Sicurezza - Ricevere una visita ispettiva

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Una visita ispettiva rappresenta un momento delicato per qualunque azienda.

In materia di sicurezza del lavoro gli organi di controllo più attivi sul territorio sono : il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPRESAL) delle ASL (per tutte le attività) e le Direzioni territoriali del Lavoro (principalmente cantieri edili).

Lo scopo della visita è accertare la presenza di violazioni e irregolarità nell’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza del lavoro, al fine di ricondurre l’azienda al livello di tutela previsto dalla legge. 

Gli organi preposti alla vigilanza in materia di salute e sicurezza del lavoro sono principalmente: le Asl, le Direzioni provinciali del lavoro ed i Comandi provinciali dei vigili del fuoco. In questi enti operano i cosiddetti UPG (Ufficiali di Polizia Giudiziaria) ai quali la legge attribuisce i poteri di accesso, disposizione e prescrizione. Altri organi dai quali potresti ricevere richieste di documentazione e verifiche tecniche sono : l'Inail e l'Arpas.

Nel caso in cui la tua azienda dovesse essere oggetto di ispezione da parte di U.P.G. (in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) e si dovessero riscontrare una serie di irregolarità, rispetto agli obblighi di legge a carico del datore di lavoro, si attiverebbe il seguente iter procedurale:

  1. l’U.P.G. compila il verbale di prescrizione in cui sono riportate le violazioni riscontrate;
  2. il verbale di prescrizione viene trasmesso in Procura della Repubblica;
  3. il datore di lavoro ottempera a quanto disposto nel verbale di prescrizione;
  4. il datore di lavoro effettua il pagamento della sanzione pecuniaria alla quale viene ammesso, l’Ente comunica l’esito alla Procura e il P.M. archivia il procedimento.

Se, invece, il datore di lavoro non ottempera a quanto disposto nel verbale di prescrizione, l’Ente che ha effettuato l’ispezione comunica un secondo verbale che viene trasmesso anche in Procura e il P.M. avvia il procedimento penale.

È bene ricordare che vi sono alcuni casi di irregolarità previste dall’Allegato I del D.Lgs.81/08, Testo Unico per la Sicurezza, per le quali, in caso di reiterate violazioni nell’arco di 5 anni, un’azienda potrebbe vedersi sospesa la propria attività.

Per maggiori informazioni, si consultino i siti internet dell' INAIL e dell' ARPAS .

Aggiornato il 11/09/2017