
È attesa mercoledì 2 settembre 2026 la pubblicazione da parte dell’ISTAT dei Prezzi alla produzione dei servizi relativi al II trimestre 2026. L’indicatore misura l’evoluzione dei prezzi praticati dalle imprese che forniscono servizi ad altre imprese e rappresenta quindi un riferimento utile per analizzare le dinamiche dei costi nei mercati business to business. I nuovi dati potranno offrire a imprese, consulenti e operatori economici elementi utili per aggiornare valutazioni su contratti, listini, costi e margini.
Nel primo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi destinati al mercato business (BtoB) sono aumentati del 2,7% rispetto allo stesso trimestre del 2025, in netta accelerazione rispetto al +1,9% del quarto trimestre 2025. Tra i principali comparti, i prezzi sono cresciuti su base annua del 2,2% nei trasporti e magazzinaggio, del 2,2% nei servizi di informazione e comunicazione, del 2,8% nelle attività professionali, scientifiche e tecniche e del 3,7% nelle attività di noleggio e nei servizi di supporto alle imprese. Per il mercato complessivo, che comprende sia la clientela business sia quella consumer (BtoAll), l’aumento tendenziale è stato ancora più sostenuto, pari al 3,0%.