
La Giunta regionale della Regione Sardegna ha approvato una delibera che prevede l’attivazione dell’Azione 1.3.3 “Sviluppo di servizi avanzati rivolti a Pmi (piccole e medie imprese) e reti di Pmi e sostegno all’internazionalizzazione”, con una dotazione iniziale di 2,5 milioni di euro a valere sulle risorse del PR Sardegna FESR 2021-2027 – Priorità 1 “Competitività intelligente”.
L’intervento prevede due linee operative principali: il finanziamento dell’affiancamento di Temporary export manager (Tem) alle imprese beneficiarie, e il sostegno all’acquisto di servizi consulenziali per l’ottenimento di certificazioni di prodotto, essenziali per la compliance ai requisiti dei mercati esteri, specialmente in quelli extra Ue.
I Tem sono professionisti altamente qualificati in grado di guidare le Pmi nei processi di penetrazione commerciale internazionale, attraverso l’elaborazione e attuazione di strategie di export personalizzate, la selezione dei mercati target, la gestione delle relazioni estere e la pianificazione finanziaria del progetto.
I servizi per le certificazioni riguarderanno sia gli aspetti tecnici (adattamenti di prodotto, documentazione) sia quelli normativi e regolatori, in funzione delle specificità dei mercati di destinazione. Unioncamere Sardegna, grazie alle sue strutture camerali territoriali, sarà il soggetto attuatore della misura, con un sistema informatico idoneo alla gestione dei voucher e dei procedimenti automatizzati.
«Siamo convinti che la crescita del nostro sistema produttivo passi anche attraverso la capacità di esportare e posizionarsi in nuovi mercati. Con questo intervento vogliamo supportare le imprese più dinamiche a compiere un salto di qualità», ha affermato il vicepresidente della Giunta e assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Meloni.