13,3%. Fanno eccezione alcune tra le regioni più piccole come la Basilicata (+53,6%) e Molise (+41,7%) dove però bastano pochi casi in più per determinare forti variazioni relative; tra le regioni più grandi, a far segnare un incremento rispetto a due anni fa si segnala la sola Sicilia (+1,4%). L’unica regione che, pur in forte riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2019 (-16,1%), si colloca sopra la soglia dell’uno per mille nel tasso di fallimento è la Lombardia.

La dinamica attenuata dei fallimenti si distribuisce in modo diffuso anche tra i settori di attività delle imprese. A mostrare un’accelerazione rispetto al primo semestre 2019 sono la fornitura di energia (+60%), la sanità e assistenza (+21,6%), il trasporto e magazzinaggio (+19%), l’istruzione (+13.3%) e le attività assicurative e finanziarie (+3,2%).

Argomenti
Reindustrializzazione (aree crisi)

Promozione del vino italiano nei Paesi Extraeuropei, il Ministero investe 23milioni di euro

vino, immagine simbolica

Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha aperto il bando OCM Vino da 23 milioni di euro per finanziare i progetti di promozione del vino italiano nei Paesi extraeuropei.

L'importo del contributo a valere sui fondi europei è pari, al massimo, al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto. Tale contributo europeo può essere integrato con fondi nazionali o regionali con un ulteriore importo fino a un massimo del 30% delle spese sostenute; il totale del finanziamento quindi può arrivare all'80% delle spese del progetto.

Possono accedere ai contributi i progetti che contengano:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o di ambiente;
  • la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione (la spesa in questo caso non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato).

Inoltre i progetti ammissibili a contributo devono riguardare la promozione di:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini ad indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l'indicazione della varietà.

 

Le richieste di contributo devono essere presentate entro le ore 15 dell’11 ottobre 2021.

Argomenti
Internazionalizzazione ed export

Primi 6 mesi del 2021: crescono le imprese diminuiscono gli addetti

infografica imprese comunali

I dati di fonte Movimprese sull’evoluzione del numero delle imprese e sul livello occupazionale nei primi 6 mesi dell’anno hanno evidenziato trend nettamente differenti tra loro.

Nell’infografica è chiaramente visibile la tendenza inversa a tra la nascita di nuove imprese e il numero degli addetti impegnati nelle stesse.

Un colore blu per una variazione positiva e un colore rosso per quella negativa: è così tracciato il quadro dell'analisi!

Sorprende quanti comuni, nonostante un allargamento della base imprenditoriale, abbiano registrato una diminuzione del numero degli addetti.

I numeri dell'infografica mostrano:

  • dal primo gennaio 2021 al 30 giugno il numero delle imprese cresce del 0,4$ mentre quello degli addetti diminuisce di 5 punti percentuali;
  • il 47% dei comuni sardi (177 su 377 totali) cresce come numero di imprese attive ma il dato occupazionale è negativo per il 72% di essi;
  • esiste una concentrazione di comuni con dati negativi, sia per numero di attività che di addetti, nel territorio del Medio Campidano e dell’Iglesiente.

Imprese comunali