Sostenere la competitività delle imprese artigiane attraverso:
- acquisizione, mantenimento, rinnovo, adeguamento o ampliamento di certificazioni di qualità;
- conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni necessari per attività specialistiche;
- avvio di percorsi per il riconoscimento IGP di prodotti artigianali tradizionali;
- mantenimento, promozione, valorizzazione e commercializzazione di prodotti artigianali che hanno già ottenuto il riconoscimento IGP.
Micro, piccole e medie imprese artigiane che:
- abbiano una sede operativa in Sardegna;
- siano attive alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del saldo;
- siano iscritte all’Albo delle imprese artigiane o annotate con la qualifica di impresa artigiana nella sezione speciale del Registro delle imprese;
- siano in regola con gli obblighi fiscali, contributivi e previdenziali e dispongano di DURC regolare;
- non siano in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
- rispettino il limite previsto dal regime “de minimis”.
Per gli interventi IGP, le imprese devono essere produttrici di prodotti artigianali tradizionali. Possono partecipare singolarmente, nei casi previsti dall’avviso, oppure in associazione con produttori che trattano il medesimo prodotto. Sono escluse le certificazioni relative all’agricoltura e alla produzione primaria.
Le domande possono essere trasmesse:
- dalle ore 10:00 del 20 luglio 2026;
- fino alle ore 17:00 del 21 settembre 2026;
- comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili, con possibilità di chiusura anticipata.
Per certificazioni, patentini e percorsi IGP sono ammesse le spese sostenute nei 36 mesi precedenti la presentazione della domanda oppure nei 12 mesi successivi alla concessione. È possibile una proroga motivata fino a ulteriori 12 mesi.
Per la promozione di prodotti con IGP già riconosciuta, le spese devono essere sostenute entro il 31 dicembre dell’anno di concessione e rendicontate entro il 28 febbraio dell’anno successivo.
Contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, fino a un massimo di 40.000 euro per ciascuna domanda.
Per certificazioni, patentini e abilitazioni:
- contributo ordinario pari all’80% delle spese ammissibili;
- contributo elevato all’85% per imprese femminili, imprese giovanili, imprese con sede operativa in Comuni sardi con meno di 5.000 abitanti oppure per certificazioni e patentini conseguiti da titolari, soci o dipendenti donne o giovani fino a 35 anni;
- premialità aggiuntiva fino a 2.000 euro per il possesso o il conseguimento della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022 o equivalente, senza superare la spesa ammissibile.
Per i percorsi IGP:
- 50% per una singola impresa o un’associazione di due imprese;
- 60% per associazioni di almeno tre imprese;
- 70% per associazioni di almeno cinque imprese.
In caso di effettivo riconoscimento IGP è prevista una maggiorazione del:
- 10% per singola impresa o associazione di due imprese;
- 20% per associazione di almeno tre imprese;
- 30% per associazione di almeno cinque imprese.
Per la promozione di prodotti con IGP già riconosciuta, le spese concorrono al massimale di 40.000 euro. Gli aiuti sono concessi nel rispetto del regime “de minimis”, con limite complessivo di 300.000 euro in tre anni.
Le domande possono essere trasmesse:
- dalle ore 10:00 del 20 luglio 2026;
- fino alle ore 17:00 del 21 settembre 2026;
- comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili, con possibilità di chiusura anticipata.
Per certificazioni, patentini e percorsi IGP sono ammesse le spese sostenute nei 36 mesi precedenti la presentazione della domanda oppure nei 12 mesi successivi alla concessione. È possibile una proroga motivata fino a ulteriori 12 mesi.
Per la promozione di prodotti con IGP già riconosciuta, le spese devono essere sostenute entro il 31 dicembre dell’anno di concessione e rendicontate entro il 28 febbraio dell’anno successivo.
Per certificazioni, patentini e abilitazioni:
- rilascio, mantenimento, rinnovo, adeguamento o ampliamento delle certificazioni;
- conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni;
- assistenza tecnica, audit e consulenze direttamente collegate al percorso di certificazione;
- corsi di formazione del personale finalizzati al rilascio di una certificazione o di un patentino.
Per i percorsi IGP:
- assistenza tecnica e consulenza per la definizione delle qualità e delle caratteristiche del prodotto;
- predisposizione del disciplinare di produzione;
- costituzione dell’associazione di produttori, compresi oneri notarili e consulenze;
- formazione del personale.
Per prodotti con IGP già riconosciuta:
- materiale informativo e promozionale, compresi brochure, cataloghi e video professionali;
- promozione del logo comunitario IGP;
- restyling grafico e stampa delle etichette;
- creazione o potenziamento di piattaforme di commercio elettronico e vendita online;
- attività di promozione e tracciabilità del prodotto.
Le spese devono essere direttamente imputabili al progetto, intestate al beneficiario, documentate con fatture quietanzate e pagate tramite conto corrente dedicato. Non sono ammissibili IVA, imposte, interessi, spese bancarie, trasferte, vitto, alloggio, impianti, attrezzature, normali spese di funzionamento, consulenze per la sola presentazione della domanda, corsi obbligatori sulla sicurezza, spese prive di fattura o sostenute con modalità di pagamento non consentite.