Support for businesses, archive

In this archive section you will be able to find out the announcements and incentives that have already expired for the financing of the companies in Sardinia.

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Proroga versamenti Fisco e Irap

Fisco

Proroga al 15 settembre il termine per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di Irap e Iva, in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto 2021. Lo comunica l’Inps con il messaggio 2731 pubblicato ieri, dove è specificato che la proroga si estende anche ai termini di versamento dei contributi previdenziali Inps dovuti per la Gestione speciale degli esercenti attività commerciali, per la Gestione speciale degli artigiani e per i professionisti con obbligo di iscrizione alla Gestione Separata, le cui somme sono calcolate e dichiarate nei modelli fiscali.

Per i soggetti iscritti alle Gestioni autonome speciali dell’Inps degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, invece, il termine di pagamento della prima rata dei contributi richiesti con l’emissione 2021, aventi scadenza originaria il 17 maggio 2021, è fissato al 20 agosto 2021,

 

 

 

Argomenti
Agevolazioni imprese

Registri delle imprese, crescono le iscrizioni

Impresa

Crescono le iscrizioni alle Camere di Commercio trainate dall’aumento della fiducia delle imprese. Il secondo trimestre del 2021 segna un’accelerazione delle aperture di nuove attività che tornano ai valori pre-pandemia, anche se è ancora presto per parlare di ritorno alla normalità. E’ quanto emerge dall’analisi trimestrale Movimprese, condotta da Unioncamere e InfoCamere, sui dati del Registro delle Imprese delle Camere di commercio.

Nel complesso, le aperture di nuove imprese tra aprile e giugno hanno toccato le 89.089 unità, un valore di poco al di sotto della media del triennio 2017-2019, prima dell’irrompere dell’emergenza sanitaria globale, e inferiore di sole 3.061 unità al dato del secondo trimestre 2019, quando le iscrizioni furono 92.150.

Il miglioramento del clima di fiducia negli ultimi mesi ha impattato su quasi la metà delle +31.167 imprese nate tra aprile e giugno 2021, rispetto allo stesso trimestre 2020. Secondo le analisi del Centro Studi Tagliacarne, infatti, un punto di fiducia in più o in meno influenza la nascita di un’impresa su due.

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Agevolazioni imprese

Horizon’s projects against Covid

Covid

Within Horizon Europe, the largest European research and innovation programme (2021-2027), the Commission has selected 11 new projects worth €120 million to support and enable urgent research on coronavirus and its variants. This funding is one of the many research and innovation actions undertaken to combat coronavirus and contributes to the Commission’s overall action to prevent and mitigate the impact of coronavirus and its variants and to provide an appropriate response, in line with the new European Biological Defence Preparedness Plan, HERA Incubator.

The 11 projects selected involve 312 research teams from 40 countries, 38 from 23 countries outside the EU.

Most projects will focus on clinical trials for new treatments and vaccines and the development of large-scale COVID-19 cohorts and networks across Europe’s borders, establishing links with European initiatives. Other projects will strengthen and broaden access to research infrastructures that provide services or are needed to share data, skills and research resources among researchers, in order to enable research on coronavirus and its variants. These infrastructures include those already in place, such as the European data platform on COVID-19, and the relevant European life sciences research infrastructures.

The selected consortia will work with other relevant projects and initiatives at national, regional and international level to maximise synergies and complementarity and avoid duplication of research activities. They will contribute to the establishment of the European Authority for Preparedness and Response to Health Emergencies (HERA), which will enable the EU to better anticipate and address future pandemics.

 

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Environment and health

Los proyectos de Horizon contra el Covid

Covid

En el marco de Horizonte Europa, el programa de investigación e innovación más grande de Europa (2021-2027), la Comisión ha seleccionado 11 nuevos proyectos por un valor de 120 millones de euros para apoyar y permitir la investigación urgente sobre el coronavirus y sus variantes. Esta financiación forma parte de las numerosas acciones de investigación e innovación emprendidas para combatir el coronavirus y contribuye a la acción global de la Comisión destinada a prevenir y mitigar el impacto del coronavirus y sus variantes y dar una respuesta adecuada, en línea con el nuevo plan europeo de preparación de defensa biológica llamado HERA Incubator.

En los 11 proyectos seleccionados participan 312 equipos de investigación de 40 países, de los cuales 38 procedentes de 23 países fuera de la UE.

La mayoría de los proyectos se centrarán en los experimentos clínicos de nuevos tratamientos y vacunas y en el desarrollo de cohortes y redes de COVID-19 a gran escala más allá de las fronteras europeas, creando vínculos con las iniciativas europeas. Otros proyectos fortalecerán y ampliarán el acceso a las infraestructuras de investigación que brindan servicios o son necesarios para compartir datos, competencias y recursos entre investigadores, con el fin de permitir la investigación sobre el coronavirus y sus variantes. Las infraestructuras en cuestión incluyen las que ya existen, como la plataforma de datos europea sobre COVID-19, y las infraestructuras europeas de investigación en ciencias de la vida.

Los consorcios seleccionados colaborarán con otros proyectos e iniciativas relevantes a nivel nacional, regional e internacional para optimizar las sinergias y la complementariedad y evitar la duplicación de actividades de investigación. Contribuirán al establecimiento de la Autoridad Europea para la Preparación y Respuesta a Emergencias Sanitarias (HERA), que permitirá a la UE anticipar y afrontar mejor las pandemias futuras.

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Medio Ambiente y Salud

I progetti di Horizon contro il Covid

Covid

Nell'ambito di Horizon Europa, il più grande programma europeo di ricerca e innovazione (2021-2027), la Commissione ha selezionato 11 nuovi progetti del valore di 120 milioni di € per sostenere e consentire attività di ricerca urgenti sul coronavirus e le sue varianti. Questo finanziamento rientra fra le numerose azioni di ricerca e innovazione intraprese per combattere il coronavirus e contribuisce all'azione globale della Commissione volta a prevenire e mitigare l'impatto del coronavirus e delle sue varianti e darvi un'adeguata risposta, in linea con il nuovo piano europeo di preparazione alla difesa biologica denominato HERA Incubator.

Agli 11 progetti selezionati partecipano 312 équipe di ricerca di 40 paesi, di cui 38 provenienti da 23 paesi al di fuori dell'UE.

La maggior parte dei progetti si incentrerà su sperimentazioni cliniche per nuovi trattamenti e vaccini e sullo sviluppo di coorti e reti COVID-19 su vasta scala al di là delle frontiere dell'Europa, istituendo collegamenti con le iniziative europee. Altri progetti rafforzeranno e amplieranno l'accesso alle infrastrutture di ricerca che forniscono servizi o sono necessarie per condividere dati, competenze e risorse di ricerca tra i ricercatori, al fine di consentire ricerche sul coronavirus e le sue varianti. Le infrastrutture in questione includono quelle già attive, come la piattaforma europea di dati sulla COVID-19, e le pertinenti infrastrutture europee di ricerca sulle scienze della vita.

I consorzi selezionati collaboreranno con altri progetti e iniziative pertinenti a livello nazionale, regionale e internazionale per ottimizzare le sinergie e la complementarità ed evitare la duplicazione delle attività di ricerca. Contribuiranno alla costituzione dell'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA), che permetterà all'UE di anticipare e affrontare meglio le pandemie future.

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Ambiente e salute

I risultati del rapporto "Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia"

Lavoro

I lavoratori stranieri in Italia sono quelli che, più degli altri, hanno pagato la crisi occupazionale causata dalla pandemia di covid-19. È una delle evidenze dell'XI Rapporto "Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia" pubblicato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che delinea un quadro dettagliato della partecipazione dei migranti al lavoro e al welfare nel nostro Paese. Secondo il rapporto il 35% degli occupati spariti nel 2020 (160 mila su 450 mila) sono stranieri. Gli occupati italiani sono calati dell'1,4%, gli extra Ue del 6%, i comunitari del 7,1%. Parallelamente, gli inattivi italiani sono aumentati del 3,1%, gli extra Ue del 15,1%, i comunitari del 18,7%.  Le donne straniere sono sempre più penalizzate (-10% di occupate extraUe nel 2020, contro il -3,4% di occupati extra Ue e -1,6% di occupate italiane) e notevoli differenze si registrano anche tra settori e comunità diverse. Il rapporto mostra che, a parità di altre condizioni, gli stranieri hanno più probabilità degli italiani di perdere il posto. Il rischio è massimo per le giovani donne straniere, con basso livello di istruzione, occupate in professioni low skill e residenti nel meridione.

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Formazione e risorse umane

Start up, ancora un trend negativo in Sardegna

Innovazione

Le startup innovative stentano a nascere e affermarsi in Sardegna. Secondo i dati nazionali pubblicati nell’ultimo report di monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative, realizzato in collaborazione tra il Mise e InfoCamere, con il supporto di Unioncamere, la Sardegna, con 192 imprese, figura al 17° posto fra le regioni italiane. L’isola scivola addirittura all’ultimo posto della classifica se si considera l’incidenza (appena il 2,31%) delle startup innovative sul totale delle nuove società di capitale avviate nel territorio regionale.

Il rapporto dice che e startup iscritte superano quota 13mila. Al 1° luglio 2021 se ne contano 13.582, il 3,6% di tutte le società di capitali di recente costituzione. la Lombardia ospita oltre un quarto di tutte le startup italiane (26,7%). La sola provincia di Milano, con 2.545, rappresenta il 18,7% della popolazione, più di qualsiasi altra regione: superano quota mille il Lazio con 1.586, rappresenta l’11,7%, (in gran parte localizzate a Roma, 1.411, 10,4% nazionale) la Campania, con 1.205, 8,9% del totale nazionale e il Veneto con 1.095, 8,1%. L’Emilia Romagna è la nuova regione a superare quota mille, con 1.071 startup (7,9%). Tuttavia, la regione con la maggiore densità di imprese innovative è il Trentino-Alto Adige, dove circa il 6,0% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup. Elevata la rappresentazione di imprese fondate da under-35 (il 18,1% del totale), mentre risultano sottorappresentate quelle femminili: 12,9%, contro un 21,1% registrato nel complesso delle società di capitali. Secondo i dati illustrati nel rapporto le startup innovative sono soprattutto micro-imprese, vantando un valore della produzione medio di poco inferiore a 171,7 mila euro. Ciò è anche dovuto al ricambio costante cui è soggetta questa popolazione: per definizione, le imprese “best-performer”, più consolidate per età e fatturato, tendono progressivamente a perdere lo status di startup innovativa.

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Startup e imprese innovative

The EU commission adopts new guidelines on how to protect future infrastructure projects from climate change

Ambiente

The European Commission today published a new technical guide on climate-proof infrastructure projects for the period 2021-2027. The guidelines will help to integrate climate considerations into future investments and the development of infrastructure projects, be they buildings, network infrastructure or a range of built systems and assets. This will enable European institutional and private investors to make informed decisions on projects that are considered compatible with the Paris Agreement and EU climate objectives. The guidelines adopted today will therefore help the EU to implement the European Green Pact, to put into effect the instructions of the EU climate law and to contribute to greener EU spending. They are in line with the objective to reduce greenhouse gas emissions by a net -55% by 2030 and to become climate neutral by 2050; they respect the principles of the "primacy of energy efficiency" and "do not cause significant damage"and meet the requirements of legislation for different EU funds such as InvestEU, the European Interconnection Mechanism (EIM), the European Regional Development Fund (ERDF), the Cohesion Fund (CF) and the Fair Transition Fund (FTJ).

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Environment and health

La Comisión de la UE adopta nuevas directrices sobre cómo proteger los futuros proyectos de infraestructura del cambio climático

Ambiente

La Comisión Europea publicó hoy una nueva guía técnica sobre proyectos de infraestructura a prueba de clima para el período 2021-2027. Las directrices ayudarán a integrar las consideraciones climáticas en las inversiones futuras y el desarrollo de proyectos de infraestructura, ya sean edificios, infraestructura de red o una variedad de sistemas y bienes construidos. Esto permitirá a los inversores privados e institucionales europeos tomar decisiones informadas sobre proyectos que se consideren compatibles con el Acuerdo de París y los objetivos climáticos de la UE. Por tanto, las directrices adoptadas hoy ayudarán a la UE a aplicar el Pacto Verde Europeo, a llevar a cabo las instrucciones de la legislación sobre el clima de la UE y contribuirán a un gasto de la UE más ecológico. Están en línea con el objetivo de reducir las emisiones de gases de efecto invernadero en un -55% neto para 2030 y volverse neutrales para el clima para 2050; respetan los principios de "primacía de la eficiencia energética" y "no causan daños significativos"; y cumplen con los requisitos establecidos por la legislación para varios fondos de la UE como InvestEU, el Mecanismo Europeo de Interconexión (EIM), el Fondo Europeo de Desarrollo Regional (FEDER), el Fondo de Cohesión (FC) y el Fondo de Transición Justa (FTJ)).

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Medio Ambiente y Salud

La Commissione Ue adotta nuovi orientamenti su come proteggere i futuri progetti infrastrutturali dal cambiamento climatico

Ambiente

La Commissione europea ha pubblicato oggi una nuova guida tecnica sui progetti di infrastrutture a prova di clima per il periodo 2021-2027. Le linee guida aiuteranno a integrare le considerazioni sul clima nei futuri investimenti e nello sviluppo di progetti infrastrutturali, siano essi edifici, infrastrutture di rete o una serie di sistemi e beni costruiti. Questo permetterà agli investitori istituzionali e privati europei di prendere decisioni informate su progetti che sono considerati compatibili con l'accordo di Parigi e gli obiettivi climatici dell'UE. Le linee guida adottate oggi aiuteranno quindi l'UE ad attuare il Patto Verde Europeo, ad eseguire le istruzioni della legge UE sul clima e a contribuire ad una spesa UE più verde. Sono in linea con l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di un netto -55% entro il 2030 e di diventare neutrali per il clima entro il 2050; rispettano i principi del "primato dell'efficienza energetica" e "non causano danni significativi"; e soddisfano i requisiti stabiliti dalla legislazione per diversi fondi dell'UE come InvestEU, il Meccanismo europeo di interconnessione (EIM), il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo di coesione (FC) e il Fondo di transizione giusta (FTJ).

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Ambiente e salute