Domande frequenti

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Un'agenzia di viaggi operante in sede fissa intende aggiungere l'attività online o trasformare la propria attività in modalità esclusivamente telematica, quali adempimenti deve porre in essere?

L'art. 41 della L.R. n. 16/2017 stabilisce che "Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano, anche esclusivamente on line e senza l'utilizzo di locali aperti al pubblico, attività di produzione, organizzazione di viaggi, soggiorni o crociere, per persone singole o per gruppi, di intermediazione nei predetti servizi o entrambe le attività o altri servizi turistici, ivi compresi i compiti di assistenza e accoglienza ai turisti". Dal tenore della disposizione si riscontra che le agenzie tradizionali operanti in locali aperti al pubblico e quelle operanti online costituiscono un'unica tipologia di esercizio, e non vi è pertanto alcuna distinzione di titolo abilitativo fra le due fattispecie.
Per tale ragione, l'aggiunta della modalità di esercizio online o la completa conversione verso tale modalità costituiscono un mero dettaglio, che deve certamente essere comunicato al SUAPE e all'Ente competente, ma non necessita di acquisizione di un nuovo titolo abilitativo.
Si ritiene pertanto sufficiente la trasmissione del modello C5 attraverso la selezione dell'intervento "adempimenti accessori per attività esistenti di agenzie di viaggi"

Aggiornato il 16/11/2020
In fase di compilazione di una pratica posso modificare il tipo di procedimento assegnato automaticamente dal sistema?

Il sistema non assegna automaticamente il tipo di iter, ma si limita a suggerirlo al compilatore; nel caso in cui lo si ritenga errato è comunque possibile correggerlo nello STEP 5 INOLTRO - PROCEDIMENTO.

Aggiornato il 11/11/2020
E' possibile in fase di integrazione correggere l’anagrafica sostituendo una persona fisica con una persona giuridica, cambiando il codice fiscale o aggiungendo un cointestatario?

No, il software non consente una tale modifica.

In caso di richiesta di regolarizzazione da parte del Suape è necessario annullare la pratica e ripresentarla correggendo l’anagrafica, aiutandosi magari con la funzione Duplica; in tal caso il titolo abilitativo decorrerà dalla data della prima trasmissione.

Aggiornato il 11/11/2020
E' possibile in fase di integrazione correggere il tipo di procedimento errato (ad es. autocertificazione da 30 a 0 giorni)?

No, il software non consente una tale modifica.

In caso di richiesta di regolarizzazione da parte del Suape è necessario annullare la pratica e ripresentarla selezionando il tipo di procedimento corretto, aiutandosi magari con la funzione Duplica.

Aggiornato il 03/06/2021
Come compilo una pratica per SCIA prevenzione incendi?

Il SUAPE gestisce procedimenti unici, attraverso i quali è obbligatorio acquisire contestualmente tutti i titoli abilitativi necessari per l'esercizio di un'attività economica e produttiva o per la realizzazione di un intervento edilizio. In linea teorica non è quindi possibile l'acquisizione di un singolo titolo abilitativo, salvo che non si tratti di un'attività già in essere e già in possesso di tutti i titoli abilitativi necessari, tranne quello che deve essere acquisito.

Di regola a seguito della messa a norma di un immobile deve essere ottenuta una nuova agibilità, i due titoli abilitativi devono obbligatoriamente essere conseguiti contestualmente, pertanto si deve selezionare l'intervento corrispondente all'agibilità e da esso si potrà poi associare il modello F20 (SCIA prevenzione incendi) rispondendo alle domande proposte.

Nel solo caso in cui non sia necessaria una nuova agibilità (ad esempio se la SCIA è presentata in quanto la precedente è scaduta e non può più essere rinnovata), è possibile selezionare l'intervento "adempimenti accessori per attività esistenti" in corrispondenza dell'attività a cui si fa riferimento, spuntando le condizioni per associare i modelli DUA ed F20.

Se la SCIA non si riferisce ad un'attività economica e produttiva deve essere invece presentata direttamente presso il Comando dei Vigili del Fuoco.

Aggiornato il 10/11/2020
Che pratica devo fare per la richiesta di esame progetto da parte del Comando dei Vigili del Fuoco, per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi su un'attività produttiva esistente?

Il SUAPE gestisce procedimenti unici, attraverso i quali è obbligatorio acquisire contestualmente tutti i titoli abilitativi necessari per l'esercizio di un'attività o per la realizzazione di un intervento edilizio. In linea teorica non è quindi possibile l'acquisizione di un singolo titolo abilitativo, salvo che non si tratti di un'attività già in essere e già in possesso di tutti i titoli abilitativi necessari, tranne quello che deve essere acquisito.

Se per la messa a norma dell'attività è necessario eseguire opere edilizie e impiantistiche, deve selezionare l'intervento edilizio corrispondente e da esso potrà poi associare il modello A6 rispondendo alle domande proposte.

Nel solo caso in cui non sia necessario alcun genere di intervento perché l'impianto produttivo è già a norma ed è solo sprovvisto del CPI, selezioni l'intervento "adempimenti accessori per attività esistenti" all'interno del settore dell'attività, e spunti le condizioni per associare i modelli DUA e Check list, da cui potrà poi generare il modello A6 rispondendo all'apposita domanda.

Se non si tratta né di attività produttiva né di intervento edilizio, il parere dei Vigili del Fuoco deve invece essere richiesto direttamente all'ente competente.

Aggiornato il 10/11/2020
Che pratica devo fare per richiedere l'autorizzazione allo scarico?

Occorre premettere che il SUAPE gestisce procedimenti unici, attraverso i quali è obbligatorio acquisire contestualmente tutti i titoli abilitativi necessari per l'esercizio di un'attività o per la realizzazione di un intervento edilizio. In linea teorica non è quindi possibile l'acquisizione di un singolo titolo abilitativo, salvo che non si tratti di un'attività già in essere e già in possesso di tutti i titoli abilitativi necessari, tranne quello che deve essere acquisito.

In questi casi selezioni il settore a cui appartiene l'attività, poi l'intervento "adempimenti accessori per attività esistenti" , la condizione "altri adempimenti accessori" e infine "Compila dichiarazione di conformità alle norme in materia di scarichi (A11).

Se invece deve realizzare un impianto di trattamento (fossa imhoff o simili), deve selezionare l'intervento edilizio corrispondente e da esso potrà poi associare il modello A11 rispondendo alle domande proposte.

Se non si tratta né di attività produttiva né di intervento edilizio, l'autorizzazione allo scarico deve invece essere richiesta direttamente all'ente competente.

Aggiornato il 10/11/2020
Un'azienda vorrebbe produrre mascherine da immettere in commercio, facendo seguito a quanto riportato nell'art.15 del Decreto legge n.18 del 17/03/2020 (decreto cura italia) E' necessario presentare una pratica al SUAPE?

Per l'avvio dell'attività di produzione di mascherine non è previsto alcun titolo abilitativo specifico, pertanto non è di per sé necessario presentare alcuna pratica al SUAPE; potrebbe comunque essere necessario presentare una dichiarazione autocertificativa a seconda delle effettive caratteristiche dell’attività svolta e dei locali in cui viene svolta, per adempimenti di natura ambientale (es. scarichi impatto acustico, emissioni in atmosfera), di sicurezza (es. SCIA di prevenzione incendi) simili.
Oltre agli adempimenti camerali comunque dovuti (ivi compresa la variazione di codice ATECO per attività preesistenti che abbiano aggiunto l'attività di produzione mascherine), la ditta dovrà effettuare tutti gli adempimenti prescritti dalle norme vigenti in relazione all'omologazione dei propri prodotti, direttamente presso gli Enti competenti.

Aggiornato il 27/04/2020
Per vendere e consegnare prodotti a domicilio durante il periodo di emergenza da Covid-19 è necessario presentare una pratica al SUAPE?

Ai sensi dell'art. 55 della L.R. n. 1/2019, per l'esercizio del commercio al dettaglio mediante forme speciali di vendita non è dovuto alcun titolo abilitativo aggiuntivo in tutti i casi in cui tale forma di vendita sia accessoria ad altra modalità di commercio al dettaglio per la quale la medesima ditta sia in possesso di regolare titolo abilitativo. Nel solo caso di trasporto di prodotti alimentari che non sia stato oggetto di precedente notifica sanitaria, è necessario trasmettere al SUAPE una nuova pratica con i modelli C5, E1 e D3, selezionando l'intervento "adempimenti accessori per attività esistenti".

Aggiornato il 26/03/2020
Devo fare una comunicazione tramite SUAPE per comunicare la sospensione dell’attività a seguito del D.L. 17/03/2020, n. 18 e del DPCM 22 marzo 2020?

Riteniamo che per la chiusura obbligatoria non sia dovuta alcuna comunicazione. Per la chiusura volontaria, alcune normative settoriali prevedono la necessità di comunicazione solo se la chiusura supera i 30 giorni, altre non prevedono alcun adempimento. In linea di massima, visto il momento di emergenza, riteniamo che si possa procedere anche con una comunicazione via PEC.

Aggiornato il 23/03/2020
Devo fare una comunicazione tramite SUAPE per comunicare la sospensione dei lavori edilizi a seguito del DPCM 22 marzo 2020?

Riteniamo che per la sospensione obbligatoria dei lavori disposta dal DPCM non sia dovuta alcuna comunicazione

Aggiornato il 23/03/2020
Considerata l’emergenza COVID-19, è possibile adottare un provvedimento di sospensione dei termini della Conferenza di servizi?

La Giunta regionale ha approvato la Delibera del 24 marzo 2020, n. 15/13 “Chiarimenti operativi sulla gestione e termini del procedimento SUAPE a seguito delle disposizioni del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19." che fornisce indicazioni puntuali in merito alla sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi SUAPE.

Aggiornato il 08/04/2020
E’ necessario effettuare il rinnovo della licenza taxi e noleggio con conducente per l'anno 2020?

La legge annuale di Semplificazione ha introdotto importanti novità anche per i rinnovi annuali di titoli e licenze regionali.

In base all'art. 48 c.7 della legge 1/2019 che ha modificato la L.R. 24/16 e come indicato nella tabella di cui all'allegato B della DGR n. 49/19 del 05/12/2019, per l'attività di taxi non è più necessario alcun adempimento per il rinnovo annuale ma il titolo si intende valido a tempo indeterminato e non è assoggettato a rinnovo periodico né all'obbligo di comunicare periodicamente la prosecuzione dell'attività o la permanenza dei requisiti di esercizio.

Aggiornato il 29/01/2020
E' possibile inviare una pratica SUAPE con il sistema operativo windows XP o windows Vista?

E' possibile compilarla ma non firmarla poichè tale sistema operativo non supporta più gli aggiornamenti di Java necessari per concludere l'operazione di firma sul portale.

Aggiornato il 29/01/2020
Come si comunica al SUAPE il rinnovo della classificazione per alberghi, campeggi e villaggi turistici?

Dal 1 febbraio 2019, data dell'entrata in vigore della L. R 1/2019, i titoli abilitativi per l'esercizio delle attività economiche e produttive di beni e servizi rientranti nella competenza legislativa regionale sono validi a tempo indeterminato e non sono più assoggettati a rinnovo periodico né all'obbligo di comunicare periodicamente la prosecuzione dell'attività o la permanenza dei requisiti di esercizio. Pertanto non deve essere presentata una pratica SUAPE per la comunicazione del rinnovo della classificazione.

Aggiornato il 09/12/2019
Come comunicare la variazione o la revoca del procuratore?

La variazione o la revoca del procuratore si comunica al SUAPE attraverso il modulo F15 disponibile nella  sezione Modulistica, da trasmettere nelle seguenti modalità:

  • attraverso la scrivania del portale, nel menu "AZIONI" selezionare "Vedi dettagli" e successivamente "SOGGETTI".  Selezionare "+ NUOVO SOGGETTO",  indicare codice fiscale, nome e cognome del soggetto delegato, selezionare la tipologia di procura di interesse, caricare il modulo F15 compilato e firmato digitalmente e infine salvare. Da questa sezione è possibile anche revocare la procura al soggetto precedentemente delegato tramite "AZIONI" - Revoca abilitazione.
  • In alternativa il modulo F15 compilato e firmato digitalmente può essere inviato al SUAPE di riferimento tramite PEC. L’operatore procederà ad abilitare il nuovo soggetto ad operare sulla pratica e disabilitare il vecchio procuratore qualora richiesto.

Da questo momento la pratica sarà visualizzata nella scrivania del nuovo procuratore.

Il quadro 2.2 del modulo F15 consente di revocare contestualmente la precedente procura.

Aggiornato il 08/04/2021
E' possibile modificare l'anagrafica, l’ubicazione o l’oggetto di una pratica già trasmessa?

Si, è possibile modificarli accedendo alla pratica inviata tramite l’AZIONE Carica integrazioni, e procedendo poi tramite il pulsante INDIETRO sino alla pagina da correggere.

Sarà poi necessario firmare i moduli nei quali è presente l’informazione modificata, unitamente al modello di riepilogo.

Non è però possibile modificare nell’Anagrafica il campo del codice fiscale, né sostituire una persona fisica con una persona giuridica.

Aggiornato il 04/01/2021
E' necessario presentare una pratica al SUAPE per un intervento di manutenzione ordinaria che ricade in area soggetta a vincolo paesaggistico ma esente da autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.P.R. n. 31/2017?

Nessun adempimento è dovuto e si può procedere all'esecuzione dell'intervento senza presentare alcuna pratica al SUAPE.
Se si desidera comunque inviare una comunicazione, si può farlo in forma libera via PEC indirizzando la stessa direttamente all'ufficio tecnico.

Aggiornato il 15/07/2019
Devo presentare una pratica al SUAPE per il rinnovo annuale di un centro di immersione subacquea?

Ai sensi della LR 1/2019 non è più necessario il rinnovo annuale dei centri di immersione subacquea. Nessun adempimento è pertanto dovuto, il titolo abilitativo è valido a tempo indeterminato

Aggiornato il 15/07/2019
Comunicazione di inizio/fine lavori e sostituzione direttore lavori

Per l'invio delle comunicazioni di inizio, fine lavori e variazioni in corso d'opera (del responsabile dei lavori, direttore dei lavori o impresa esecutrice) è necessario accedere al sistema SUAPE, ricercare la pratica di interesse e selezionare l'azione Vedi Dettagli, quindi selezionare la voce COMUNICAZIONI, creando una nuova comunicazione.

Dopo aver selezionato dal menù a tendina la classe comunicazione, il sistema genererà il modulo F3 da compilare online; una volta completata la compilazione, selezionare l'azione Genera pdf dal menù AZIONI, a questo punto il modulo verrà posizionato nella sezione soprastante degli Allegati, dove si potrà procedere con la firma integrata online o offline tramite il menù AZIONI e infine, dopo l'apposizione della firma, inviare selezionando il pulsante INVIA.

Si può utilizzare il pulsante NUOVO ALLEGATO per caricare allegati liberi a corredo della comunicazione, ed è inoltre possibile salvare la comunicazione in bozza e completarne l'invio in un secondo momento.

Aggiornato il 23/11/2020
A quale SUAPE deve essere trasmessa l'istanza, qualora un'azienda abbia Sede Legale in un dato Comune e Provincia e Sede Operativa in Comune e Provincia differenti?

Come previsto nelle Direttive SUAPE al punto 5.2 per le attività esercitate in sede fissa, la competenza è sempre del SUAPE nel cui territorio viene effettivamente esercitata l’attività, a prescindere dall’ubicazione della sede legale. 

In caso di interventi insistenti nel territorio di riferimento di più di un SUAPE, la pratica dovrà essere presentata presso il SUAPE competente sul territorio nel quale è ubicata la porzione più rilevante dell’impianto o - in caso tale ripartizione non sia chiaramente individuabile - in uno qualsiasi dei SUAPE interessati; quest’ultimo provvederà a indirizzare la pratica ai restanti Enti coinvolti per le verifiche di competenza. 

Per le attività delocalizzate e prive di impianto stabile, la dichiarazione autocertificativa dovrà essere presentata presso il SUAPE del territorio in cui la società ha la sede legale, ovvero presso il SUAPE del territorio di residenza del titolare della ditta individuale, ovvero presso il SUAPE del territorio dove si intende avviare e/o svolgere l’attività.

Aggiornato il 16/10/2018
Devo presentare una pratica al SUAPE per ottenere il codice IUN per un privato proprietario di una casa privata, non gestita in forma imprenditoriale, che viene pubblicizzata sui grandi portali di case vacanza?

Il codice IUN (Identificativo Univoco Numerico) viene assegnato dall’Assessorato del Turismo alle strutture extra-alberghiere come definite nell’articolo 16 della L.R 16/2017. 
Gli uffici hanno attribuito lo IUN a tutte le strutture ricettive extra alberghiere esistenti in Sardegna alla data del 25 ottobre 2017 (http://iun.gov.it/).  In caso di mancato inserimento della struttura nel registro regionale  è possibile rivolgersi al Servizio Sistemi Informativi dell'Assessorato del Turismo.

Alle strutture avviate successivamente al 25 ottobre 2017  lo IUN viene assegnato nell'ambito della pratica telematica per l'inizio dell'attività al SUAPE.

Ai sensi della L.R.23/2018, anche le locazioni turistiche (affitti brevi) sono tenute ad avere lo IUN.

L'Assessorato del Turismo, con nota prot. 13805 del 08/10/2018, ha chiarito che in tali casi è esclusa  la competenza del SUAPE e lo IUN  viene  attribuito a seguito di una comunicazione di locazione occasionale a fini ricettivi presentata direttamente al Comune competente per territorio.

La modulistica è  reperibile presso i comuni.

 

Aggiornato il 06/12/2018
A quale indirizzo email devo inviare la pratica SUAPE?

Le pratiche devono essere trasmesse attraverso la sezione Sportello Unico Accedi al SUAPE di questo portale.
Eventuali pratiche trasmesse all’indirizzo email del Coordinamento Regionale SUAPE,  non possono essere prese in considerazione.

Aggiornato il 08/04/2020
Vorrei sapere se la pratica Suape è valida anche ai fini degli altri enti, quali agenzia delle entrate e camera di commercio (ad esempio nel trasferimento di un'attività commerciale)

Gli adempimenti fiscali, previdenziali e camerali sono esclusi dal procedimento unico SUAPE e devono essere espletati separatamente dalla ditta interessata.

Aggiornato il 18/12/2017
Per una variante in corso d’opera devo modificare la pratica che mi ha autorizzato a costruire sostituendo gli elaborati o devo creare una nuova pratica?

Una variante in corso d’opera comporta sempre la necessità di acquisire un nuovo titolo abilitativo distinto da quello originario, e conseguentemente deve essere inserita una nuova pratica sul portale SUAPE.

Aggiornato il 24/10/2017
Dovrei volturare una concessione edilizia, quale è la procedura sul portale?

Occorre selezionare il settore 06 - Proroga voltura e rinnovo di titoli abilitativi e poi l'intervento Voltura di titoli abilitativi, che porterà alla compilazione del modello F10

Aggiornato il 15/10/2020
Gli interventi eseguiti da società a partecipazione pubblica rientrano nella competenza SUAPE?

Gli interventi realizzati da soggetti a prevalente partecipazione pubblica (Abbanoa, Laore, Telecom, …) sono esclusi dalla competenza SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Non trovo il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura. Come fare?

Nell’ottica della semplificazione dei procedimenti per i cittadini e le imprese  il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura è stato eliminato dalla modulistica SUAPE. E' stato sostituito dall’autocertificazione in un apposito quadro della DUA nella quale si dichiara che “gli scarichi originati dall’immobile o attività specificati nella DUA sono classificabili quali scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura, esenti dall’obbligo di autorizzazione allo scarico”.

Aggiornato il 11/10/2017
Procedimento a zero giorni: ho la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

Si, nelle pratiche con procedimento in immediato avvio a zero giorni l'attività oggetto dell'autocertificazione può essere iniziata sin dalla data di presentazione telematica al SUAPE competente. Successivamente, perverrà una ricevuta definitiva firmata digitalmente dal responsabile del SUAPE che sostituirà la precedente ricevuta automatica. Nel caso in cui la pratica non sia completa e coerente e non sia possibile regolarizzarla, il SUAPE invierà una dichiarazione di irricevibilità che annullerà retroattivamente la ricevuta automatica.

Aggiornato il 17/06/2017
Per la richiesta dei titoli autorizzativi, inerenti l'esecuzione di interventi su immobili eseguiti da società a totale partecipazione pubblica, è possibile utilizzare la piattaforma SUAPE?

 

Trattandosi di interventi edilizi eseguiti da soggetti di natura pubblica, è esclusa la competenza del SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 22/03/2018
Qual'è il procedimento per la concessione del suolo pubblico per un ponteggio su strada pubblica?

Qualora la concessione dell’area sia l’unico titolo da acquisire o sia riferita ad un periodo non superiore a 15 giorni, il richiedente può scegliere di presentare la richiesta all’Ufficio competente per materia che procede secondo la disciplina di settore.In tutti gli altri casi, la richiesta deve essere fatta per il tramite del SUAPE utilizzando l'apposito modello F2.

Aggiornato il 15/10/2019
Quali interventi si devono selezionare per l’autorizzazione all’installazione di cartelli pubblicitari su suolo pubblico comunale?

Occorre selezionare il settore 01- intervento edilizio, 01 - Intervento edilizio da realizzare, 13 - Altri interventi e allo step successivo la condizione Installazione cartellonistica stradale anche pubblicitaria. I moduli necessari saranno abbinati automaticamente dal sistema.

Per individuare la tipologia di procedimento occorre fare riferimento a quanto indicato nel frontespizio dei moduli.

Aggiornato il 22/10/2019
Come comunicare al SUAPE la trasformazione di una Società in nome collettivo in Società a responsabilità limitata?

Se la trasformazione societaria non ha comportato variazione della partita IVA e subentro da una persona giuridica ad un’altra, la comunicazione di variazione societaria è facoltativa, e il titolo abilitativo è a tutti gli effetti tuttora valido in quanto intestato alla persona giuridica corretta (ancorché la società abbia infatti cambiato denominazione, il soggetto giuridico non è variato).

In tali casi è comunque consigliabile dare comunicazione al SUAPE dell’avvenuta variazione utilizzando il modello C5.

Aggiornato il 17/06/2017
Tempo fa ho presentato una pratica cartacea all’ufficio tecnico, ora devo fare l’agibilità dello stesso immobile, come devo procedere?

Le direttive SUAPE chiariscono che l’agibilità deve essere presentata attraverso una nuova pratica (Art. 13) e quindi telematicamente al SUAPE competente per territorio.

Aggiornato il 04/10/2017
Gli accertamenti di conformità e le sanatorie rientrano nella disciplina SUAPE?

Le procedure di condono edilizio e sanatoria rientrano nella competenza del SUAPE, ma per esse non si applicano le disposizioni sul procedimento unico di cui agli articoli 31 e seguenti della L.R. 24/2016. Ciò significa che in tali casi la pratica deve essere comunque presentata al SUAPE e deve comprendere l’acquisizione contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per la completa regolarizzazione dell’immobile, ma si segue la procedura ordinaria prevista dalla norma settoriale al posto dei procedimenti in autocertificazione o in conferenza di servizi propri del SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Pratiche SUE

Per consultare, scaricare ed integrare una pratica inviata prima del 13 marzo 2017 tramite il portale SUE è necessario prendere contatto direttamente con il comune competente per territorio, in quanto la piattaforma informatica SUE è stata dismessa.

Aggiornato il 31/08/2020
Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?


Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Aggiornato il 10/10/2017
Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
 

Aggiornato il 01/04/2020
Da quando entra in vigore il nuovo procedimento unico SUAPE?

Dal 13 marzo 2017, con l’approvazione delle Direttive SUAPE, come previsto dall’art. 29 comma 4 della L.R. n° 24/2016.

Aggiornato il 22/03/2018
Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:
·  tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;
·  gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali,  previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;,
·   tutte le attività ad iniziativa pubblica
·   le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio.

Aggiornato il 22/03/2018
L’acquisizione del parere favorevole sullo studio di compatibilità deve essere fatta preliminarmente alla presentazione della DUA oppure può essere fatta nella stessa pratica SUAPE presentando il modello A30?

In ossequio al più generale principio di unicità del procedimento SUAPE, si ritiene possibile, e persino più aderente al dettato normativo, che l’approvazione dello studio di compatibilità avvenga nella medesima conferenza di servizi nella quale si esaminano tutti gli altri aspetti relativi al progetto; in tale ottica, si può considerare la previsione delle direttive SUAPE (che prevedono un’approvazione preventiva in un procedimento separato), come una mera facoltà lasciata alla discrezionalità dell’imprenditore, essendo comunque sempre ammissibile la presentazione di un’unica DUA per l’ottenimento contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per l’esecuzione dell’opera, ivi compresa l’approvazione dello studio di compatibilità previsto dal PAI.

Aggiornato il 15/10/2019
Devo realizzare delle opere interne e non trovo più il modello A20 che conteneva i quadri appositi alla presentazione della comunicazione asseverata per questo tipo di interventi. Quale modulo devo utilizzare?

Dalla data di entrata in vigore della LR 8/2015, il modulo A20 non è più utilizzabile, in quanto non è più vigente la norma che assoggettava le opere interne a semplice comunicazione asseverata. Pur con gli eventuali adattamenti proposti, non è possibile utilizzare il modello A20 in quanto il titolo abilitativo a cui si riferisce non è più contemplato dalla normativa vigente. Le opere interne devono quindi essere ricondotte ad una delle categorie edilizie previste dalla L.R. n° 8/2015 e al titolo abilitativo corrispondente: a seconda delle caratteristiche dell’intervento, si configurerà quindi una manutenzione ordinaria (non soggetta ad alcun adempimento), ovvero una manutenzione straordinaria (soggetta a SCIA e quindi a DUA a 0 giorni, secondo una modalità assimilabile rispetto al passato) o, per interventi di particolare rilevanza, a ristrutturazione edilizia (soggetta a permesso di costruire e quindi a DUA a 30 giorni, salvo vincoli particolari che impongano la conferenza di servizi).I modelli all’interno dei quali collocare le caratteristiche del proprio intervento cui è associato il relativo titolo edilizio sono i modelli A1 ed F13.

Aggiornato il 12/05/2020
Le certificazioni di conformità degli impianti elettrici, idrici/sanitari, termici, le certificazioni energetiche e le dichiarazioni di rispondenza devono essere firmate digitalmente o è sufficiente la scansione?

Tali certificazioni possono essere presentate in copia semplice, e quindi è sufficiente allegare il file pdf senza firma digitale, purché esista effettivamente una copia firmata del medesimo documento.
In altri termini è sufficiente una scansione del documento recante la firma autografa dell'installatore; in assenza di firma occorre apporre sul medesimo documento la firma digitale del dichiarante.

Aggiornato il 18/02/2020
Come si pagano i diritti di istruttoria e gli oneri?

Nelle more dell’attivazione del sistema di pagamento previsto dal DPR 160/2010, gli oneri si pagano secondo le modalità tradizionali, allegando sul portale copia delle ricevute dei pagamenti stessi. Si ricorda che le copie delle ricevute non devono essere firmate digitalmente.

Per conoscere gli importi e le modalità di pagamento (conto corrente, IBAN) è necessario rivolgersi al Suape di competenza. Quando prevista, l'imposta di bollo è assolta tramite il modello F32 .

Aggiornato il 11/06/2019
Procedimento in conferenza di servizi: ho ricevuto la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

No, per le pratiche in conferenza di servizi si deve necessariamente attendere il provvedimento conclusivo.

Aggiornato il 17/06/2017
Quali pratiche seguono l’iter della conferenza di servizi?

Le sole pratiche che comportano valutazioni di tipo discrezionale da parte della Pubblica Amministrazione o per le quali la normativa europea impone atti espressi.

Nella colonna D della tabella dei regimi amministrativi allegata alle delibere SUAPE è indicato il regime previsto.

Aggiornato il 15/10/2019
Come deve essere pagato il bollo ora che le pratiche devono essere presentate solo telematicamente?

Riportando nel modulo F32 - Assolvimento Imposta di bollo (ex Modello Istanza) il numero seriale della marca da bollo, annullandola e conservando l’originale.

Aggiornato il 07/06/2018
Nelle pratiche in immediato avvio da quando può essere avviata l’attività?

Nelle pratiche in autocertificazione a zero giorni l’attività può essere avviata sin dal momento di ricezione della ricevuta automatica attestante la presa in carico da parte del sistema. In caso di  autocertificazione a 30 giorni occorrerà attendere i 30 giorni dalla data della ricevuta automatica.

Aggiornato il 12/05/2020
E’ sempre obbligatorio indicare un indirizzo PEC o può essere indicata anche una mail?

E’ sempre obbligatorio, a pena di irricevibilità, indicare un indirizzo PEC dove ricevere qualsiasi comunicazione inerente la pratica.


Rif. 10/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
A chi può essere conferita la procura?

La procura alla firma e/o alla trasmissione può essere conferita a chiunque. Non è previsto alcun requisito soggettivo per il procuratore. In caso di procura alla firma il procuratore ha l’obbligo di conservare l’originale cartaceo dell’intera pratica.


Rif. 09/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Può un professionista delegare alla firma digitale un altro professionista tramite il modello F15?

Si, la L.R. 24/2016 ammette l'utilizzo della procura speciale per la presentazione delle dichiarazioni autocertificative SUAPE senza alcuna eccezione riferita alla qualifica del soggetto.
Il modello F15 consente la delega alla firma da parte di soggetti privi di firma digitale  e le direttive precisano che "Per  ricoprire  il  ruolo  di  procuratore  alla  firma  o alla  trasmissione  non  è  richiesto  alcun  requisito soggettivo."

Aggiornato il 02/04/2020
Chi deve firmare digitalmente?

Tutti i soggetti che avrebbero sottoscritto le dichiarazioni con firma autografa nella pratica cartacea sono tenuti a firmare digitalmente le rispettive dichiarazioni/relazioni. Non devono essere firmati digitalmente (anche per non appesantire inutilmente la pratica) i documenti da presentare in copia (documento di identità, versamenti, copie di contratti,…).
Rif. 07/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Dove deve essere presentata la pratica?

Tutte le pratiche devono essere presentate attraverso la sezione "Sportello Unico" - “Accedi al SUAPE” di questo portale, selezionando il Comune competente per territorio e procedendo secondo le indicazioni.

Aggiornato il 06/11/2019
Un Comune può richiedere modulistica aggiuntiva rispetto a quella regionale?

Si, in caso di adempimenti ulteriori prescritti dai propri regolamenti comunali. Occorre comunque che sia rispettato l’art.6 lett.b del DL.70/2011 che prevede “le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi; altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non possono costituire ragione di rigetto dell'istanza del privato. 

Rif. 02/ott 2011 

Aggiornato il 17/06/2017
Qual è la differenza tra SCIA e DUA?

In Sardegna tutte le SCIA di cui all’art. 19 della L. 241/90 sono sempre ricomprese nelle DUA a zero giorni. Esistono casi di DUA a zero giorni non ricadenti in SCIA, quali ad esempio quelle per l’avvio di una media struttura di vendita. 

Rif. 01/ott 2011 

Aggiornato il 15/10/2019