Avviso pubblico per la concessione di contributi a favore delle Associazioni Cooperativistiche – Legge regionale 27 febbraio 1957, n. 5; Legge regionale 7 agosto 2009, n. 3, art. 2, comma 39; D.G.R. n. 32/47 del 18 giugno 2025 – Annualità 2026.

Oggetto del bando

Concessione di contributi regionali alle Associazioni cooperativistiche per realizzare azioni di promozione e sostegno del Sistema cooperativistico regionale e favorire lo sviluppo dell’attività cooperativistica nel territorio della Sardegna.

Data di scadenza dell'agevolazione
Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda esclusivamente gli organismi regionali delle Associazioni Cooperativistiche che siano: giuridicamente riconosciuti ai sensi del D.Lgs. n. 220/2002; operanti in Sardegna; in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi; privi di posizioni debitorie non regolarizzate nei confronti dell’Amministrazione regionale. I requisiti devono essere posseduti alla data della domanda e mantenuti fino alla chiusura del procedimento.

Progetti finanziabili

L’Avviso non prevede la presentazione di un progetto autonomo con uno specifico piano progettuale. Sono sostenute le attività istituzionali realizzate dalle Associazioni per promuovere e sostenere la cooperazione regionale, tra cui: funzionamento e organizzazione delle strutture associative; assistenza tecnica, legale, amministrativa e commerciale alle cooperative; revisione ordinaria; attività organizzative e consortili; partecipazione a seminari, convegni e congressi sulla cooperazione; formazione del personale e dei quadri direttivi; borse e assegni di studio per corsi di perfezionamento. Le attività devono essere collegate alle spese effettivamente sostenute nel 2025.

Agevolazione concessa

La dotazione complessiva è pari a € 3.000.000,00. Il contributo spettante a ciascuna Associazione viene ripartito sulla base dei seguenti criteri: numero delle sedi operative, 10%; numero delle cooperative associate, attive e regolarmente revisionate, 45%; cooperative di nuova costituzione associate, 5%; numero dei soci delle cooperative associate, 10%; ricavi delle cooperative associate, 15%; costo del lavoro delle cooperative associate, 15%. Non è stabilito un importo massimo fisso per singola Associazione. È possibile richiedere un’anticipazione fino al 90% del contributo, previa presentazione di polizza fideiussoria; il saldo viene erogato dopo l’approvazione del rendiconto.

Termini

Presentazione della domanda: dalle ore 15:00 del 3 agosto 2026 alle ore 23:59 del 30 settembre 2026

Spese ammissibili

Personale dipendente e collaboratori, massimo 75%: retribuzioni, oneri sociali, ritenute IRPEF e contributi del personale parasubordinato. Spese generali, massimo 20%: attrezzature d’ufficio; arredi; acquisto di immobili destinati alla sede sociale; manutenzione degli immobili; utenze e funzionamento degli uffici; assistenza tecnica, legale, amministrativa e commerciale; revisione ordinaria; attività organizzativa e consortile. Seminari, formazione e borse di studio, massimo 5%: partecipazione a seminari, convegni e congressi sulla cooperazione in Italia o all’estero; organizzazione di corsi di formazione; borse e assegni di studio per corsi di perfezionamento. Le spese devono essere effettivamente sostenute, quietanzate, tracciabili, pertinenti all’attività istituzionale, congrue rispetto ai prezzi di mercato, registrate contabilmente e non finanziate due volte con risorse pubbliche.

Procedura

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il SIL Sardegna. Il soggetto deve registrarsi come “Soggetto Impresa” e accedere mediante SPID, TS-CNS o CIE; deve inoltre disporre di PEC. Occorre compilare la Domanda di Candidatura Telematica – DCT, inserire i dati dell’Associazione, delle sedi e delle cooperative associate e allegare il Template Cooperative, il modello di assolvimento della marca da bollo da € 16,00 e, quando necessari, procura/delega, documento di identità e provvedimento di nomina del commissario. La DCT deve essere firmata dal rappresentante legale o dal soggetto delegato e trasmessa attraverso il SIL. La Regione effettua le verifiche di ammissibilità, controlla DURC e posizioni debitorie, calcola la ripartizione e concede il contributo con determinazione. Successivamente il beneficiario presenta sul SIL il rendiconto, il template delle spese, il bilancio sociale e la certificazione delle spese rilasciata da un revisore contabile esterno o da una società di certificazione dei bilanci.