
Il diritto annuale camerale è un adempimento da presidiare con attenzione perché incide sulla regolarità amministrativa e sul rapporto con il sistema camerale. Gli importi per il 2026 restano identici a quelli dello scorso anno, ma il calendario delle scadenze si divide in base alla tipologia di impresa.
Per i soggetti non ISA, come imprese minori e forfettari, dopo il termine ordinario del 30 giugno resta la possibilità di versare entro il 30 luglio 2026 con maggiorazione dello 0,40%. Per le imprese soggette agli Indici sintetici di affidabilità, invece, il termine ordinario è prorogato al 20 luglio 2026, mentre il pagamento finale con maggiorazione dello 0,80% arriva al 20 agosto 2026.
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