Il bando ha ad oggetto la raccolta di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di Progetti di Innovazione Collaborativa, PIC, nella Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, nell’ambito dell’area di specializzazione S3 “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia”, con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione energetica.
Il Programma è finalizzato a rafforzare la collaborazione tra gli attori del sistema regionale, in particolare imprese, Organismi di Ricerca e Sardegna Ricerche, contribuendo all’obiettivo specifico RSO1.1, relativo allo sviluppo e al rafforzamento delle capacità di ricerca e innovazione e all’introduzione di tecnologie avanzate.
I PIC dovranno essere costruiti attorno ad apparati e strumenti sperimentali, quali prototipi, impianti pilota, dimostratori e soluzioni avanzate di simulazione, testing e validazione nel settore della transizione energetica. Gli apparati e strumenti individuati, compresi beni e servizi funzionali, saranno acquisiti da Sardegna Ricerche e messi a disposizione degli operatori del territorio per attività di ricerca e sviluppo, formazione e trasferimento tecnologico.
Il beneficiario del Programma è Sardegna Ricerche, che partecipa alle attività e ne coordina lo svolgimento. Gli ulteriori partecipanti effettivi all’iniziativa, in termini di acquisizione e condivisione di conoscenze, sono principalmente le MPMI locali che contribuiscono all’attivazione dei PIC e, in secondo luogo, le Grandi Imprese, gli Organismi di Ricerca e gli altri soggetti che aderiranno ai progetti partecipando fattivamente.
Possono presentare proposte progettuali le imprese, gli Organismi di Ricerca e altri enti, a prescindere dalla loro dimensione o localizzazione, purché siano regolarmente costituiti e attivi secondo la normativa vigente nel Paese di appartenenza e siano iscritti al Registro delle Imprese o ad analogo registro professionale/commerciale previsto dalla normativa nazionale.
Possono presentare manifestazione di interesse le MPMI locali iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente oppure, in caso di libero professionista, iscritte all’albo/elenco di appartenenza, titolari di partita IVA attiva e senza sospensioni in corso. Le MPMI devono inoltre avere sede operativa in Sardegna oppure impegnarsi ad aprirne una entro 30 giorni dalla determinazione di attivazione del PIC.
Per l’attivazione di un PIC sono necessarie almeno tre adesioni formali da parte di MPMI. Una volta avviato il PIC, opera il principio della “porta aperta”: possono aderire in ogni momento altri soggetti, tra cui MPMI operanti in Sardegna, Grandi Imprese, liberi professionisti, dipartimenti universitari, centri di ricerca pubblici e privati, anche esterni alla Sardegna, e altri soggetti non operanti nella regione.
Sono finanziabili Progetti di Innovazione Collaborativa, costruiti intorno alle tematiche della transizione energetica e riconducibili all’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale.
L’elemento centrale di ciascun PIC è costituito da uno o più apparati e strumenti sperimentali, da acquisire e localizzare presso la Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche. I progetti devono essere coerenti con il PR FESR 2021-2027, con la S3 regionale, con la Strategia regionale di sviluppo sostenibile e con la Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici.
I progetti selezionati devono inoltre garantire il rispetto dei principi trasversali richiesti dal Programma, tra cui accessibilità per le persone con disabilità, parità di genere, rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e rispetto del principio DNSH – Do No Significant Harm, cioè il principio di non arrecare danno significativo all’ambiente.
I PIC saranno localizzati presso le strutture della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, nella zona industriale di Macchiareddu. I risultati delle attività sperimentali saranno resi disponibili alle imprese partecipanti e a quelle che ne faranno richiesta.
La durata minima dei progetti è pari a 6 mesi, mentre la durata massima è pari a 36 mesi. Il termine ultimo di conclusione non potrà superare il 31/10/2029.
Il bando non prevede una concessione diretta di contributi alle imprese partecipanti. Gli interventi non prevedono erogazione di aiuti di Stato né alcuna forma di sostegno diretto alle imprese.
L’agevolazione consiste nell’acquisizione, da parte di Sardegna Ricerche, degli apparati, strumenti sperimentali, beni e servizi funzionali alla realizzazione dei PIC, che saranno messi a disposizione degli operatori del territorio per attività di ricerca e sviluppo, formazione e trasferimento tecnologico.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.500.000,00, a valere sul Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, Azione 1.1.1. La dimensione massima delle proposte progettuali è pari a € 1.500.000,00.
Tutti i costi sono a completo carico di Sardegna Ricerche. I partecipanti ai PIC non possono essere, allo stesso tempo, fornitori di beni, servizi o lavori nell’ambito del PIC cui prendono parte.
I risultati finali e gli eventuali diritti di proprietà intellettuale resteranno di proprietà di Sardegna Ricerche, ma saranno messi a disposizione delle imprese partecipanti e di chi ne farà richiesta, secondo criteri non discriminatori.
Le proposte progettuali devono essere presentate entro le ore 12:00 del 03/07/2026.
Sardegna Ricerche provvederà, entro 60 giorni dalla chiusura della procedura, a pubblicare le proposte valutate positivamente; l’esclusione delle altre proposte sarà comunicata ai soggetti proponenti tramite PEC.
Successivamente alla pubblicazione delle proposte ritenute idonee, le MPMI locali potranno presentare manifestazione di interesse entro 45 giorni consecutivi dalla pubblicazione sul sito di Sardegna Ricerche.
Sono ammissibili tutti i costi funzionali al conseguimento delle finalità progettuali. In particolare, sono ammissibili i costi relativi a:
- acquisizione, sviluppo, realizzazione e implementazione degli apparati e strumenti sperimentali;
- realizzazione delle infrastrutture necessarie all’esercizio degli apparati e strumenti sperimentali;
- consulenze specialistiche;
- attività di formazione strettamente connesse alla realizzazione del progetto;
- attività di trasferimento tecnologico strettamente connesse alla realizzazione del progetto.
Tutti i costi, compresi quelli per la realizzazione degli apparati/strumenti sperimentali e delle infrastrutture necessarie per il loro esercizio, sono a totale carico di Sardegna Ricerche. Restano ferme le regole generali e specifiche di ammissibilità della spesa previste dal Regolamento UE 2021/1060, dal Regolamento UE 2021/1058 e dal DPR 10 marzo 2025, n. 66
La procedura si articola in più fasi.
In primo luogo, Sardegna Ricerche pubblica l’avviso per la raccolta di proposte progettuali da realizzarsi presso la Piattaforma Energie rinnovabili. Le proposte possono essere presentate da imprese, Organismi di Ricerca e altri enti, indipendentemente dalla dimensione o localizzazione.
Successivamente, Sardegna Ricerche procede alla valutazione delle proposte progettuali, esaminando la qualità, il livello di innovazione, la fattibilità tecnica e la coerenza con i contenuti scientifici attesi dal bando. Le proposte ritenute idonee vengono pubblicate in un’apposita sezione del sito di Sardegna Ricerche.
Le MPMI locali, con sede attiva o da attivare in Sardegna, possono poi presentare manifestazione di interesse alla futura adesione ai PIC entro 45 giorni dalla pubblicazione delle proposte progettuali. Ogni MPMI può scegliere fino a un massimo di tre proposte, indicando un ordine di preferenza.
Le proposte che ottengono maggiore riscontro da parte delle MPMI locali sono considerate prioritarie ai fini della definizione dei PIC. Per attivare un PIC è richiesta l’adesione formale di almeno tre MPMI locali. Sardegna Ricerche potrà quindi avviare tavoli tecnici con i partecipanti per definire le schede tecniche degli apparati e degli strumenti sperimentali da acquisire e installare.
In qualità di stazione appaltante, Sardegna Ricerche gestisce le procedure di gara per l’acquisizione degli apparati e strumenti sperimentali individuati. Dopo l’acquisizione, installazione e avviamento, si svolgono le attività sperimentali, formative e dimostrative con il coinvolgimento dei soggetti interessati. Il percorso si conclude con la valutazione e la diffusione dei risultati.
La selezione delle proposte prevede una verifica preliminare di fattibilità tecnica presso la Piattaforma Energie rinnovabili. Vengono esaminati, a titolo esemplificativo, spazi, infrastrutture e dotazioni tecnologiche disponibili, compatibilità logistica, fornitura elettrica e disponibilità di gas tecnici. La fattibilità è condizione necessaria per accedere alla successiva valutazione tecnico-scientifica.
La valutazione tecnico-scientifica attribuisce un punteggio massimo di 100 punti, sulla base di criteri relativi a validità tecnico-scientifica, ricadute del progetto nel territorio regionale, sostenibilità ambientale e parità di genere. Saranno pubblicate le proposte coerenti con la S3 regionale e con le tecnologie per la transizione energetica che raggiungeranno almeno 60 punti.
La presentazione avviene tramite PEC all’indirizzo protocollo@cert.sardegnaricerche.it, indicando nell’oggetto “PIC Energia”e la fase di riferimento: proposta progettuale, manifestazione di interesse o richiesta di adesione. Per la proposta progettuale deve essere utilizzato l’Allegato A, compilato in ogni sua parte e firmato digitalmente dal proponente.