Voucher Startup 2020 - Incentivi per la competitività delle Startup innovative

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Oggetto del bando

Con il presente bando si intende sostenere la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza che siano in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare e presidiare nuove nicchie di mercato nonché di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna.

L’intervento “Voucher startup” rappresenta altresì uno strumento atto ad incentivare e favorire la messa in rete di tutti gli attori dell’ecosistema regionale dell’innovazione al fine di favorire non solo occasioni di confronto e crescita da rivolgere al nascente tessuto imprenditoriale regionale, ma anche occasioni per favorire potenziali partnership con il mercato privato del capitale di rischio, generando effetti immediati sul dimensionamento delle imprese e sulla loro capacità di investire.

Spese ammissibili
Investimenti produttivi (IP), Servizi (S), Formazione (F), Partecipazione a fiere (FM), Costi materiali (CM), Spese gestione (SG), Capitale circolante (CC)
Macrosettore
Industria, Servizi, Turismo
Data di scadenza dell'agevolazione
(a sportello)
Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda a valere sul presente intervento le Micro e Piccole Imprese (MPI), così come definite nell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014 regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.

Ai fini dell'accesso alle agevolazioni, le imprese proponenti di cui al comma 1 devono rispettare le seguenti condizioni di ammissibilità:

  1. essere regolarmente iscritte nella sezione speciale delle startup innovative del Registro delle Imprese (Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito in L. n. 221/2012 e successive modificazioni) e in quanto tali in attività alla data di presentazione della domanda;

  2. non essere identificabili come imprese “collegate” ai sensi dell'art. 3 paragrafo 3 dell’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014;

  3. aventi la sede operativa principale, in cui si realizza il piano di utilizzo del voucher, in Sardegna. Nel caso di imprese non operanti sul territorio regionale, fermo restando il possesso alla data di presentazione della domanda degli ulteriori requisiti di ammissibilità previsti dalle Disposizioni Attuative, l’iscrizione nel Registro delle imprese della competente CCIAA e la disponibilità di una sede operativa sul territorio della regione Sardegna devono essere dimostrate, pena la decadenza dal beneficio, entro e non oltre 60 giorninaturali e consecutivi dalla data di comunicazione di concessione provvisoria dell’agevolazione, come meglio specificato all’art. 11. “Modalità di assegnazione del voucher (concessione dei contributi)”;

  4. svolgere attività in uno dei settori di cui all’art. 5;

  5. non essere state beneficiarie di provvedimenti di concessione di aiuti “de minimis”, sulla base del Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, il cui importo cumulato nell’arco di tre esercizi finanziari non abbia superato il massimale di € 200.000,00 (l’esercizio finanziario entro il quale il contributo viene concesso e i due esercizi finanziari precedenti);

  6. impegnarsi a dimostrare il requisito di adeguata capacità economico - finanziaria a cofinanziare il piano di utilizzo del voucher da realizzare, come meglio specificato all’art. 11. “Modalità di assegnazione del voucher (concessione dei contributi)”;

  7. non avere usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel piano di utilizzo del voucher;

  8. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

  9. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea al momento del pagamento dell'aiuto;

  10. non essere incorsi nelle sanzioni interdittive di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d) del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e ss.ii.mm.; ovvero l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi;

  11. possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;

  12. rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;

  13. impegnarsi ad operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovi in regime di contabilità semplificata, ad attivare un conto corrente dedicato, destinato esclusivamente a gestire le transazioni (pagamenti e apporti finanziari) oggetto del piano;

  14. assenza, con riferimento ai componenti della compagine sociale del proponente, di rinvii a giudizio, condanne penali e/o provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, presenti rispettivamente nel registro dei carichi pendenti e nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa.

Progetti finanziabili

Progetti incentrati sul completamento e/o sulle successive fasi di sviluppo di un nuovo prodotto/servizio e/o processo innovativo, frutto delle conoscenze e del lavoro originale dei soggetti proponenti e/o basate sull’utilizzazione dei risultati della propria ricerca condotta presso l’ente di appartenenza, e il cui stadio di sviluppo sia conseguentemente già in una fase avanzata tale da poter essere dimostrato per una valutazione di merito (prototipo dimostrabile).

Agevolazione concessa

Il piano di utilizzo del voucher potrà avere una dimensione ricompresa tra un minimo di Euro 15.000 e un massimo di Euro 100.000.

L’intensità dell’aiuto, che non potrà superare la misura massima del 90% sul totale dei costi del piano di utilizzo del voucher approvato, è determinata dalla portata innovativa dell’iniziativa e dal suo correlato grado di rischio, misurata dal secondo criterio di valutazione di cui all’art. 10, nonché dalla valutazione dei criteri impatto sociale/ambientale, pari opportunità, impatto in termini di ricadute territoriali e rispondenza alle finalità e alle aree di specializzazione individuate nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3).

Determinazione dell’intensità dell’incentivo:

Innovatività dell’impresa

Livello di rischio

Punteggio ottenuto nel 2° criterio di valutazione di cuiall’art.10 delledisposizioni attuative

Intensitàdell’incentivo

Impatto sociale/ambientale

Pari opportunità

Impatto in termini di ricadute territoriali e rispondenza alla S3

Impresa con alto livello di innovatività

alto rischio

da 16 a 20

Max 75%

Max 9

Max 3

Max 3

Impresa con medio livello di innovatività

medio rischio

da 11 a 15

Max 60%

Max 9

Max 3

Max 3

Impresa con minimo livello di innovatività

basso rischio

da 6 a 10

Max 45%

Max 9

Max 3

Max 3

Termini

La domanda deve essere compilata e presentata, entro i termini stabiliti dall’avviso, esclusivamente per via telematica, attraverso il sistema informatico della Regione Autonoma della Sardegna SIPES (SISTEMA INFORMATIVO PER LA GESTIONE DEL PROCESSO DI EROGAZIONE E SOSTEGNO), la cui pagina dedicata è raggiungibile all'indirizzo cliccabile qui 

Clicca qui per andare al questionario di prefattibilità

Spese ammissibili

Le spese effettuate dovranno rientrare nelle seguenti categorie di costo, ciascuna articolabile in più voci e sottovoci come meglio specificato nell’Allegato 3 “Criteri di ammissibilità dei costi”:

  • COSTI DI FUNZIONAMENTO;

  • COSTI PER INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI (MAX 20% del valore totale del piano);

  • COSTI PER PRESTAZIONI DI TERZI (MAX 60% del valore totale del piano, ed entro i limiti stabiliti dal “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”);

  • COSTI DEL PERSONALE TECNICO COINVOLTO NELLO SVILUPPO DEL PIANO;

  • ALTRI COSTI CONNESSI ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO.

Procedura

La domanda va compilata per via telematica, sul sistema informatico SIPES, previa registrazione del rappresentante dell’impresa, come utente, sul sistema di Identity Management (IDM) della RAS.

Si deve disporre: di una casella (PEC) e di “firma elettronica digitale”, valida, del legale rappresentante (o procuratore). La domanda digitale, sottoscritta con firma digitale, deve essere trasmessa con il sistema informatico con la seguente documentazione:

- Istanza di accesso, predisposta dal sistema informatico;

- Business Plan descrittivo secondo il format allegato;

- Piano di Utilizzo del Voucher descrittivo secondo il format allegato;

- Curriculum vitae di tutti i soggetti coinvolti operativamente in azienda.

La procedura è a sportello, le domande verranno valutate in ordine cronologico.

Criteri di valutazione

1. Qualità e coerenza: chiarezza e completezza della documentazione e coerenza con il bando e con gli obiettivi degli strumenti programmatori min 3 – max 5 punti

2. Innovatività: originalità del business, sostenibilità e scalabilità, novità tecnologie sviluppate, ambito tecnologico di riferimento (maturità, complessità, potenzialità, applicabilità, industrializzabilità), realizzabilità e fattibilità tecnico scientifica, difendibilità dell’opzione tecnologica. min 6 – max 20 punti

3. Stato di realizzazione del prodotto/processo/servizio: livello di sviluppo tecnico e validazione già conseguito del prodotto/servizio e/o del modello di business. Vanno indicate le azioni già realizzate e lo sviluppo raggiunto. min 6 – max 10 punti

4. Sostenibilità economico-finanziaria: capacità di operare nel mercato con proficui risultati nel tempo, fatturato, redditività, vantaggio competitivo e strategia di marketing, capacità di attrarre flussi di investimento da istituzioni e investitori. min 9 – max 15 punti

5. Piano di utilizzo del voucher: qualità metodologia e piano di lavoro prescelto rispetto agli obiettivi prefissati, congruità dei fabbisogni finanziari e rispetto alla capacità economica finanziaria e patrimoniale dell’impresa. min 3 – max 5 punti

6. Effettiva configurazione della startup come nuova impresa e non come outsourcing di impresa già esistente e presente sul mercato. min 3 – max 5 punti

7. Capacità tecniche e gestionali: capacità della compagine, formazione, esperienze, competenze tecnico-scientifiche, capacità imprenditoriali e manageriali, struttura organizzativa, capacità di  networking. Team Commitment: impegno/ coinvolgimento e tempo dedicabile dai soci agli obiettivi. min 9 – max 15 punti

Le sole proposte che avranno conseguito un punteggio uguale o superiore a quello previsto dalle soglie minime di ciascuno dei 7 criteri di valutazione precedentemente elencati e che al contempo avranno raggiunto un punteggio complessivo uguale o superiore a 45/75 saranno chiamati ad incontrare la commissione di valutazione (Incontro con il Team proponente).

8. Incontro con il Team proponente:per conoscere meglio la proposta e il team. Si potranno richiedere ulteriori informazioni. Si accerterà il reale stadio di sviluppo del prodotto/processo/servizio e l’innovatività. min 6 – max 10 punti

Completata con esito positivo la valutazione del criterio 8 (Incontro con il team proponente), la determinazione dell’intensità di aiuto attribuibile al piano di utilizzo del voucher dell’impresa terrà conto dei seguenti ulteriori criteri, come meglio specificato all’Art.7.

9. Pari opportunità max 3 punti

10. Impatto sociale/ambientale. max 9 punti

11. Impatto ricadute territoriali e rispondenza alle finalità e alle aree di specializzazione individuate nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente max 3 punti.

Dotazione finanziaria
La dotazione iniziale del bando ammonta a 4.700.000 euro derivanti da tre diversi assi prioritari del POR FESR 2014-2020:

2.500.000: Asse prioritario I "Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione" - Linea d’azione 1.3.2.
1.200.000: Asse prioritario I "Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione" - Linea d’azione 1.2.2.
1.000.000: Asse prioritario III – “Competitività del sistema produttivo” - Linea d’azione 3.6.4