FEAMP 2014/2020 - MISURA: 1.30 - Diversificazione e nuove forme di reddito

Browse
Oggetto del bando

Sostegno a valere sulle risorse previste nella misura 1.30, con l'obiettivo di promuovere la diversificazione del reddito dei pescatori, afferente alla Priorità n. 1 - Promuovere la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze.

Oltre alla diversificazione del reddito la misura contribuisce ad accrescere il livello di formazione dei pescatori su ambiti produttivi correlati alla pesca (turismo legato alla pesca sportiva, ristorazione, servizi ambientali e attività pedagogiche); il beneficiario, infatti, al fine di accedere al sostegno di cui alla presente Misura, deve dimostrare di avere idonee competenze professionali nell’ambito del settore oggetto di diversificazione. Tali competenze, possono essere acquisite anche attraverso interventi finanziati ai sensi dell’art. 29, par. 1, lett. a) del Reg. (UE) 508/2014 .

In sintesi, l’obiettivo degli interventi previsti è quello di promuovere la diversificazione delle attività e, quindi, contribuire in maniera consistente alla riduzione della pressione sugli stock e al miglioramento della redditività del settore.

Spese ammissibili
Investimenti produttivi (IP), Servizi (S), Costi materiali (CM), Spese gestione (SG), Capitale circolante (CC)
Macrosettore
Servizi, Turismo
Data di scadenza dell'agevolazione
(a sportello)
Soggetti ammissibili

Pescatori (qualsiasi persona fisica o giuridica che esercita l'attività di pesca professionale).

Progetti finanziabili

Sono ritenuti ammissibili gli investimenti che contribuiscono alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari correlate all’attività principale della pesca, ad esempio:

− investimenti a bordo; 

− turismo legato alla pesca sportive;

− ristorazione; 

− servizi ambientali legati alla pesca; 

− attività pedagogiche relative alla pesca.

Agevolazione concessa

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, incluso il costo della redazione del piano aziendale, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.

In ogni caso l’importo del sostegno concesso non può essere superiore a 75.000 euro, secondo quando previsto dall’art. 30, par. 4, del Reg. (UE) 508/2014.

Il beneficiario può richiedere all’Agenzia Argea, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Termini

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12 del 29 novembre 2019.

Spese ammissibili

Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:

−  costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;

−  costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature, adeguamento delle strutture/imbarcazioni).

Segue una lista indicativa delle spese ammissibili, correlate al progetto: 

− acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto quali:

a) automezzi per la conservazione della catena del freddo:

  • spese per la fornitura e la posa in opera di cassoni coibentati e spese strettamente inerenti l’acquisto dei sistemi di refrigeramento delle celle frigorifere per i prodotti ittici - per i quali non si può interrompere la catena del freddo - esclusa la motrice (autoveicolo e autocarro);
  • l’acquisto di un automezzo dotato di coibentazione e gruppo frigorifero;

b) mezzi utilizzati per la somministrazione di “cibo da strada”.

−  investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;

−  adeguamento dell’imbarcazione e delle attrezzature di bordo per effettuare il pescaturismo (adeguamento alle normative igienico – sanitarie e per la sicurezza per lo svolgimento dell’attività del pescaturismo);

−  opere murarie e/o impiantistiche strettamente inerenti il progetto, ivi compresi interventi per l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche, finalizzati all’ittiturismo;

−  consulenze specialistiche legate allo sviluppo delle operazioni;

−  spese materiali per indagini/analisi preliminari (ad esempio analisi chimico--fisiche, verifiche

strutturali, rilievi geologiche, etc.);

−  spese per la costituzione di A TI/A TS;

−  utilizzo delle attrezzature per la realizzazione dell’operazione: ammortamenti, noleggi e leasing;

−  acquisto della prima dotazione di materiale di cucina e di sala (stoviglie, pentole, ecc.) e investimenti relativi a servizi di accoglienza (allestimento camere da letto dedicate all’accoglimento degli ospiti, es. acquisto materassi, lenzuola);

−  acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati nei limiti del 10% della spesa totale ammissibile dell'operazione considerata. Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15%. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al 20% per operazioni a tutela dell'ambiente. Tale spesa è ammissibile purché gli immobili siano direttamente connessi alla finalità dell’operazione prevista e che non siano stati oggetto, nel corso dei 10 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di un finanziamento pubblico;

−  spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento Linee Guida per l’ammissibilità delle spese del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 (Spese Generali, paragrafo 7.1.1.14). Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.

Segue una lista dei costi generali e amministrativi relativi alla presente misura:

  • spese per consulenza tecnica e finanziaria, spese progettuali, spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all’operazione cofinanziata e necessarie per la sua preparazione o realizzazione;

  • spese per garanzie fideiussorie connesse al pagamento di anticipazioni del contributo.

Nell'ambito delle spese generali per la consulenza tecnica e finanziaria, perizie tecniche o finanziarie, ai fini della verifica sulla congruità di tali costi, è necessaria la presentazione di tre preventivi di spesa confrontabili, prodotti da soggetti indipendenti. Ferma restando la libera scelta della ditta tra i preventivi trasmessi, l’importo del preventivo più basso corrisponderà alla spesa ammissibile.

Tutte le voci di spesa, devono essere debitamente giustificate da fatture quietanzate o altro documento avente forza probante equivalente.

 

Procedura

Le domande di sostegno devono pervenire ad Argea Sardegna – Servizio autorizzazione pagamenti e controlli FEAGA/FEAMP perentoriamente entro i termini di apertura e chiusura dell’avviso sotto riportati, con una delle seguenti modalità:

  1. spedizione a mezzo raccomandata A/R a Argea Sardegna – Servizio autorizzazione pagamenti e controlli FEAGA/FEAMP, viale Adua, 1, 07100 Sassari;

  2. consegna a mano, direttamente presso gli Uffici di Argea Sardegna – Servizio autorizzazione pagamenti e controlli FEAGA/FEAMP, viale Adua, 1, 07100 Sassari ;

  3. invio tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo e-mail:argea@pec.agenziaargea.it, mediante la propria casella di posta elettronica certificata (o tramite quella propria del soggetto delegato), specificando nell’oggetto la dicitura “FEAMP 2014- 2020 - Domanda di sostegno relativa alla misura 1.30”.

Nel caso in cui la domanda sia spedita a mezzo raccomandata A/R (punto 1 precedente) o consegnata a mano direttamente agli Uffici di Argea Sardegna (punto 2 precedente), la stessa deve essere in plico chiuso. All’esterno del plico devono essere riportati i dati identificativi del mittente e la dicitura “FEAMP 2014-2020 - Domanda di sostegno relativa alla misura 1.30”.

In caso di invio a mezzo raccomandata fa fede la data in cui la domanda è pervenuta presso gli uffici di Argea Sardegna (data rilevata sulla ricevuta di ritorno, non fa fede il timbro postale).

Alla domanda deve essere allegata la documentazione descritta al paragrafo 5) delle disposizioni attuative (Allegato 1 dell’Avviso pubblico).

Criteri di valutazione

La domanda di sostegno sarà selezionata ed inserita nella relativa graduatoria di merito, esclusivamente nel caso in cui raggiunga un punteggio minimo pari a 1 con almeno due dei criteri riportati nella tabella di cui all'art.7 delle disposizioni attuative

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria è di € 123.010,00