Fondo fiere, la Camera di commercio di Sassari stanzia 250 mila euro per le imprese

Fiera

La Camera di commercio di Sassari ha stanziato 250 mila euro per il Fondo fiere 2026, con cui sostiene la partecipazione delle aziende del nord Sardegna alle esposizioni nell'isola, in Italia e all'estero.

I beneficiari potranno usufruire di un contributo a fondo perduto per coprire costi che vanno dall'affitto degli spazi espositivi e allestimenti ai servizi di interpretariato, fino alle spese di trasporto dei materiali e ai costi di viaggio e pernottamento per un massimo di due rappresentanti aziendali.

I contributi sono assegnati nelle seguenti misure:

  • Eventi in Sardegna o virtuali: fino a 2.000,00 euro (copertura del 50% delle spese ammissibili).

  • Eventi nel resto d'Italia: fino a 4.000,00 euro (copertura del 50% delle spese ammissibili).

  • Eventi all'estero: fino a 5.000,00 euro (copertura del 60% delle spese ammissibili).

Il massimale annuo per singola impresa è fissato a 8.000 euro, estendibile a 10.000 euro qualora l'azienda partecipi ad almeno una manifestazione internazionale. Per accedere ai fondi, le imprese devono aver sostenuto spese ammissibili per almeno 1.000 euro e sono tenute a ritirare ed esporre il totem con il logo camerale presso il proprio stand. Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma RESTART entro 60 giorni dalla chiusura della fiera. Per gli eventi di dicembre, la scadenza è fissata al 31 gennaio dell'anno successivo.

Dal 2012 ad oggi, il Fondo Fiere ha erogato complessivamente 1.335.000 euro, sostenendo ben 1.141 beneficiari. Un supporto che si è rivelato importante, specialmente alla luce dei recenti dati sull'export del nord Sardegna: tra il 2020 e il 2025, le esportazioni hanno mostrato una crescita costante, segnando un nuovo "salto di livello" proprio nel 2025. I prodotti caseari guidano la classifica delle esportazioni con 61,6 milioni di euro (32% del totale), seguiti da imbarcazioni (34,3 mln) e prodotti chimici (23 mln). I mercati di riferimento vedono in testa l'Europa (43%) e il Nord America (38%), con gli Stati Uniti che si confermano come il principale partner commerciale singolo.