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El Espacio Europeo de Investigación toma forma

Scienza

 

El 16 de julio de 2021, con la adopción por parte de la Comisión Europea de la propuesta de recomendación del Consejo para un "Pacto por la investigación y la innovación en Europa", el Espacio Europeo de Investigación (Era) comenzó a tomar forma. El Pacto define áreas prioritarias y compartidas en las que los países de la UE deberán desarrollar acciones comunes en apoyo del Espacio Europeo de Investigación. Las iniciativas de los distintos Estados miembros deberán perseguir la libertad de investigación científica, la revitalización socioeconómica de la I + i, la igualdad de género, el libre acceso a publicaciones científicas y mejores perspectivas profesionales para los investigadores.

Argomenti
Investigación e Innovación

Prende forma lo Spazio europeo della Ricerca

Scienza

Il 16 luglio 2021, con l’adozione da parte della Commissione europea della proposta di raccomandazione del Consiglio per un “Patto per la ricerca e l'innovazione in Europa”, ha iniziato a prendere forma lo Spazio europeo della Ricerca (Era). Il Patto definisce aree prioritarie e condivise in cui i Paesi dell’Ue dovranno sviluppare azioni comuni a sostegno dello Spazio europeo della ricerca. Le iniziative dei vari Stati membri dovranno perseguire la libertà della ricerca scientifica, il rilancio socioeconomico della R&I, la parità di genere, il libero accesso alle pubblicazioni scientifiche e migliori prospettive di carriera per i ricercatori.

 

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Ricerca e innovazione

Istat: a maggio cala fatturato industria

Industria

A maggio si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, diminuisca dell’1,0%, in termini congiunturali. E' quanto emerge da un nuovo rapporto Istat. Il calo è determinato dall’andamento del mercato interno (-1,9%) mentre si rileva un moderato incremento su quello estero (+0,7%). Nella media del trimestre marzo-maggio l’indice complessivo è cresciuto del 4,7% rispetto al trimestre precedente.

Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a maggio gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale per l’energia (+5,6%), i beni di consumo (+1,0%) e i beni intermedi (+0,8%). I beni strumentali registrano invece una marcata flessione rispetto al mese precedente (-6,2%).

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di maggio 2020), il fatturato totale aumenta in termini tendenziali del 40,2% (+41,0% sul mercato interno e +38,6% su quello estero).

I principali raggruppamenti di industrie registrano marcati incrementi tendenziali per tutti i settori: +77,2% l’energia, +49,6% i beni strumentali, +42,0% i beni intermedi e +24,8% i beni di consumo.

Con riferimento al comparto manufatturiero, si evidenziano aumenti tendenziali per tutti i settori di attività economica.

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Industria

L'Ue contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo

Unione europea

La Commissione europea ha presentato un pacchetto di proposte legislative per consolidare le norme dell'Ue a contrasto del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Il pacchetto comprende anche la proposta di creare una nuova autorità dell'Ue per la lotta al riciclaggio di denaro. Obiettivo del pacchetto è migliorare l'individuazione delle operazioni e delle attività sospette e colmare le lacune sfruttate dai criminali per riciclare proventi illeciti o finanziare attività terroristiche attraverso il sistema finanziario. Come si sottolinea nella strategia dell'Ue per l'Unione della sicurezza per il periodo 2020-2025, il consolidamento del quadro normativo dell'UE in materia di lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo contribuirà anche a proteggere i cittadini europei dal terrorismo e dalla criminalità organizzata.

Il pacchetto odierno consta di quattro proposte legislative:

  • un regolamento che istituisce una nuova autorità dell'UE in materia di AML/CFT;
  • un regolamento in materia di AML/CFT contenente norme direttamente applicabili, anche in relazione all'adeguata verifica della clientela e alla titolarità effettiva;
  • una sesta direttiva in materia di AML/CFT (AMLD6), che sostituisce l'attuale direttiva (UE) 2015/849 (quarta direttiva antiriciclaggio, a sua volta modificata dalla quinta), contenente disposizioni da recepire nel diritto nazionale, come le norme sugli organismi di vigilanza nazionali e le Unità di informazione finanziaria negli Stati membri;
  • una revisione del regolamento del 2015 sui trasferimenti di fondi ai fini del tracciamento dei trasferimenti di cripto-attività (regolamento (UE) 2015/847).
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Ricerca e innovazione

Covid, impennata della Cig

Lavoro

Effetto covid sulla Cassa integrazione. Secondo il rapporto dell’Inps, il 2020 ha visto un utilizzo eccezionale degli strumenti di sostegno al reddito. La Cassa Integrazione Guadagni ha aumentato di circa tredici volte le uscite con i provvedimenti in deroga passando da 1,4 miliardi di euro nel 2019 a 18,7 miliardi nel 2020, a seguito dell’aumento del numero dei beneficiari, passati da 620.000 a 6,7 milioni, con un valore medio pro capite della prestazione pari a 2.788 euro.

I dipendenti in cassa a zero ore, inizialmente pari alla metà nel primo lock-down (45% in aprile 2020) sono calati come incidenza al 9% (novembre 2020) fino a raggiungere il 7% (febbraio 2021). Il 43% delle imprese nel 2020 non ha mai usufruito di Cig, mentre il 18% solo nella prima fase di rigido lockdown, il 17% anche successivamente ma esaurendone l’uso nell’anno, mentre il 22% ha continuato a ricorrervi.

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Formazione e risorse umane

Ex Alcoa Portovesme, piano di formazione per i lavoratori

Industria

Subito pronto un piano di formazione professionale rivolto ai 364 lavoratori dell’ex Alcoa di Portovesme, attualmente facenti parte del bacino della mobilità in deroga. È l’impegno dell’Assessore Regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, e di Aspal, a seguito dell’incontro odierno con i vertici aziendali di Sider Alloys e le Organizzazioni Sindacali territoriali, finalizzato a discutere e approfondire la situazione dei lavoratori ex ALCOA.

“Metteremo a punto nel più breve tempo possibile un piano di politiche attive – ha precisato l’assessore Zedda – così da poter garantire ai dipendenti ex Alcoa un piano di formazione più puntuale e confacente alle esigenze di ripartenza degli impianti”.

Il piano, che verrà messo a punto con la collaborazione dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL), dovrà essere un primo passo per un esito positivo della conferenza dei servizi finalizzata al rilascio delle autorizzazioni necessarie al revamping dell’impianto, fissato per il 28 luglio: l’azienda ha infatti comunicato di essere al momento impossibilitata alla sottoscrizione dell’accordo.

“Auspichiamo che si arrivi in tempi rapidi a un esito positivo della conferenza dei servizi: da parte nostra resta ferma la volontà di tutelare i lavoratori, e con essa l’impegno a garantirgli tutti gli strumenti funzionali alla loro crescita professionale” ha concluso l’Assessore del Lavoro.

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Industria

Interscambio commerciale dei prodotti ittici: crescono le importazioni e diminuiscono le esportazioni

infografica prodotti ittici

Nel 2020, in Sardegna, gli scambi commerciali con l’estero di prodotti ittici hanno generato un valore superiore a 79 milioni di euro per le importazioni e di circa 5,8 milioni per le esportazioni. Rispetto al 2019, la leggera crescita delle importazioni (+0,2%) in concomitanza con la flessione delle esportazioni (-14,6%) ha prodotto un aumento del deficit commerciale di 1,2 milioni di euro (+1,6%), raggiungendo la somma di 73,5 milioni di euro.

Il valore delle importazioni di prodotti ittici ha rappresentato nel 2020 oltre un terzo del totale dei prodotti alimentari importati, quest’ultimo pari a 233 milioni di euro.

L’infografica mette in evidenza le differenti performance commerciali dei prodotti ittici “freschi” con quelli “lavorati”. I primi sono ottenuti dalle attività della pesca e dell’acquacoltura, inseriti all’interno del settore primario, mentre i secondi sono produzioni delle industrie di trasformazione e conservazione.

Il valore degli scambi commerciali dei prodotti “freschi” ha seguito un trend negativo sia per le importazioni diminuite di 2,6 milioni di euro, passando da 12,2 a 9,6 milioni di euro, che per le esportazioni in calo di 577 mila euro, scendendo da 3,2 a poco più di 2,5 milioni di euro. La diversa intensità dei flussi in entrata e in uscita ha assottigliato il deficit commerciale che da 9 milioni di euro registrato nel 2019 passa a meno di 7 milioni nel 2020.

In controtendenza le variazioni dei flussi commerciali dei prodotti ittici “lavorati”: da un lato crescono di 2,7 milioni le importazioni, attestandosi a circa 70 milioni di euro, dall’altro diminuiscono di oltre 400 milioni le esportazioni, fissando il valore a 3,2 milioni di euro. La bilancia commerciale di questi prodotti nel 2020 registra un deficit di circa 66 milioni di euro, dato nettamente superiore ai 63 milioni di euro raggiunti nel 2019.

Nell’infografica sono indicati i valori dell’import-export sardo dei prodotti ittici e i principali partner commerciali

infografica prodotti ittici

Il ministero dell'Ambiente fotografa la situazione energetica nazionale

Energia

La domanda primaria di energia nel 2020 è stata pari a 143,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (MTep), con una diminuzione  del 9,2% rispetto all’anno precedente. È uno dei dati contenuti nella Relazione Annuale sulla Situazione energetica nazionale anno 2020 del ministero dell'Ambiente (https://dgsaie.mise.gov.it/situazione-energetica-nazionale) redatta da un gruppo di lavoro appositamente costituito presso la Direzione Generale per le Infrastrutture e la Sicurezza dei Sistemi Energetici e Geominerari, formato da rappresentanze istituzionali e settoriali con esperienza riguardo ai temi trattati. 
Tra gli altri dati, emerge che la dipendenza energetica dall’estero rimane elevata, infatti il 73% del fabbisogno è soddisfatto dalle importazioni nette. L’approvvigionamento energetico del Paese è costituito per il 40% dal gas naturale, per il 33% dal petrolio e per il 20% dalle fonti energetiche rinnovabili (FER). Rispetto al 2019 è aumentato il ruolo delle energie rinnovabili e del gas naturale mentre diminuisce pesantemente quello del petrolio.
Gli impieghi finali di energia diminuiscono per gli usi residenziali (-2,5%), che si confermano il primo settore di consumo finale, per i servizi (-9,4%) e per il settore industriale (-5,4%). La diminuzione maggiore si registra però  nel settore trasporti dove si ha un -15,7%.
La Relazione contiene anche un approfondimento dedicato ai rischi climatici, alla transizione ecologica ed al ruolo della finanza. 

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Ambiente e salute

Come partecipare alla fiera "HGH India 2021”

Export

Confartigianato, CNA e FIAC in collaborazione con l’Ice- Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane organizzano la partecipazione di una collettiva di aziende del settore oggettistica per la casa e arredamento (mobili, complementi di arredo, tessili per la casa, utensili per cucina) alla fiera "HGH India 2021” che si svolgerà dal 30 novembre al 3 dicembre 2021 al centro fieristico India Expo Center di Greater Noida, vicino a New Delhi.

HGH India è la fiera annuale più famosa dell'India per arredamento e oggettistica per la casa. L’ultima edizione del 2019 (nel 2020 non è stata organizzata a causa della pandemia) ha attirato oltre 35.000 visitatori, di cui circa 300 visitatori internazionali da 28 Paesi, in maggioranza asiatici, ma anche da Italia, Francia e Spagna. All’ultimo evento erano presenti circa 700 espositori di cui 150 provenienti da 32 Paesi stranieri. Le aziende interessate a partecipare dovranno inviare la loro richiesta entro il 30 luglio 2021 a Ice Agenzia.

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Internazionalizzazione ed export

G20 commitments on sustainable finance

Ambiente

G20 Environment, reunited in Naples, has approved a "Communiqué" with the strategies to apply with regards to sustainable finance, marine litter, a net of Unesco environmental experts (a network which was wanted by Italy), an appeal for the protection and the restoration of the degraded soils, a sustainable water management, committing itself to pursuing equitable access to drinking water.

The commitments made by the G20 Environment revolve around three macro themes:

  • Biodiversity, protection of natural capital and restoration of ecosystems (nature-based solutions, protection and restoration of soil, protection of water resources, oceans and seas including marine plastic litter).
  • Efficient use of resources and circular economy (G20 vision on circular economy with focus on textiles and sustainable fashion; circular cities; education and training).
  • Sustainable finance (focus on specific financing needs for the protection and restoration of ecosystems as a contribution to the G20 work on the future form of the global financial system).

As far as biodiversity is concerned, the Agreement provides for the full use of nature-based solutions or ecosystem-based approaches to address biodiversity loss, restore degraded land, increase resilience, prevent, mitigate and adapt to climate change, while providing multiple benefits in the economic, social and environmental fields. In addition, the role of nature-based solutions or ecosystem-based approaches is increasingly recognised in economic sectors and in all ecosystems, including urban areas, for a sustainable and environmentally sound development horizon that ensures social inclusion, protection and preservation of the environment at the same time.

The G20 also addressed the circular economy, with a commitment to strengthen multilateral cooperation in circular innovation. It aims to reduce the environmental footprint and to double the circularity of materials with a voluntary target to be achieved by 2030. This represents a real contribution to achieving SDG 12- Ensuring sustainable patterns of production and consumption.

In order to pursue sustainable finance, the G20 decided to strengthen investments in natural capital activities, to promote synergies between climate finance flows, to biodiversity and ecosystems and to align investments towards sustainable development and growth. In particular, through work on a multiannual roadmap on sustainable finance carried out by the G20’s Sustainable Finance Working Group.

Argomenti
Environment and health