
Resterà aperta fino al 19 giugno la procedura selettiva ad evidenza pubblica per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla nomina dei componenti delle categorie non istituzionali del Comitato consultivo per le “imprese impact”. Si tratta in particolare di imprese sociali, familiari e a impatto sociale caratterizzate da un modello imprenditoriale che integra gli obiettivi di sostenibilità con l’attività economica. Le candidature vanno inviate alla mail del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: dgind.div04@pec.mimit.gov.it.
Nel dettaglio si tratta di associazioni di categoria delle imprese sociali, associazioni di categoria delle imprese familiari, associazioni di categoria delle realtà a impatto sociale, organizzazioni del Terzo Settore, mondo accademico, corporate con esperienza nella costruzione di progetti per favorire l'innovazione e la collaborazione tra enti profit e non profit, cooperative/consorzi/associazioni e/o fornitori di imprese e Università, startup.
Il Comitato per le “imprese impact” è istituito al Ministero delle Imprese, Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il Made in Italy. Avrà funzioni consultive e di supporto alle politiche governative per favorire lo sviluppo delle imprese che promuovono modelli di business sostenibili e responsabili.
Si procederà con incontri e collaborazioni istituzionali per realizzare attività di analisi e proposte legislative e regolamentari per favorire lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese impact, per promuovere l'istituzione di una certificazione volta a riconoscere l'impegno delle imprese che adottano politiche innovative e di impatto sociale, per misure di sostegno volte a rafforzarne la resilienza, la capacità di innovazione e la transizione generazionale, anche attraverso la valorizzazione della diversità e l’equilibrio nella composizione degli organi di amministrazione. Ma anche per la raccolta e le analisi di dati, finalizzati a monitorare e promuovere le migliori pratiche nei settori di riferimento, la redazione di una relazione annuale, contenente analisi dettagliate, proposte operative e raccomandazioni strategiche per i ministeri competenti, il conferimento di un premio annuale alle imprese e ai progetti che si distinguono per impatto sociale, economico e ambientale, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030. Le candidature saranno valutate da una commissione interna del Ministero sulla base di criteri maggiormente affini alle esigenze del Comitato.