La fatturazione elettronica

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La Legge Finanziaria per il 2008, L. 244/2007, art. 1, e il D.M. 55/2013, art. 6 hanno introdotto e reso effettivo un nuovo obbligo per tutti i soggetti titolari di Partita IVA che cedono beni o prestano servizi alle Pubbliche Amministrazioni.

Tale obbligo consiste nell’emettere alle Pubbliche Amministrazioni, fattura in formato elettronico, in sostituzione di quello cartaceo, servendosi del Sistema di Interscambio, c.d. SDI; correlativamente alla P.A. È fatto divieto di ricezione della fattura in formato cartaceo e di pagamento dei corrispettivi in mancanza di fattura elettronica.

Le principali regole da osservare ai fini della fatturazione elettronica sono le seguenti:

1)    creare le fatture elettroniche in formato XML elaborato secondo il formato e il tracciato definito dal Sistema di Interscambio – SDI;

2)    attestare l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto apponendo una firma digitale al file XML;

3)    trasmettere la fattura al Sistema di Interscambio, che riceve i file delle fatture elettroniche, provvede al controllo di conformità ai requisiti imposti e successivamente si occupa dello smistamento agli uffici della P.A. competenti alla ricezione.

Le principali conseguenze derivanti dall'emissione della fattura elettronica consistono nel rispetto degli obblighi di conservazione sostitutiva (disciplinata dal D.M. 23.01.2004) ossia:

  • ogni fattura elettronica, deve presentare il riferimento temporale, ottenibile attraverso la cosiddetta marcatura temporale;
  • il processo di conservazione delle fatture elettroniche dev’essere operato entro i 15 giorni dal ricevimento/emissione delle stesse (per le fatture elettroniche attive si identifica con quella della loro trasmissione telematica);
  • dev’essere nominato il Responsabile della conservazione.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il sito internet sulla Fatturazione Elettronica

 

 

Aggiornato il 06/09/2017