
La Sardegna è la seconda regione in Italia per valore della nautica da diporto. Secondo un'analisi condotta dall'Associazione Operatori Nautici Nord Est Sardegna, realizzata basandosi sui dati di Confindustria Nautica(Rapporto 2023-2024), Assomarinas (Osservatorio 2025) e Unioncamere (Osservatorio Blue Economy), il comparto della nautica da diporto italiana chiuderà quest’anno con un giro d’affari di 8,6 miliardi di euro, confermandosi settore strategico per il Paese e asset centrale della blue economy.
In questo scenario la Sardegna, con 15.671 posti barca e 9.800 imprese blue, si stima abbia un giro d'affari pari a 1.210,09 milioni di euro, che pesa per il 14,07% sul valore nazionale. Al primo posto della classifica nazionale svetta la Liguria con 16.700 posti barca e 9.100 imprese blue per un valore stimato di 1.289,55 milioni di euro (14,99%). Al terzo posto si trova il Friuli-Venezia Giulia con 11.313 posti barca e 5.100 imprese blue per un valore stimato di 873,58 milioni di euro (10,16%).
Seguono poi nella top-10: Campania con 10.775 posti e 32.741 imprese (832,03 milioni); Sicilia con 10.519 posti e 28.807 imprese (812,26 milioni); Toscana con 10.208 posti e 9.400 imprese (788,25 milioni); Puglia con 8.700 posti e 12.800 imprese (671,80 milioni); Veneto con 7.200 posti e 8.700 imprese (555,97 milioni); Lazio con 5.456 posti e 34.851 imprese (421,31 milioni); Calabria con 4.200 posti e 11.200 imprese (324,32 milioni).
La ripartizione regionale è stata calcolata in proporzione al numero di posti barca disponibili in ciascuna regione, utilizzati come proxy della capacità di accoglienza nautica e quindi del potenziale giro d’affari territoriale.
La crescita del comparto nazionale è sostenuta dalla leadership mondiale dell’Italia nella cantieristica dei superyacht (oltre il 50% degli ordini globali) e dalla crescita dei servizi portuali: +1,5% vendite posti barca e +3,2% ormeggi in transito.
Basandosi poi sul XIII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2025, l’Associazione Operatori Nautici NordEst Sardegna, che rappresenta operatori attivi tra Olbia e Santa Teresa Gallura, osserva inoltre che allargando lo scenario all’intera filiera della Blue economy (non solo diporto) l’economia del mare in Italia vale 216 miliardi di euro.
Nel Nord Est della Sardegna si concentra quasi la metà dei porti isolani e il 66% dei posti per maxi e giga-yacht, con oltre 1.600 imprese tra cantieristica, charter, refit e servizi collegati. In questa zona si concentra il 43,5% dei porti dell’Isola e il 66% dei posti per maxi/giga-yacht; la filiera locale —tra cantieristica e servizi— conta oltre 1.600 imprese(di cui 587 imprese solo in Gallura).