Il bando sostiene l’organizzazione di manifestazioni sportive nazionali e internazionali da svolgersi nel territorio della Regione Sardegna nel corso dell’anno 2026.
L’intervento è finalizzato a promuovere lo sport, valorizzare il territorio regionale e favorire la realizzazione di eventi sportivi di rilievo nazionale e internazionale, anche con ricadute promozionali, turistiche e sociali per la Sardegna.
Sono ammesse manifestazioni sportive con partecipazione significativa di atleti o squadre provenienti da fuori Sardegna, secondo i requisiti previsti dal bando.
Possono presentare domanda:
- Federazioni sportive riconosciute dal CONI o dal CIP operanti in Sardegna;
- Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP operanti in Sardegna;
- Associazioni e società sportive dilettantistiche con sede operativa in Sardegna, affiliate a Federazioni sportive nazionali o Enti di promozione sportiva e iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
I soggetti richiedenti devono possedere i requisiti previsti dal bando e non trovarsi in condizioni di esclusione, impedimento o incompatibilità previste dalla normativa vigente e dalla disciplina del bando.
Certo, ecco la sezione Progetti ammissibili pronta da copiare e incollare:
Progetti ammissibili
Sono ammissibili a contributo le manifestazioni sportive nazionali e internazionali che si svolgono nel territorio della Regione Sardegna dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Le manifestazioni devono prevedere la partecipazione di almeno il 30% di atleti non residenti in Sardegna, per le competizioni individuali, oppure di almeno il 50% di squadre non sarde, per le competizioni a squadre.
I soggetti beneficiari devono promuovere l’evento tramite il proprio sito internet, un sito web dedicato alla manifestazione e/o altri canali di comunicazione, come social network, streaming o televisione. In fase di rendicontazione dovrà essere dimostrata l’effettiva promozione e realizzazione dell’evento, anche attraverso immagini o altra documentazione.
Sono ammissibili le manifestazioni sportive per le quali il materiale informativo e i prodotti di comunicazione riportino il logo della Regione Autonoma della Sardegna.
Le manifestazioni sportive ammissibili devono rientrare in una delle seguenti tipologie:
- incontri per l’assegnazione o prove di qualificazione per il titolo mondiale, europeo o italiano, assoluti, giovanili o master;
- fasi finali della Coppa Italia o di altre coppe europee;
- manifestazioni ad alto tasso tecnico, come incontri tra nazionali italiane e straniere per competizioni internazionali, partite ufficiali o tornei a squadre con la partecipazione di società sportive della massima serie italiana e/o della massima serie di altri campionati stranieri, con un minimo di quattro squadre;
- manifestazioni con la partecipazione di almeno due atleti medagliati all’ultima edizione delle Olimpiadi, Paralimpiadi, campionati del mondo assoluti o campionati continentali nella disciplina oggetto della manifestazione;
- tornei giovanili a squadre con la partecipazione di società o atleti della massima serie italiana e/o di altri campionati europei della massima categoria;
- fasi finali di tornei studenteschi a livello nazionale, con la partecipazione per almeno il 50% di istituti scolastici localizzati in Sardegna;
- finali per l’assegnazione del titolo di Campione nazionale degli Enti di Promozione Sportiva;
- manifestazioni che prevedono la partecipazione di rappresentative regionali delle Federazioni Sportive;
- manifestazioni sportive ad alto tasso promozionale finalizzate a incentivare l’attività fisica, la cultura sportiva o l’inclusione sociale.
Per gli eventi motoristici, come automobilismo e motociclismo, possono accedere al contributo esclusivamente i soggetti regolarmente autorizzati dal competente organo federale all’organizzazione della manifestazione oggetto della richiesta.
Sono ammissibili a contributo le manifestazioni sportive nazionali e internazionali che si svolgono nel territorio della Regione Sardegna dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Le manifestazioni devono prevedere la partecipazione di almeno il 30% di atleti non residenti in Sardegna, per le competizioni individuali, oppure di almeno il 50% di squadre non sarde, per le competizioni a squadre.
I soggetti beneficiari devono promuovere l’evento tramite il proprio sito internet, un sito web dedicato alla manifestazione e/o altri canali di comunicazione, come social network, streaming o televisione. In fase di rendicontazione dovrà essere dimostrata l’effettiva promozione e realizzazione dell’evento, anche attraverso immagini o altra documentazione.
Sono ammissibili le manifestazioni sportive per le quali il materiale informativo e i prodotti di comunicazione riportino il logo della Regione Autonoma della Sardegna.
Le manifestazioni sportive ammissibili devono rientrare in una delle seguenti tipologie:
- incontri per l’assegnazione o prove di qualificazione per il titolo mondiale, europeo o italiano, assoluti, giovanili o master;
- fasi finali della Coppa Italia o di altre coppe europee;
- manifestazioni ad alto tasso tecnico, come incontri tra nazionali italiane e straniere per competizioni internazionali, partite ufficiali o tornei a squadre con la partecipazione di società sportive della massima serie italiana e/o della massima serie di altri campionati stranieri, con un minimo di quattro squadre;
- manifestazioni con la partecipazione di almeno due atleti medagliati all’ultima edizione delle Olimpiadi, Paralimpiadi, campionati del mondo assoluti o campionati continentali nella disciplina oggetto della manifestazione;
- tornei giovanili a squadre con la partecipazione di società o atleti della massima serie italiana e/o di altri campionati europei della massima categoria;
- fasi finali di tornei studenteschi a livello nazionale, con la partecipazione per almeno il 50% di istituti scolastici localizzati in Sardegna;
- finali per l’assegnazione del titolo di Campione nazionale degli Enti di Promozione Sportiva;
- manifestazioni che prevedono la partecipazione di rappresentative regionali delle Federazioni Sportive;
- manifestazioni sportive ad alto tasso promozionale finalizzate a incentivare l’attività fisica, la cultura sportiva o l’inclusione sociale.
Per gli eventi motoristici, come automobilismo e motociclismo, possono accedere al contributo esclusivamente i soggetti regolarmente autorizzati dal competente organo federale all’organizzazione della manifestazione oggetto della richiesta.
L’agevolazione consiste in un contributo regionale concesso per la realizzazione della manifestazione sportiva.
Il contributo massimo richiedibile è pari a 100.000 euro per singola manifestazione.
Il contributo non può superare il 90% delle spese ammissibili dichiarate. La restante quota deve essere coperta dal soggetto beneficiario attraverso risorse proprie o altre fonti di finanziamento.
La concessione del contributo avviene sulla base di una graduatoria delle domande ammissibili.
L’erogazione può avvenire:
- con eventuale anticipazione fino all’80% del contributo concesso;
oppure in un’unica soluzione, a seguito della rendicontazione e delle verifiche previste
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma S.U.S. — Sportello Unico dei Servizi.
Scadenza per la presentazione delle domande: 22 giugno 2026 alle ore 23:59:59.
Oltre tale termine non sarà possibile presentare la domanda tramite la piattaforma.
Per la rendicontazione, i beneficiari devono presentare la documentazione richiesta:
- entro 60 giorni dalla pubblicazione su S.U.S. dell’avvenuta concessione del contributo, se la manifestazione si è già svolta prima della pubblicazione dell’elenco dei beneficiari;
- oppure entro 60 giorni dalla conclusione della manifestazione, se l’evento non si è ancora svolto alla data di pubblicazione dell’elenco dei finanziati.
Le richieste di informazioni e chiarimenti devono essere inviate entro i termini previsti dal bando.
Sono ammissibili le spese direttamente collegate all’organizzazione e allo svolgimento della manifestazione sportiva, tra cui:
- spese di viaggio, vitto e alloggio per atleti, tecnici, dirigenti, giudici di gara e rappresentanti di Federazioni o Enti di promozione sportiva non residenti in Sardegna;
- spese di vitto e alloggio per soggetti non residenti nella località di svolgimento della manifestazione, se previste dal programma dell’evento;
- tasse federali e arbitrali riferite alla manifestazione;
- spese per assistenza tecnica durante l’evento, come arbitri, giudici di gara, cronometristi, assistenti e figure tecniche;
- affitto e allestimento di spazi e impianti sportivi;
- noleggio di attrezzature o strumentazioni sportive;
- servizio di ambulanza e assistenza sanitaria;
- servizi assicurativi;
- spese di comunicazione e promozione della manifestazione, compresi manifesti, opuscoli, striscioni, spot, conferenze stampa, sito internet e diritti di affissione;
- spese per premiazioni, come coppe, medaglie, targhe e trofei;
- compensi e/o premi di partecipazione agli atleti, nei limiti previsti dal bando;
- altre spese direttamente imputabili allo svolgimento della manifestazione, se adeguatamente dettagliate;
- spese generali forfettarie nei limiti previsti dal bando.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma S.U.S. — Sportello Unico dei Servizi.
Il rappresentante legale del soggetto richiedente deve accedere alla piattaforma tramite SPID, CIE o TS-CNS, selezionare il procedimento relativo all’art. 26 — manifestazioni sportive e compilare la richiesta.
Alla domanda devono essere allegati i documenti richiesti dal bando, tra cui:
- piano di lavoro e comunicazione;
- dichiarazione relativa alle entrate;
- documentazione federale relativa alla manifestazione, a seconda che l’evento sia già svolto o ancora da svolgere;
- ulteriore modulistica prevista dal bando.
La domanda può essere salvata in bozza prima dell’invio definitivo.
Dopo l’invio non è possibile modificare la domanda. In caso di errore, è necessario trasmettere una nuova istanza entro la scadenza e comunicare l’annullamento della precedente secondo le modalità previste.
Le comunicazioni successive tra il richiedente e l’Amministrazione regionale avvengono tramite la piattaforma S.U.S.
Le domande sono sottoposte a istruttoria formale e valutazione secondo i criteri indicati dal bando. Al termine viene predisposta una graduatoria delle istanze ammissibili e finanziabili.