Domande frequenti

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Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
Nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono svolte dai SUAP.

Aggiornato il 01/10/2017
Da quando entra in vigore il nuovo procedimento unico SUAPE?

Dal 13 marzo 2017, con l’approvazione delle Direttive SUAPE, come previsto dall’art. 29 comma 4 della L.R. n° 24/2016.

Aggiornato il 22/03/2018
Devo avviare attività di commercio all’ingrosso. Devo presentare una pratica al SUAPE?

Il commercio all’ingrosso non necessita di alcun titolo abilitativo, e di per sé non è soggetto all’obbligo di presentazione della DUA. La pratica SUAPE potrebbe essere necessaria solo qualora vi fossero dei titoli abilitativi connessi all’attività (ad esempio in materia di prevenzione incendi, scarichi ecc.). E’ da sottolineare che, in caso di commercio di alimentari, sarà sempre necessario presentare la DUA con l’allegato E1 per la notifica sanitaria

Aggiornato il 10/10/2017
Dove deve essere istituito il SUAPE?

La L.R. 24 prevede che di norma i SUAPE sono istituiti presso le Unioni di Comuni di cui agli articoli 7 e  seguenti  della legge regionale n. 2 del 2016. Le Città medie, ovvero quelle con popolazione superiore ai 30.000 abitanti,  hanno facoltà di istituire un SUAPE  comunale. I  Comuni  della  Città  metropolitana  di  Cagliari  hanno  facoltà  di  istituire  il  SUAPE  presso  la  Città Metropolitana, presso l’Unione di Comuni o a livello comunale.
La legge prevede che l’istituzione del SUAPE deve avvenire obbligatoriamente entro tre anni dall’entrata in vigore della stessa e che, nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono esercitate dai SUAP.

Aggiornato il 11/10/2017
Gli accertamenti di conformità e le sanatorie rientrano nella disciplina SUAPE?

Le procedure di condono edilizio e sanatoria rientrano nella competenza del SUAPE, ma per esse non si applicano le disposizioni sul procedimento unico di cui agli articoli 31 e seguenti della L.R. 24/2016. Ciò significa che in tali casi la pratica deve essere comunque presentata al SUAPE e deve comprendere l’acquisizione contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per la completa regolarizzazione dell’immobile, ma si segue la procedura ordinaria prevista dalla norma settoriale al posto dei procedimenti in autocertificazione o in conferenza di servizi propri del SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Gli interventi eseguiti da società a partecipazione pubblica rientrano nella competenza SUAPE?

Gli interventi realizzati da soggetti a prevalente partecipazione pubblica (Abbanoa, Laore, Telecom, …) sono esclusi dalla competenza SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Gli studi medici sono soggetti alla normativa SUAP?

Rientrano nella competenza SUAP le strutture complesse gestite in forma di impresa, (strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale a bassa complessità, con esclusione dell’attività di riabilitazione motoria, di diagnostica per immagini e di laboratorio) nelle quali il fattore organizzativo è prevalente rispetto a quello professionale, nonché gli studi professionali non medici di cui alla legge regionale n° 10/2006. Sono esclusi dalla competenza SUAP gli studi professionali medici e le strutture a media ed elevata complessità.
Sono definite strutture a media complessità:
- le strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, anche itineranti, comprese quelle di riabilitazione motoria, di diagnostica strumentale e di laboratorio, e anche quelle sprovviste di una propria soggettività giuridica e di autonomia gestionale in quanto afferenti, sotto il profilo strutturale e/o funzionale, alle aziende sanitarie locali, alle aziende ospedaliere ed ospedaliero-universitarie, ad eventuali attività sanitarie e socio-sanitarie gestite direttamente dai comuni, ai presidi ospedalieri pubblici e privati, alle strutture residenziali e semiresidenziali territoriali o comunque a strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private di più elevata complessità;
- le strutture esclusivamente dedicate all’attività diagnostica e strumentale, svolta anche per soggetti terzi (ossia quelle in cui le prestazioni sono effettuate per conto di professionisti o strutture che restano unici interlocutori del cittadino-utente);
- le strutture riabilitative e psichiatriche territoriali che erogano l’attività a ciclo diurno;
- le strutture destinate a servizi di sterilizzazione e di disinfezione relativi ad attività sanitarie ubicate all’interno degli stessi edifici.
Sono definite strutture ad elevata complessità:
- le strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno per acuti e/o postacuti;
- le strutture sanitarie e socio-sanitarie residenziali e semiresidenziali;
- gli stabilimenti termali.

Aggiornato il 17/06/2017
Gli studi professionali (es. commercialista, studio tecnico) rientrano nella competenza SUAPE?

Salvo non vi siano esigenze particolari, nessun adempimento amministrativo è dovuto per l’avvio di un’attività professionale di questo tipo e pertanto non sarà necessario presentare la DUA. Rientrano invece nella competenza del SUAPE tutti gli eventuali interventi da eseguire sui locali nei quali si intende esercitare l’attività professionale.

Aggiornato il 11/10/2017
Il cambio di destinazione d’uso (ad es. da abitazione a locale commerciale/artigianale/studio professionale e viceversa) è di competenza SUAPE?

Si, indipendentemente dalla qualificazione del soggetto proponente (imprenditore o cittadino) e dalla destinazione d’uso (residenziale o produttiva) dei locali.

Aggiornato il 17/06/2017
La fine dei lavori di una pratica avviata in modalità cartacea prima dell'entrata in vigore del SUAPE, va presentata in modalità cartacea o attraverso il canale telematico?

Le direttive SUAPE chiariscono che i procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore della LR n. 24/2016 continuano a essere gestiti secondo le modalità previgenti; pertanto le comunicazioni di inizio e fine lavori riferite ad una pratica cartacea possono essere presentate anche in modalità cartacea, oltre che comunque via PEC (Art. 25).

Aggiornato il 22/03/2018
Le associazioni culturali e quelle sportive dilettantistiche (ASD) sono tenute alla presentazione della DUA?

La competenza del SUAP si configura ogni volta che ci si trovi di fronte ad un’attività economica di produzione di beni o fornitura di servizi.

Aggiornato il 15/11/2017
Per la richiesta dei titoli autorizzativi, inerenti l'esecuzione di interventi su immobili eseguiti da società a totale partecipazione pubblica, è possibile utilizzare la piattaforma SUAPE?

Trattandosi di interventi edilizi eseguiti da soggetti di natura pubblica, è esclusa la competenza del SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 22/03/2018
Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:
·  tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;
·  gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali,  previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;,
·   tutte le attività ad iniziativa pubblica
·   le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio.

Aggiornato il 22/03/2018
Quali pratiche passano dal SUAPE?

Tutti i procedimenti relativi all'esercizio di attività produttive e gli interventi edilizi o di trasformazione del territorio ad iniziativa privata, di cui alla parte II, titolo I, capo I della Legge Regionale n.24 del 20 ottobre 2016.
Per conoscere nel dettaglio l’ambito di competenza SUAPE consigliamo di fare riferimento all’art. 3.1 delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 22/03/2018
Svolgo attività di hobbistica, con vendita delle mie opere. Devo presentare una pratica al SUAPE?

Poiché la normativa vigente non prevede la necessità di alcun titolo abilitativo, non è dovuta la presentazione della DUA.

Aggiornato il 17/06/2017
Tempo fa ho presentato una pratica cartacea all’ufficio tecnico, ora devo fare l’agibilità dello stesso immobile, come devo procedere?

Le direttive SUAPE chiariscono che l’agibilità deve essere presentata attraverso una nuova pratica (Art. 13) e quindi telematicamente al SUAPE competente per territorio.

Aggiornato il 04/10/2017
Un condominio è un soggetto abilitato a presentare una pratica al SUAPE?

Si, le pratiche presentate dai condomini rientrano nella competenza SUAPE.

Aggiornato il 17/06/2017
Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?


Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Aggiornato il 10/10/2017