Sostenibilità ambientale: un'opportunità per le imprese. Intervista a Serenella Paci della società Poliste

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Sostenibilità ambientale

La sostenibilità ambientale delle imprese è una grande opportunità che, se saputa cogliere, può rivelarsi una fonte di incremento del reddito, di riduzione dei costi e di un migliore posizionamento nel mercato.

Abbiamo intervistato Serenella Paci della società Poliste SRL che eroga servizi alle imprese orientati alla sostenibilità. 

SardegnaImpresa: Quali servizi eroga Poliste?

Serenella Paci: Poliste progetta e realizza servizi di consulenza strategica, attraverso attività di facilitazione di processi partecipativi, formazione, comunicazione. Gestisce, attraverso la facilitazione, processi di affiancamento consulenziale, finalizzati a supportare le organizzazioni e i territori, nelle fasi di analisi e definizione delle strategie e di attuazione di processi di cambiamento.

Tra le metodologie di facilitazione e di progettazione partecipata che Poliste utilizza nel proprio lavoro vi sono, solo per fare alcuni esempi, Metaplan® per la consulenza strategica, PCM GOPP per la progettazione europea, Open Space Technology (OST) per l’interazione costruttiva di grandi gruppi, EASW® per la costruzione di scenari futuri. Poliste è Official Representative for Italy della multinazionale della consulenza Metaplan GmbH.

L'innovazione di processo, attivata attraverso le metodologie di facilitazione usate da Poliste, consente di attivare le persone e i gruppi, creando le condizioni per affrontare e contribuire in maniera consapevole ai processi di cambiamento. La facilitazione è un processo di guida non direttiva di percorsi di gruppo attraverso un moderatore senza soluzioni definite e standardizzate. Utilizzare un approccio partecipativo significa scegliere di attivare i gruppi e le persone, le loro competenze, energie e risorse, facilitando così il raggiungimento di risultati concreti e non sulla carta.

SI: Come mai avete deciso di indirizzarvi verso servizi orientati alla sostenibilità?

SP: Fin dalla nascita della società nel 2003 un ambito importante di intervento è stato quello della sostenibilità ambientale, grazie a specifiche professionalità ed esperienze pregresse presenti nella compagine sociale, e alla forte convinzione che fosse una delle sfide future per organizzazioni e territori.

L’approccio partecipativo, filo conduttore dell’operare di Poliste, è particolarmente indicato nell’affrontare tematiche legate alla sostenibilità ambientale e sociale, inoltre consente di raggiungere obiettivi e risultati concreti in breve tempo con piena soddisfazione sia dell’organizzazione committente che dei partecipanti/stakeholder coinvolti.

In questo ambito, i primi progetti di accompagnamento rivolti ad organizzazioni pubbliche e private, sia in territorio regionale che nazionale, sono stati i percorsi di Agenda 21 Locale, processi partecipativi multistakeholder per la promozione di azioni di sviluppo territoriale orientato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

SI: Chi sono i vostri clienti e quali servizi orientati alla sostenibilità richiedono?

SP: I clienti di Poliste sono sia imprese private che organizzazioni pubbliche, che trovano nella società un partner per pensare e realizzare insieme interventi complessi. Ogni servizio di consulenza integrata è infatti personalizzato, co-progettato insieme al committente e costruito di volta in volta in base alle sue esigenze.

In oltre 10 anni di attività sono stati realizzati progetti integrati, attuate campagne di comunicazione e di educazione alla sostenibilità, attivati spazi di partecipazione in diversi ambiti di intervento della sostenibilità, quali l’acqua e i rifiuti, la mobilità ciclabile e sostenibile, lo sviluppo rurale e l’agricoltura sociale, l’alimentazione e la biodiversità.

Gli acquisti ecologici sono stati un ambito di intervento già dal 2009 con il progetto “In Provincia di Cagliari si acquista verde”,finalizzato all’introduzione degli acquisti pubblici ecologici nell’amministrazione e alla promozione di comportamenti orientati alla sostenibilità ambientale in enti locali, imprese e cittadinanza.  A questo primo progetto ha fatto seguito la triennale esperienza di assistenza tecnica all’Assessorato della difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna  – servizio Savi - per il progetto “Sardegna Compraverde” in RTI con la società Ecosistemi.

Parallelamente, sul fronte delle imprese, è stata accompagnata la creazione della Rete “Sardegna Produce Verde”, promossa da Sardegna Ricerche, una Rete di imprese orientate alla sostenibilità che condividono la volontà di attuare progetti coerenti con i valori comuni, definiti attraverso un percorso di progettazione partecipata dagli stessi aderenti fino alla creazione di una Carta dei Valori della Rete.

SI: Nella gestione degli eventi quali sono le criticità maggiori per riuscire a renderli davvero sostenibili?

SP: Nella gestione dei progetti vengono realizzati numerosi eventi partecipativi che coinvolgono anche centinaia di partecipanti in attività di interazione costruttiva e che producono report dei lavori in tempo reale. Gli aspetti da sempre presi in considerazione per renderli più sostenibili sono molteplici, si elencano i più importanti:

  • la sede viene scelta con cura affinché sia facilmente raggiungibile dai partecipanti anche con i mezzi pubblici;
  • per la facilitazione si utilizzano pannelli autoportanti in cartone riutilizzabili;
  • la cancelleria e gli stampati sono in carta riciclata o FSC, i gadget proposti in materiali riciclati/riciclabili;
  • nell’organizzazione del catering è sempre previsto l’utilizzo di prodotti locali/tipici, di prodotti biologici, stoviglie compostabili ed è sempre richiesta la raccolta differenziata. Si evita invece l’utilizzo di bottiglie di plastica.

SI: Qual è la situazione tipo in cui un'organizzazione decide di improntare una o più sue attività alla sostenibilità?

SP: Nel caso di Poliste la maggior parte delle attività svolte è progettata per ridurre il proprio impatto ambientale e l’esperienza maturata in numerosi progetti di accompagnamento verso la sostenibilità ha aumentato l’attenzione e la sensibilità in tal senso.

Inoltre l’organizzazione porta avanti una propria politica di Green Procurement che prevede la graduale riconversione di tutti gli acquisti di beni, servizi e forniture energetiche verso prodotti o servizi a minore impatto ambientale.

26/01/2015