Support for businesses, archive

In this archive section you will be able to find out the announcements and incentives that have already expired for the financing of the companies in Sardinia.

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Design e innovazione, click day per l’assegnazione di 5 milioni

Innovazione digitale

Scatta alle ore 12 di oggi, 22 settembre, il click day per l’assegnazione di 5 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto riservati alle imprese di piccola dimensione, costituite da non oltre 5 anni, dei settori tessile, moda e accessori.

I contributi sono erogati dal Mise a sostegno di progetti d'investimento nel design, nell’innovazione e nella valorizzazione dei prodotti del made in Italy tramite l’acquisto e l’installazione di nuovi macchinari e la creazione e l’utilizzo di tessuti innovativi da parte di giovani talenti.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 di oggi, esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia https://www.invitalia.it. Lo sportello sarà aperto oggi dalle ore 12 fino alle ore 18 e nei successivi giorni, previa verifica della disponibilità dei fondi, dalle ore 9 alle ore 18.

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Startup e imprese innovative

Imprese editoria, al via i contributi RAS

Editoria

L’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione comunica che sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande per l’accesso ai "Contributi a sostegno delle Aziende editrici di Editoria libraria" per l’acquisto di materie prime e servizi.

L’avviso è rivolto alle case editrici regionali per l’acquisto di materie prime e servizi relativi alla pubblicazione di opere editoriali, nel caso in cui si utilizzino aziende tipografiche o di servizi, specializzate nel capo dell’editoria libraria, con sede e impianti in Sardegna.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 10 ottobre 2021 tramite Pec all’indirizzo:  pi.beniculturali@pec.regione.sardegna.it

La copia dei volumi per i quali si richiede il contributo, a seguito delle misure di sicurezza conseguenti all’emergenza COVID-19, dovrà essere spedita esclusivamente tramite corriere/raccomandata A/R al seguente indirizzo: Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – Servizio Patrimonio Culturale Editoria e Informazione – viale Trieste n. 186 – 09123 Cagliari, avendo cura di riportare sul pacco la dicitura “Volumi inviati per l’istanza dei contributi ai sensi dell’art. 5 della L.R. 22/1998 - Annualità 2021”.
 

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Agevolazioni imprese

Occupazione e Pil in crescita

Lavoro

Il 2021 si conferma l’anno della ripresa per l’occupazione e per il Pil in Italia. È quanto emerge dalla nota del secondo trimestre 2021 sulle tendenze dell’occupazione, realizzata da Ministero del lavoro, Anpal, Istat, Inps e Inail. Secondo l’analisi pubblicata nei giorni scorsi, nel secondo trimestre 2021 l’input di lavoro aumenta sia su base trimestrale (+3,2% rispetto al I trimestre 2021) sia su base annua (+18,3% rispetto al II trimestre 2020). Il Pil aumenta invece rispettivamente di +2,7% e +17,3%. A livello congiunturale, la crescita dei dipendenti si osserva in termini sia di occupati (+1,7%) sia di posizioni lavorative del settore privato extra-agricolo (+0,6%). Per queste ultime l’aumento è il risultato di una crescita che è lieve nell’industria in senso stretto (+0,3%, +11 mila posizioni), leggermente più significativa nei servizi (+0,5%, +42 mila posizioni) e più marcata nelle costruzioni (+3,2%, +30 mila posizioni).

Dai dati del ministero del Lavoro tratti dalle comunicazioni obbligatorie (CO) nel secondo trimestre 2021 le attivazioni sono state 2 milioni 163 mila (+3,5% in tre mesi) e le cessazioni 2 milioni 10 mila (+0,9%).

Si registra anche una crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti (+153 mila negli ultimi tre mesi), sintesi di un rallentamento dell’aumento di quelle a tempo indeterminato (+42 mila) e della ripresa delle posizioni a tempo determinato (+111 mila).

L’aumento delle posizioni lavorative (+754 mila rispetto al secondo trimestre del 2020) riguarda tutti i settori di attività economica ma risulta concentrato nelle costruzioni e nei servizi (in particolare nei comparti dell’istruzione e dei servizi alle famiglie); anche i dati dell’Inps-Uniemens, che hanno un diverso perimetro di osservazione, registrano una sostenuta crescita delle posizioni lavorative (+677 mila in un anno).

Il lavoro indipendente, secondo la Rilevazione sulle forze di lavoro (Rfl), presenta un aumento in termini congiunturali (+33 mila occupati, +0,7%), ma continua a diminuire su base annua (-21 mila occupati, -0,4%).

Nei dati Rfl, in termini congiunturali la sostenuta crescita dell’occupazione (+338 mila, +1,5%) si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi di 15-64 anni, mentre su base tendenziale l’aumento degli occupati (+523 mila unità, +2,3%) e delle persone in cerca di occupazione (+514 mila, +27,0%) si accompagna al marcato calo degli inattivi (1 milione 253 mila in meno rispetto al secondo trimestre 2020).

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Ricerca e innovazione

Turismo e spettacoli, chiarimenti sull'esonero dei contributi previdenziali

Turismo

Arrivano le indicazioni operative dell’Inps per usufruire dell’esonero dei contributi previdenziali riservato ai datori di lavoro privati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e del commercio, nonché del settore creativo, culturale e dello spettacolo. L’esonero, previsto dal decreto “Sostegni bis” e fruibile entro il 31 dicembre 2021, è riconosciuto a partire dal 26 maggio 2021, nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. Ai fini del riconoscimento del beneficio, pertanto, i datori di lavoro devono aver fruito, almeno parzialmente, dei trattamenti di integrazione salariale nei mesi di gennaio e/o febbraio e/o marzo 2021.

L’istituto previdenziale ha pubblicato la Circolare 21 settembre, n°140 in cui fornisce le prime indicazioni operative, specificando quali datori di lavoro possono accedere al beneficio, l’assetto, la misura e la durata dell’esonero. Con successivo messaggio l’Inps fornirà le istruzioni per richiedere l’esonero e le modalità di compilazione delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro.

 La circolare è consultabile al seguente link: 21settembre140

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Turismo

European Green Deal: Commission launches public consultation on cleaner air

Ambiente

The European Commission is launching an open public consultation on the review of EU air quality standards, a focal point of the European Green Deal. This review aims to align EU air quality standards more closely with the new World Health Organisation (WHO) recommendations published yesterday and to strengthen provisions on air quality monitoring, modelling and plans to help local authorities achieve clean air. Every year, 400000 people in the EU die prematurely as a result of air pollution. The health and economic costs of air pollution caused by the loss of working days, health care, crop losses and damage to buildings cost the EU from 330 to 940 billion euros per year.

The updated WHO Air Quality Guidelines - a key element to support the Commission’s considerations on the desired level of ambition - set pollution levels that are significantly lower than now, especially for air pollutants with the greatest impact on health in Europe. By striving to achieve these leading levels, countries will protect health and mitigate global climate change. A briefing by the European Environment Agency on the state of air quality in Europe published this week showed that air pollution is still too high in most EU Member States. The public consultation launched today follows the publication of the initial impact assessment and an assessment of the current legislation since 2019. The consultation is open to feedback for 12 weeks until 16 December 2021.

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Environment and health

Pacto Verde Europeo: la Comisión lanza una consulta pública para un aire más limpio

Ambiente

La Comisión Europea lanza una consulta pública abierta sobre la revisión de las normas de calidad del aire de la UE, un elemento clave del Pacto Verde Europeo. Esta revisión tiene como objetivo alinear los estándares de calidad del aire de la UE más estrechamente con las nuevas recomendaciones de la Organización Mundial de la Salud (OMS) publicadas ayer y fortalecer las disposiciones sobre monitoreo, modelado y planes de calidad del aire para ayudar a las autoridades locales a lograr un aire limpio. Cada año, 400 000 personas en la UE mueren prematuramente a causa de la contaminación del aire. Los costes sanitarios y económicos de la contaminación del aire debido a la pérdida de días de trabajo, la atención sanitaria, la pérdida de cultivos y los daños a los edificios cuestan entre 330 y 940 000 millones de euros al año en la UE.

Las directrices actualizadas de la OMS sobre la calidad del aire, un elemento clave para respaldar las consideraciones de la Comisión sobre el nivel de ambición deseado, establecen niveles de contaminación significativamente más bajos que los actuales, especialmente para los contaminantes del aire con mayor impacto en la salud en Europa. Al esforzarse por alcanzar estos niveles guía, los países protegerán la salud y mitigarán el cambio climático global. Un informe de la Agencia Europea de Medio Ambiente sobre el estado de la calidad del aire en Europa publicado esta semana mostró que la contaminación del aire sigue siendo demasiado alta en la mayoría de los Estados miembros de la UE. La consulta pública lanzada hoy sigue a la publicación de la evaluación de impacto inicial y una evaluación de la legislación actual de 2019. La consulta está abierta a comentarios durante 12 semanas hasta el 16 de diciembre de 2021.

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Medio Ambiente y Salud

European Green Deal: la Commissione lancia una consultazione pubblica per un'aria più pulita

Ambiente

La Commissione europea lancia una consultazione pubblica aperta sulla revisione delle norme UE sulla qualità dell'aria, un elemento chiave del Green Deal europeo. Questa revisione mira ad allineare gli standard di qualità dell'aria dell'UE più strettamente con le nuove raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) pubblicate ieri e a rafforzare le disposizioni sul monitoraggio della qualità dell'aria, la modellazione e i piani per aiutare le autorità locali a raggiungere l'aria pulita. Ogni anno, 400.000 persone nell'UE muoiono prematuramente a causa dell'inquinamento atmosferico. I costi sanitari ed economici dell'inquinamento atmosferico dovuti alla perdita di giorni lavorativi, all'assistenza sanitaria, alla perdita di raccolto e ai danni agli edifici costano nell'UE da 330 a 940 miliardi di euro all'anno.

Le linee guida aggiornate dell'OMS sulla qualità dell'aria - un elemento chiave per sostenere le considerazioni della Commissione sul livello di ambizione desiderato - stabiliscono livelli di inquinamento che sono significativamente inferiori a quelli attuali, soprattutto per gli inquinanti atmosferici con il maggiore impatto sulla salute in Europa. Sforzandosi di raggiungere questi livelli guida, i paesi proteggeranno la salute e mitigheranno il cambiamento climatico globale. Un briefing dell'Agenzia europea dell'ambiente sullo stato della qualità dell'aria in Europa pubblicato questa settimana ha mostrato che l'inquinamento atmosferico è ancora troppo alto nella maggior parte degli Stati membri dell'UE. La consultazione pubblica lanciata oggi segue la pubblicazione della valutazione d'impatto iniziale e una valutazione dell'attuale legislazione dal 2019. La consultazione è aperta al feedback per 12 settimane fino al 16 dicembre 2021. 

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Ambiente e salute

Innovazione, come partecipare al Premio Cambiamenti di CNA

Innovazione

C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al Premio Cambiamenti, il contest della CNA che premia il pensiero innovativo delle migliori start up italiane. Il concorso nazionale, arrivato alla quinta edizione, scopre, premia e sostiene le migliori imprese italiane, nate negli ultimi quattro anni, che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro. Alla migliore start up dell’anno saranno assegnati come premio: 20mila euro in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding; 2mila euro in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina; 2 anni di adesione al sistema CNA e alle sue opportunità; 2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent; 1.000 euro in voucher da spendere presso la rete Alpitour. Alla seconda e terza classificata andranno 5mila euro in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding, 2mila euro in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina e 2 anni di adesione al sistema CNA e alle sue opportunità. Per partecipare al concorso è necessario iscriversi seguendo le indicazione al sito premiocambiamenti

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Ricerca e innovazione

Usura, a rischio 175mila imprese

Imprese

Un’impresa meridionale su tre è in sofferenza economica e rischia di finire nelle mani degli usurai. Un problema che in tutta Italia riguarda 176.373 aziende, con una concentrazione maggiore nelle grandi metropoli Roma, Milano, Napoli e Torino. Un pericolo che emerge da report della CGIA di Mestre che ha analizzato i dati, aggiornati al 31 marzo 2021, sulle società non finanziarie e famiglie produttrici che sono state segnalate come insolventi dagli intermediari finanziari alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. In base a questa schedatura, per legge, queste imprese non possono avere accesso al credito. In Sardegna il rischio riguarda 5.463 aziende, il 3,1% del totale nazionale, così distribuite per provincia: Sassari 1.949; Cagliari 1.510; Sud Sardegna 900; Nuoro 670; Oristano 434.

I dati nazionali vedono Roma era al primo posto con 13.310 aziende: subito dopo scorgiamo Milano con 9.931, Napoli con 8.159, Torino con 6.297, Firenze con 4.278 e Brescia con 3.444. Le province meno interessate da questo fenomeno sono le meno popolate, come Belluno (360), Isernia (333), Verbano-Cusio-Ossola (332) e Aosta (239). In generale l’area più a rischio è il sud con 57.992 aziende in sofferenza (pari al 32,9 % del totale), seguono il Centro con 44.854 imprese (25,4 % del totale), il Nordovest con 43.457 (24,6 % del totale) e infine il Nordest con 30.070 (17 %del totale).

A confermare l’equazione aziende in sofferenza=aziende a rischio usura sono i dati sulle denunce all’autorità giudiziaria: secondo il ministero dell’Interno nel 2020 le denunce sono salite a 222, registrando un aumento del +16,2 % rispetto al 2019.

 

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Ricerca e innovazione

The value of agricultural production grows

Agricoltura

The value of organic agricultural production in Italy is estimated at 3.6 billion euros, with an increase of 1.9% compared to 2020 and an impact on the total agri-food stable around 4%. An encouraging fact reported by Ismea during the International Exhibition of Organic and Natural (Sana) that took place in recent days in Bologna.

From the analysis of shopping carts, fruit and vegetables is the main sector representing almost 47% of sales and confirming the attention of consumers for fresh produce.

As for the sales channels, the first months of 2021 tell of a recovery of traditional and specialised stores (+7.7%) after last year large supermarket chains had channelled much of the sales as a result of the restrictions dictated by the health emergency.

The changed purchasing behaviour of the consumer is also evident when it comes to online sales. Even in organic food, e-commerce has become a significant channel, with a turnover of 145 million euros recorded in the last twelve months and a 96% growth in just three years. 

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Agriculture