Sicurezza - Ricevere una visita ispettiva

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I controlli sul rispetto delle norme in materia di lavoro sono un momento critico per quasi tutte le aziende. I motivi che spingono gli organi di vigilanza ad effettuare un’ispezione sul lavoro sono:

  • la richiesta di intervento da parte del lavoratore o del sindacato che lo rappresenta;
  • oppure iniziativa autonoma dell’ufficio ispettivo.

Non dovrebbero invece essere prese in considerazione richieste anonime di visite ispettive.

Chi sono gli organi di vigilanza?

In materia di sicurezza del lavoro gli organi di controllo più attivi sul territorio sono: il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPRESAL) delle ASL (per tutte le attività) e le Direzioni territoriali del Lavoro (principalmente cantieri edili).

Lo scopo della visita è accertare la presenza di violazioni e irregolarità nell’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza del lavoro, al fine di ricondurre l’azienda al livello di tutela previsto dalla legge. In sintesi ha come oggetto:

  • vigilanza la corretta applicazione, delle norme di protezione e di tutela della salute dei lavoratori;
  • la vigilanza sulla sensibilizzazione dei lavoratori attraverso appositi interventi di informazione;
  • la richiesta di accertamenti sanitari, su lavoratori maggiorenni e minorenni;
  • la richiesta di accertamenti sanitari successivi al ricorso del lavoratore.

Gli organi preposti alla vigilanza in materia di salute e sicurezza del lavoro sono principalmente: le Asl, le Direzioni provinciali del lavoro ed i Comandi provinciali dei vigili del fuoco. In questi enti operano i cosiddetti UPG (Ufficiali di Polizia Giudiziaria) ai quali la legge attribuisce i poteri di accesso, disposizione e prescrizione. Altri organi dai quali potresti ricevere richieste di documentazione e verifiche tecniche sono: l'Inail e l'Arpas.

Nel caso in cui la tua azienda dovesse essere oggetto di ispezione da parte di U.P.G. (in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) e si dovessero riscontrare una serie di irregolarità, rispetto agli obblighi di legge a carico del datore di lavoro, si attiverebbe il seguente iter procedurale:

  1. l’U.P.G. compila il verbale di prescrizione in cui sono riportate le violazioni riscontrate;
  2. il verbale di prescrizione viene trasmesso in Procura della Repubblica;
  3. il datore di lavoro ottempera a quanto disposto nel verbale di prescrizione;
  4. il datore di lavoro effettua il pagamento della sanzione pecuniaria alla quale viene ammesso, l’Ente comunica l’esito alla Procura e il P.M. archivia il procedimento.

Se, invece, il datore di lavoro non ottempera a quanto disposto nel verbale di prescrizione, l’Ente che ha effettuato l’ispezione comunica un secondo verbale che viene trasmesso anche in Procura e il P.M. avvia il procedimento penale.

È bene ricordare che vi sono alcuni casi di irregolarità previste dall’Allegato I del D.Lgs.81/08, Testo Unico per la Sicurezza, per le quali, in caso di reiterate violazioni nell’arco di 5 anni, un’azienda potrebbe vedersi sospesa la propria attività.

Per maggiori informazioni, si consultino i seguenti siti internet:

Ispettorato Nazionale del Lavoro

Spresal Cagliari

Spresal Sassari

Spresal Oristano

Spresal Nuoro

Updated on 25/05/2020