Aiuti alle Piccole e Medie imprese per lo sviluppo della mobilità elettrica in Sardegna

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Oggetto del bando

Azioni finalizzate a promuovere la sostituzione di veicoli a motore con veicoli elettrici da parte delle piccole e medie imprese aventi sede operativa in Sardegna

Spese ammissibili
Investimenti produttivi (IP)
Macrosettore
Industria, Servizi, Turismo
Data di scadenza dell'agevolazione
(a sportello)
Soggetti ammissibili

Sono ammesse a beneficiare degli aiuti le PMI, così come definite dall’Allegato I al Reg. (UE) n. 651/2014, con esclusione delle imprese in fase di avviamento ai sensi dell’art. 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17.06.2014 (ovvero operano, alla data di presentazione della domanda, da più 5 anni nell’ambito dell’attività nella quale verrà impiegato il veicolo elettrico);

Sono ammessi tutti i settori, ferme restando le esclusioni e le limitazioni previste dal Reg. n. 1407/2013 (De Minimis). In particolare sono esclusi:

- aiuti concessi a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;

- aiuti concessi a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

- aiuti concessi a imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: i) qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; ii) qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

- aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

- aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione;

- aiuti ad imprese attive nel settore carboniero;

- aiuti destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. Nello specifico sono escluse le categorie identificate con codice Ateco 2007 H 49.41.00 - Trasporto merci su strada;

- aiuti concessi a imprese in difficoltà.

L’impresa operante in uno dei settori esclusi dal Reg. (UE) n. 1407/2013 che opera anche in settori o attività ammessi, può beneficiare degli aiuti a condizione che sia garantita, tramite mezzi adeguati, la separazione delle attività o la distinzione dei costi in modo tale che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficino degli aiuti concessi ai sensi del presente Bando.

Progetti finanziabili

Il progetto deve rispettare i seguenti requisiti:

L’intervento deve consistere nella sostituzione di uno o più veicoli a motore con veicoli elettrici (full electric) nuovi di fabbrica appartenenti a una delle categorie autovettura, furgone, pullmino;

La sostituzione di ciascun veicolo a motore con il veicolo totalmente elettrico deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento;

I veicoli da dismettere devono essere di proprietà dell’impresa proponente, di un socio della stessa o di un’impresa controllante da almeno 2 mesi prima della pubblicazione del Bando (i soci o l’impresa controllante devono risultare nel certificato camerale);

I veicoli elettrici devono essere utilizzati al servizio di sedi operative ubicate nel territorio della Sardegna;

Il valore della proposta deve comportare una spesa minima pari a euro 15.000, iva esclusa e una spesa massima di euro 150.000, iva esclusa.

Agevolazione concessa

Gli aiuti sono concessi nei limiti e alle condizioni previste dal Reg. (UE) n. 1407/2014 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» ed entro i massimali per ciascuna tipologia di veicolo elettrico di seguito riportati:

tabella

 

L’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad un’impresa unica non può superare 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
L’aiuto è erogato nella forma di sovvenzione fino all’intensità massima prevista per ciascuna tipologia di veicolo elettrico. 

Nel caso l’impresa abbia ricevuto altri incentivi per l’acquisto del veicolo elettrico, la somma degli stessi con il contributo del presente Bando non potrà superare il 100% del valore dell’imponibile del bene acquistato. 

Termini

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 09:00 del 26.02.2019 fino alle ore 14:00 del 1.09.2020.

Clicca qui per andare al questionario di prefattibilità

 

 

Spese ammissibili

L’ammissibilità della spesa per ciascun veicolo elettrico è subordinata alla dismissione di un veicolo a motore appartenente a una delle tipologie autovettura, furgone o pullmino, in possesso dell’impresa proponente, di un socio della stessa o di un’impresa controllante da almeno 2 mesi prima della pubblicazione del Bando.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto del veicolo totalmente elettrico e le spese per la messa su strada. Ai fini del calcolo di ammissibilità della spesa, saranno utilizzati come riferimento i migliori prezzi di mercato applicati dalle case automobilistiche per la specifica tipologia di modello da acquistare.

Tutti gli importi considerati ai fini dell’ammissibilità si intendono in euro e al netto di IVA e di ogni altro onere accessorio.

Procedura

La domanda di accesso agli aiuti previsti dal presente Bando deve essere presentata entro i termini stabiliti dall’Avviso utilizzando esclusivamente l’apposito Sistema informativo per la gestione del processo di erogazione e sostegno della Regione Sardegna (SIPES) accessibile dai seguenti indirizzi:
- www.regione.sardegna.it 

- www.regione.sardegna.it/sardegnaenergia 

- www.sardegnaprogrammazione.it

Il soggetto beneficiario per poter presentare la domanda, pena la non ammissibilità della stessa, deve disporre: 

− di una casella di “posta elettronica certificata (PEC)”, rilasciata da uno dei Gestori di PEC;
− di “firma elettronica digitale”, in corso di validità, del legale rappresentante (o suo procuratore ove previsto) rilasciata da uno dei certificatori.

La domanda digitale (file), sottoscritta dal legale rappresentante (o suo procuratore ove previsto) con firma digitale, in regola con l’imposta di bollo, deve essere prodotta e trasmessa tramite il sistema informatico. 
Per accedere alla procedura di presentazione della domanda di contributo il rappresentante dell’impresa deve utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o l’autenticazione con SPID. 

Sono condizioni obbligatorie della domanda, a pena di irricevibilità:

-  la sottoscrizione digitale

-  l’utilizzo della modulistica prevista, compilata in ogni sua parte; 

-  la presenza della documentazione obbligatoria prevista dal Bando; 

-  la trasmissione nei termini previsti dall’Avviso. 

Compongono la domanda: 

- l’Istanza di accesso

- l'ulteriore documentazione richiesta a pena di esclusione.

Criteri di valutazione

L’Amministrazione regionale effettua l’istruttoria e la concessione del contributo in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande sul sistema SIPES, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’importo delle risorse disponibili è aggiornato costantemente sul SIPES in relazione alle domande presentate.

L’ammissibilità̀ è inoltre subordinata alla verifica dei requisiti e della veridicità delle dichiarazioni attraverso controlli puntuali e a campione.

Salvo sospensioni motivate, entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, l’Amministrazione regionale approva gli esiti istruttori e adotta, in caso di esito positivo, il provvedimento di concessione provvisoria del contributo o, in caso di esito negativo, provvede al rigetto dell’istanza.

Dotazione finanziaria
Dotazione iniziale € 3.000.000