
Il turismo continua a essere una delle grandi leve dell’economia regionale e a maggio il suo peso diventa ancora più visibile. Secondo Confcommercio Sardegna, il settore muove non solo alberghi e strutture ricettive, ma anche commercio, ristorazione, trasporti, servizi e una parte significativa dell’economia locale.
È proprio in questa fase che si capisce quanto una stagione possa partire bene. I flussi estivi si preparano molto prima: negli ordini che partono, nei contratti che si attivano, nei servizi che si organizzano. Per molte imprese sarde il lavoro comincia adesso, ed è qui che si misura la capacità dei territori di trasformare il turismo in una vera infrastruttura economica.