Support for businesses, archive

In this archive section you will be able to find out the announcements and incentives that have already expired for the financing of the companies in Sardinia.

You have 7059 supports for businesses

REact-Eu: 4.700 millones de euros para Italia

Europa

La Comisión Europea ha concedido a Italia 4.700 millones de euros en el marco de REACT-EU, para apoyar la respuesta del país a la crisis inducida por la pandemia de coronavirus y contribuir a una recuperación socioeconómica sostenible.

La nueva financiación es el resultado de la modificación de dos programas operativos del Fondo Social Europeo (FSE) y el Fondo de Ayuda Europea para los indigentes (FEAD). El programa nacional del FSE de Italia dedicado a las "políticas activas de empleo" recibirá 4.500 millones de euros para apoyar el empleo en las zonas más afectadas por la pandemia. Los fondos adicionales ayudarán a aumentar la contratación de jóvenes y mujeres, permitirán que los trabajadores participen en la formación y apoyarán los servicios personalizados para quienes buscan empleo. También ayudarán a proteger los puestos de trabajo en las pequeñas empresas de las regiones de Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia y Cerdeña.

 

Particularmente:

 

  • Para apoyar el empleo, Italia utilizará 2.700 millones de euros para reducir en un 30% los impuestos que pagan los empresarios sobre las cotizaciones a la seguridad social. Las pequeñas empresas de las regiones de Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia y Cerdeña se beneficiarán de esta reducción si el trabajador conserva el empleo durante al menos nueve meses después del período para el que se solicita la subvención;
  • Para promover el empleo juvenil, Italia invertirá 200 millones de euros para reducir las cotizaciones a la seguridad social que pagan los empresarios que, en 2021 y 2022, contratarán a menores de 36 años con contrato indefinido. Se incluye la conversión de contratos de duración determinada. Se utilizarán 37,5 millones de euros adicionales para apoyar a los empleadores que contraten mujeres y sera un apoyo que reducirá las cotizaciones a la seguridad social;
  • el "Fondo de Nuevas competencias" recibirá una ayuda de mil millones de euros; esta iniciativa combina la necesidad de reducir las consecuencias de la emergencia del coronavirus en el empleo con la formación de los trabajadores, financiando las horas no trabajadas a condición de que sean utilizadas por los trabajadores para asistir a cursos de formación;
  • Italia también utilizará 500 millones de euros para fortalecer y modernizar la red de servicios públicos de empleo para implementar políticas activas del mercado laboral. Gracias a esta inversión, los solicitantes de empleo, especialmente los desempleados de larga duración, podrán concluir un contrato a medida con los centros de empleo, que les ayudará a encontrar un empleo acorde a sus necesidades y requerimientos.
  • Finalmente, 81,7 millones de euros ayudarán a las autoridades italianas a preparar, gestionar, supervisar y evaluar los nuevos programas;
  • Además de la nueva financiación del FSE, el programa nacional italiano FEAD recibirá 190 millones de euros para proporcionar ayuda alimentaria a las personas necesitadas. Alrededor de 10.000 organizaciones asociadas en Italia proporcionarán más paquetes de alimentos de mejor calidad a al menos 2,5 millones de personas necesitadas, así como mejores servicios sociales para los destinatarios.
Argomenti
Ayudas a las Empresas

REact-Eu: 4,7 miliardi di euro all'Italia

Europa

La Commissione europea ha concesso 4,7 miliardi di euro all'Italia a titolo di REACT-EU, per sostenere la risposta del Paese alla crisi indotta dalla pandemia da coronavirus e contribuire a una ripresa socioeconomica sostenibile.

Il nuovo finanziamento è il risultato della modifica di due programmi operativi del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD). Il programma nazionale FSE dell'Italia dedicato alle "Politiche attive per l'occupazione" riceverà 4,5 miliardi di euro per sostenere l'occupazione nelle zone più colpite dalla pandemia. I fondi supplementari contribuiranno ad aumentare le assunzioni di giovani e donne, consentiranno ai lavoratori di partecipare alla formazione e sosterranno servizi su misura per le persone in cerca di lavoro. Contribuiranno inoltre a proteggere i posti di lavoro nelle piccole imprese delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

In particolare:

  • per sostenere l'occupazione l'Italia utilizzerà 2,7 miliardi di euro per ridurre del 30 % le imposte versate dai datori di lavoro sui contributi previdenziali. Le piccole imprese delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna beneficeranno di tale riduzione se il lavoratore conserverà l'occupazione per almeno nove mesi dopo il periodo per il quale è richiesta l'agevolazione;
  • per promuovere l'occupazione giovanile l'Italia investirà 200 milioni di euro per ridurre i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che, nel 2021 e nel 2022, assumeranno persone di età inferiore ai 36 anni con contratti a tempo indeterminato. È compresa la conversione dei contratti a tempo determinato. Un importo supplementare di 37,5 milioni di euro sarà utilizzato per sostenere i datori di lavoro che assumono donne e si tratterà anche in questo caso di un sostegno che ridurrà i contributi previdenziali;
  • il "Fondo nuove competenze" riceverà un sostegno pari a 1 miliardo di euro; tale iniziativa associa la necessità di ridurre le conseguenze dell'emergenza del coronavirus sull'occupazione con la formazione dei lavoratori, finanziando le ore non lavorate a condizione che siano utilizzate dai lavoratori per frequentare corsi di formazione;
  • l'Italia utilizzerà inoltre 500 milioni di euro per rafforzare e modernizzare la rete di servizi pubblici per l'impiego per attuare politiche attive del mercato del lavoro. Grazie a questo investimento, le persone in cerca di lavoro, in particolare i disoccupati di lunga durata, potranno concludere un contratto su misura con i centri per l'impiego, cosa che li aiuterà a trovare un'occupazione in base alle loro esigenze e alle competenze che possiedono;
  • infine, 81,7 milioni di euro aiuteranno le autorità italiane a preparare, gestire, controllare e valutare i nuovi programmi;
  • oltre ai nuovi finanziamenti dell'FSE, il programma nazionale italiano FEAD riceverà 190 milioni di euro per fornire aiuti alimentari alle persone bisognose. Circa 10 000 organizzazioni partner in Italia forniranno pacchi alimentari più numerosi e di migliore qualità ad almeno 2,5 milioni di persone bisognose, oltre che migliori servizi sociali per i destinatari.

 

Argomenti
Agevolazioni imprese

Come chiedere gli incentivi dei nuovi Contratti di sviluppo

Agricoltura

A partire dalle ore 12 di oggi, 20 settembre 2021, le imprese possono di nuovo presentare le domande per richiedere gli incentivi previsti dai nuovi Contratti di sviluppo. A riaprire i termini per le richieste (chiuse in una prima fase il 4 agosto scorso)  è il decreto pubblicato dal ministero dello Sviluppo economico, con cui si introduce nel provvedimento la clausola per quelle imprese che si impegneranno, nel caso di un incremento occupazionale delle loro attività, ad assumere in via prioritaria i percettori di interventi di sostegno al reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e lavoratori di aziende coinvolte in tavoli di crisi attivi presso il Ministero.

Il Contratto di sviluppo è un’agevolazione gestita da Invitalia, che consente la finanziabilità di:

  • programmi di sviluppo industriali, compresi i programmi riguardanti l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
  • programmi di sviluppo di attività turistiche che possono comprendere, per un importo non superiore al 20% degli investimenti complessivi da realizzare, programmi destinati allo sviluppo delle attività commerciali.

Nell’ambito dei suddetti programmi, lo strumento può finanziare anche programmi di ricerca, sviluppo e innovazione nonché opere infrastrutturali nei limiti previsti dalla normativa d’attuazione.
L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili alle agevolazioni non deve essere inferiore a 20 milioni di euro, ovvero a 7,5 milioni di euro qualora il programma riguardi esclusivamente l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. L’investimento minino è ridotto a 7,5 milioni di euro anche per i programmi di investimento che prevedono interventi da realizzare nelle aree interne del Paese ovvero il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse.

Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro:

  • finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili
  • contributo in conto interessi
  • contributo in conto impianti
  • contributo diretto alla spesa
Argomenti
Agricoltura

Imprese, approvato regime di aiuti Ue all'Italia da 1,24 miliardi di euro

Europa

La Commissione ha approvato un regime da 1,24 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese che assumono giovani nel contesto della pandemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell'ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato.

L'Italia ha notificato alla Commissione, in base al quadro temporaneo, un regime di aiuti del valore di 1,24 miliardi di € con cui intende sostenere le imprese che assumono giovani nel contesto della pandemia di coronavirus.

Scopo del regime è ridurre il costo del lavoro dei beneficiari, aiutandoli così a sopperire al loro fabbisogno di liquidità e promuovere l'occupazione dei giovani in questo momento difficile.

L'aiuto consisterà nell'esonerare dal pagamento dei contributi previdenziali le imprese che nel 2021 assumono ex novo a tempo indeterminato lavoratori al di sotto dei 36 anni - o ne trasformano i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

L'esenzione si applicherà per un periodo di 38 mesi e fino a un importo massimo annuo di 6 000 € per dipendente. Per le assunzioni/trasformazioni di contratto in determinate regioni del Sud d'Italia, l'esenzione può essere estesa a un periodo massimo di 48 mesi.

Per poter beneficiare dell'esenzione i datori di lavoro non devono aver licenziato dipendenti nei 6 mesi precedenti l'assunzione/trasformazione del contratto o nei 9 mesi successivi.

La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare gli aiuti i) non supereranno il massimale di 225 000 € per impresa nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, 270 000 € per impresa nel settore della pesca e dell'acquacoltura o 1,8 milioni di € per impresa in tutti gli altri settori; e ii) saranno concessi entro il 31 dicembre 2021.

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro in linea con l'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.

Su queste basi la Commissione ha approvato la misura di aiuto in quanto conforme alle norme dell'Unione sugli aiuti di Stato.

Argomenti
Agevolazioni imprese

Ristori agli operatori dei terminal portuali danneggiati dall’emergenza covid-19

Covid

Sono disponibili 20 milioni di euro per i ristori agli operatori dei terminal portuali danneggiati dall’emergenza covid-19. Il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, in concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, ha pubblicato il decreto che consente agli operatori di richiedere il contributo a fondo perduto, istituito con la legge di bilancio per il 2021, per compensare la riduzione dei ricavi conseguente alle limitazioni delle attività e quindi al calo di passeggeri sbarcati e imbarcati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020. La richiesta di accesso al fondo può essere presentata, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto, dalle imprese che hanno registrato una perdita di ricavi rispetto alla media dello stesso periodo del biennio precedente. Nel calcolo della riduzione dei ricavi si deve tenere conto anche dei maggiori costi per igienizzazione e sanificazione dei mezzi e per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale e dei minori costi connessi alla riduzione dei servizi e di quelli derivanti dagli ammortizzatori sociali per il personale.

Argomenti
Agevolazioni imprese

The effects of the mobility bonus on the environment

Mobilità sostenibile

The bonus for bikes and scooters reduce CO2 and particulate emissions. According to an estimate by the Ministry of Ecological Transition, the more than 660.000 "mobility bonuses" granted last year by the Government to encourage the purchase of goods and services for sustainable mobility, has had a positive impact on the environment, resulting in a reduction in particulate emissions (PM10) of 12,605 kg per year, emissions of nitrogen dioxide (NO2) of 49,910 kg per year and of carbon dioxide (CO2) of 65,415,578 kg per year.

The data released by the Ministry certify that thanks to the bonus 483,474 bicycles were purchased (about 73% of the total, contributing to the absolute record reached in 2020 of bicycles sold in Italy, with 2 million and 100.000 pieces.

In addition, 165,573 micro mobility vehicles (mainly scooters, monowheels and hoverboards) were purchased as part of the Programme (about 25% of the total). Sales of single scooters in Italy in 2020 were close to 300,000 units.

Purchases of shared mobility services were 13,246 (about 2% of the total). This choice is inevitably penalised by the negative impact that the pandemic has had on the sharing mobility sector.

The programme provided incentives of 60% of the expenditure incurred and up to a maximum of 500 euros for the purchase of bicycles, including pedal assisted, vehicles for micro-mobility with electric propulsion and shared mobility services.

As for the method of use of vouchers, over 60% was used for reimbursement following purchases already made (406,639 out of 662,293,) while about 39% (255,654) was used for purchases.

The vast majority (63%) of purchases were made by men. About 1 in 2 purchases (43.3%) were made by people between 36 and 50 years of age. The beneficiaries are from 51 to 65 years (23.1%) and from 26 to 35 years (20.2%). Young people from 18 to 25 (7%) and older people over 65 (6.3%) close. Such data would seem to show that purchases are made for systematic travel and in particular home-work, being concentrated in an important way (86.6%) in the working age group (26 to 65 years).

Argomenti
Environment and health

Los efectos del bono de movilidad sobre el medio ambiente

Mobilità sostenibile

El bono bicicletas y patinetes reduce las emisiones de CO2 y polvo fino. Según una estimación del Ministerio de Transición Ecológica, los más de 660 mil "bonos de movilidad" pagados el año pasado por el Gobierno para incentivar la compra de bienes y servicios para la movilidad sostenible, tuvieron un impacto positivo en el medio ambiente, resultando en una reducción de emisiones de polvos finos (PM10) igual a 12.605 kg por año, emisiones de dióxido de nitrógeno (NO2) igual a 49.910 kg por año y dióxido de carbono (CO2) igual a 65.415.578 kg por año.

Los datos difundidos por el Ministerio certifican que se compraron 483.474 bicicletas gracias al bono (aproximadamente el 73% del total, contribuyendo al récord absoluto alcanzado en 2020 de bicicletas vendidas en Italia, con 2 millones y 100 mil piezas.

Se compraron 165.573 vehículos para micromovilidad de propulsión principalmente eléctrica (scooters, mono-ruedas y hoverboards) en el marco del Programa (aproximadamente el 25% del total). Las ventas de patinetes solo en Italia en 2020 fueron cercanas a las 300,000 unidades.

Las compras de servicios de movilidad compartida fueron 13.246 (aproximadamente un 2% del total). Esta elección se ve inevitablemente penalizada por el impacto negativo que la pandemia ha tenido en el sector de la movilidad compartida.

El programa preveía la provisión de incentivos equivalentes al 60% del gasto realizado y hasta un máximo de 500 euros para la compra de bicicletas, incluidas bicicletas con pedaleo asistido, vehículos de micro-movilidad eléctrica y servicios de movilidad compartida.

En cuanto a la forma de uso de los bonos, más del 60% se utilizó para el reembolso después de compras ya realizadas (406,639 de 662,293) mientras que alrededor del 39% (255,654) se utilizó para compras.

La gran mayoría (63%) de las compras fueron realizadas por hombres. En cuanto a los grupos de edad, aproximadamente 1 de cada 2 compras (43,3%) fue realizada por personas de 36 a 50 años. Siguen los grupos de beneficiarios de 51 a 65 años (23,1%) y de 26 a 35 años (20,2%). Los jóvenes de 18 a 25 años (7%) y los mayores de 65 años (6,3%) cierran. Estos datos parecerían mostrar que las compras se realizan por movimientos sistemáticos y en particular por trabajo a domicilio, concentrándose de forma importante (86,6%) en el grupo de edad laboral (de 26 a 65 años).

Argomenti
Medio Ambiente y Salud

Gli effetti del bonus mobilità sull'ambiente

Mobilità sostenibile

Il bonus biciclette e monopattini abbatte le emissioni di CO2 e di polveri sottili. Secondo una stima del ministero della Transizione ecologica gli oltre 660mila “bonus mobilità” erogati lo scorso anno dal Governo per incentivare l’acquisto di beni e servizi per la mobilità sostenibile, ha avuto un impatto positivo sull’ambiente, determinando una riduzione delle emissioni di polveri sottili (PM10) pari a 12.605 kg all’anno, delle emissioni di biossido di azoto (NO2) pari a 49.910 kg all’anno e di anidride carbonica (CO2) pari a 65.415.578 kg all’anno.

I dati diffusi dal Ministero certificano che grazie al bonus sono state acquistate 483.474 biciclette (circa il 73% del totale, contribuendo al record assoluto raggiunto nel 2020 di biciclette vendute in Italia, con 2 milioni e 100 mila pezzi.

Sono stati poi 165.573 i veicoli per la micromobilità a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini, monowheel e hoverboard), acquistate nell’ambito del Programma (circa il 25% del totale). Le vendite dei soli monopattini in Italia nel 2020 hanno sfiorato le 300.000 unità.

Gli acquisti di servizi di mobilità condivisa sono stati 13.246 (circa il 2% del totale). Tale scelta è inevitabilmente penalizzata dall’impatto negativo che la pandemia ha avuto sul settore della sharing mobility.

Il programma prevedeva l’erogazione di incentivi pari al 60% della spesa sostenuta e fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, veicoli per la micromobilità a propulsione elettrica e di servizi di mobilità condivisa.

Per quanto attiene alla modalità di fruizione dei buoni, oltre il 60% è stato impiegato per il rimborso a seguito di acquisti già effettuati (406.639 su 662.293,) mentre circa il 39% (255.654) è stato utilizzato per acquisti.

In grande maggioranza (63%) gli acquisti sono stati effettuati da uomini. Riguardo alle fasce d’età circa 1 acquisto su 2 (43,3%) è stato effettuato da persone dai 36 ai 50 anni. Seguono le fasce dei beneficiari dai 51 ai 65 anni (23,1%) e dai 26 ai 35 anni (20,2%). Chiudono i giovani dai 18 ai 25 anni (7%) e gli anziani oltre i 65 anni (6,3%). Tali dati sembrerebbero evidenziare che gli acquisti siano effettuati per gli spostamenti di natura sistematica e in particolare casa-lavoro, essendo concentrati in maniera importante (86,6%) nella fascia di età lavorativa (dai 26 ai 65 anni).

Argomenti
Ambiente e salute

Confcommercio: pratiche commerciali sleali nell'agroalimentare

Agricoltura

"L’attuazione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali nell’agroalimentare non deve tradursi in condizioni di favore per nessuna delle imprese che compongono la filiera", così Donatella Prampolini, Vice Presidente di Confcommercio e coordinatrice ConfAli - Alimentare insieme, nel corso dell’audizione presso le Commissione riunite attività produttive e agricoltura della Camera sull’AG 280 recante lo schema del provvedimento che recepirà in Italia la direttiva europea. Confcommercio ha evidenziato come le nuove regole dovrebbero applicarsi soltanto ai rapporti contrattuali caratterizzati da asimmetria escludendo le imprese acquirenti con fatturato inferiore ai 2 milioni di euro.

Altra scelta da rivedere secondo la Confederazione è l’introduzione, non prevista dalla direttiva, di una durata minima dei contratti di 12 mesi che rischia di irrigidire i rapporti tra acquirenti e fornitori, così come quella di non mantenere le forme più flessibili attualmente in uso in alternativa alla forma scritta e di non aver previsto modalità più flessibili per ripartire gli oneri ed i costi conseguenti al deterioramento dei prodotti soprattutto con riferimento ai prodotti innovativi. È stata, infine, evidenziata alla Commissione la necessità che i minimi ed i massimi delle sanzioni siano individuati in termini assoluti, mantenendo comunque il limite massimo del 3 per cento del fatturato per ogni violazione delle disposizioni del decreto.

Argomenti
Agricoltura

Innovazione: call per start up, aziende e Pmi

Innovazione

C’è tempo fino al 14 ottobre 2021 per partecipare alla nuova call del bando “Premio 2031 - Fai qualcosa di grande, per te, per l’Italia, per un futuro comune” (evoluzione del Premio Gaetano Marzotto), che mette in palio oltre un milione di euro per startup, aziende e Pmi innovative.

Premio 2031 è una competizione gratuita aperta a persone fisiche, team di progetto, startup e imprese già costituite, che abbiano una nuova idea imprenditoriale, in grado di generare una ricaduta economica e un impatto sociale positivo principalmente sul territorio italiano, con sede e base di sviluppo in Italia, ma capacità di crescita internazionale. Il bando annovera oltre 100 partner attivi, 44 premi, di cui 17 corporate e 26 offerti da incubatori, acceleratori, parchi scientifici e tecnologici, il supporto di tutto il sistema dell’innovazione italiana e il patrocinio del ministero del Lavoro e politiche sociali e AGID – Agenzia per l’Italia Digitale. Suddiviso in due bandi, il premio permette attraverso un’unica domanda di concorrere contemporaneamente a più percorsi; saranno poi i 44 partner a selezionare le startup finaliste del loro premio singolo. Le idee proposte devono essere originali, innovative e attuabili, finanziariamente sostenibili e in grado di generare ritorni economici. Fra i partner c’è anche Invitalia, con un Premio Speciale del valore di 50 mila euro in servizi di accompagnamento, dedicato a startup che operano nei settori Clean/Energy Tech, FinTech/RegTech, Life Science, Industry 4.0, Transportation/Logistic.

 

Argomenti
Ricerca e innovazione