FAQ

Modulistica

Dovrei volturare e rinnovare una concessione edilizia, quale è la modulistica?

Per la voltura di un titolo abilitativo si utilizza il modello F10, per la proroga dei termini di validità il modello F5.

Dovrei effettuare una variazione sull'impresa esecutrice dei lavori quale è la modulistica e i versamenti da presentare?

La variazione dell’impresa esecutrice si comunica con il modello F3.

I versamenti da effettuare dipendono dalle disposizioni locali, per le quali suggeriamo di rivolgersi direttamente al SUAPE competente per territorio.

Quale modulistica da compilare per il cambio di classificazione (passaggio di categoria da 3 a 4 stelle) di un albergo, quale è la modalità di invio e la tempistica in merito?

Per il cambio di classificazione di un albergo è sufficiente inviare al SUAPE il modello C5 con l’allegato F29. Si tratta di un’autocertificazione con effetto immediato sin dalla data di trasmissione.

Non trovo il mod. F2 per fare la dichiarazione annuale per gli agriturismo. E' stato sostituito o non è più obbligatorio?

In seguito all'entrata in vigore delle Direttive di attuazione della Legge regionale 11 maggio 2015, n. 11 “Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale e abrogazione della legge regionale n. 18 del 1998”, è stato disposto che la comunicazione annuale sulle tariffe applicate nell'anno in corso per ogni specifico servizio multifunzionale esercitato deve essere fatta direttamente all'Agenzia LAORE  tramite PEC entro  il  15  gennaio  di  ogni anno. 

Di conseguenza il modello F2 è stato eliminato dalla modulistica SUAPE ed è reperibile al seguente link: dichiarazioni da parte di imprese multifunzionali, modulistica

Per maggiori informazioni:  novità in materia di agriturismo ittiturismo pescaturismo fattoria didattica e sociale

Dobbiamo comunicare la variazione del soggetto preposto alla somministrazione alimenti e bevande e al commercio al dettaglio alimentare. Quali moduli dobbiamo compilare?

Per la variazione del preposto è sufficiente la presentazione del modello C5 a firma del titolare dell’esercizio unitamente all’allegato D2 sottoscritto dal nuovo preposto.

In ossequio al principio di unicità del procedimento SUAPE, potrà essere presentata una sola pratica in cui si specifichi che l’attività comprende sia il commercio che la somministrazione.

Mi trovo nella necessità di dover annullare una pratica già trasmessa sul portale Sardegna Suap. Quale è la modulistca che devo utilizzare e la procedura che devo seguire?

La cancellazione di una pratica non è possibile e pertanto non esiste un modulo apposito; è tuttavia possibile inviare una comunicazione al SUAPE nella quale si chiede l’annullamento della pratica inviata per errore. Un contatto telefonico con il SUAPE a cui la pratica è stata erroneamente inviata è comunque consigliabile, al fine di preannunciare la successiva comunicazione e prendere eventuali accordi di dettaglio.

Devo realizzare delle opere interne e non trovo più il modello A20 che conteneva i quadri appositi alla presentazione della comunicazione asseverata per questo tipo di interventi. Quale modulo devo utilizzare?

Dalla data di entrata in vigore della LR 8/2015, il modulo A20 non è più utilizzabile, in quanto non è più vigente la norma che assoggettava le opere interne a semplice comunicazione asseverata. Pur con gli eventuali adattamenti proposti, non è possibile utilizzare il modello A20 in quanto il titolo abilitativo a cui si riferisce non è più contemplato dalla normativa vigente. Le opere interne devono quindi essere ricondotte ad una delle categorie edilizie previste dalla L.R. n° 8/2015 ed al titolo abilitativo corrispondente: a seconda delle caratteristiche dell’intervento, si configurerà quindi una manutenzione ordinaria (non soggetta ad alcun adempimento), ovvero una manutenzione straordinaria (soggetta a SCIA e quindi a DUA a 0 giorni, secondo una modalità assimilabile rispetto al passato) o, per interventi di particolare rilevanza, a ristrutturazione edilizia (soggetta a permesso di costruire e quindi a DUA a 20 giorni, salvo vincoli particolari che impongano la conferenza di servizi).I modelli all’interno del quale collocare le caratteristiche del proprio intervento cui è associato il relativo titolo edilizio sono i modelli A1 e F13.

Aprendo la modulistica mi appare l'errore "Please wait..."

Si tratta di un avviso dell'applicazione Adobe Acrobat Reade versione 11r.
Per visualizzare il file occorre scaricare ed installare l'aggiornamento presente all'indirizzo internet  http://www.adobe.com/support/downloads/detail.jsp?ftpID=5508. Segnaliamo inoltre che occorre salvare il file sul proprio computer.

Quale modulistica è necessaria per comunicare la cessazione di un’attività?

La cessazione dell’attività deve essere comunicata al SUAPE del comune di riferimento, presentando telematicamente il modello C6 (che non necessita di essere accompagnato dalla DUA).
Qualora si trattasse di commercio ambulante, il modello dovrà essere presentato al SUAPE del Comune di residenza dell’imprenditore.

Quale modello C si deve presentare in caso di trasferimento di attività all’interno dello stesso comune? Ed in caso di trasferimento in comune differente?

In caso di trasferimento all’interno dello stesso comune dovrà esser compilato il modello C3.
In caso di trasferimento in comune differente (dal comune A al comune B) occorrerà presentare il modello C6 di cessazione al comune A ed il nuovo avvio al comune B, tramite il modello C1.

Devo effettuare una variazione di destinazione d’uso senza opere. Quali moduli devono essere presentati?

Per il cambio di destinazione d’uso senza opere è normalmente sufficiente presentare i modelli DUA, check list, A1, A2 ed E16; ulteriori documenti potrebbero essere necessari in base alle risultanze della check list ed in caso di particolari caratteristiche del locale o dell’attività che si vuole insediare. In linea generale, si tratta di un procedimento di immediato avvio anche se, secondo le specifiche, non si esclude che possa essere necessaria una Conferenza di Servizi per problematiche connesse all’attività da esercitare

C'è una modulistica apposita per la richiesta di archiviazione di una pratica trasmessa al SUAPE? C'è una procedura particolare?

È sufficiente che l'intestatario della pratica predisponga una semplice nota firmata digitalmente e la inoltri al SUAPE attraverso la schermata “comunicazioni”. Il SUAPE avrà cura di inviarla a tutti gli uffici ed enti coinvolti nel procedimento, affinché dispongano l’effettiva archiviazione della pratica.

Devo avviare attività di commercio all’ingrosso. Devo presentare una pratica al SUAPE?

Si. Per avviare un’attività di commercio all’ingrosso è necessario presentare una pratica al SUAPE: DUA, modello B14 e gli ulteriori allegati indicati nel frontespizio, tra cui in particolare  l’allegato E1 per la notifica igienico-sanitaria.

Quesiti amministrativi

Dovrei volturare e rinnovare una concessione edilizia, quale è la modulistica?

Per la voltura di un titolo abilitativo si utilizza il modello F10, per la proroga dei termini di validità il modello F5.

Dubbi? Domande? Per una risposta immediata consultate la sezione FAQ/Domande frequenti del sito

Con l'entrata in vigore del nuovo procedimento SUAPE e del conseguente ampliamento dell'ambito di competenza del procedimento unico, sono tante le novità introdotte e i conseguenti dubbi e quesiti.

Per venire incontro ai cittadini e ai tecnici il Coordinamento regionale sta provvedendo a inserire i quesiti più frequenti nell'apposita sezione del sito, che vi invitiamo a consultare per trovare una risposta immediata per un gran numero di problematiche ricorrenti. Accogliamo con favore
anche suggerimenti su eventuali quesiti mancanti che potrebbero contribuire a migliorare la diffusione dei nuovi strumenti di semplificazione introdotti.

Le FAQ costituiscono un importante strumento di standardizzazione nell'applicazione delle disposizioni, unitamente alle istruzioni per la compilazione della modulistica, al Trovamoduli,
al Trova procedimento, alle circolari applicative, alle guide alla compilazione della modulistica poste a fianco di ciascun modulo e ai testi di guida pubblicati sul sito e nelle diverse
fasi di caricamento della pratica nel portale SUAPE.

In caso di ulteriori dubbi e dopo aver sentito il SUAPE competente per territorio, il servizio di supporto è disponibile ai numeri 070 6062149 e 2528, e via mail a sardegnaimpresa@regione.sardegna.it.

Non trovo il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura. Come fare?

Nell’ottica della semplificazione dei procedimenti per i cittadini e le imprese  il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura è stato eliminato dalla modulistica SUAPE. E' stato sostituito dall’autocertificazione in un apposito quadro della DUA nella quale si dichiara che “gli scarichi originati dall’immobile o attività specificati nella DUA sono classificabili quali scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura, esenti dall’obbligo di autorizzazione allo scarico”.

Nell'inserire una pratica nel portale ho commesso un errore di digitazione. E' possibile correggere i dati dell'anagrafica?

Ogni persona fisica, accedendo con le proprie credenziali Idm o tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) può modificare in autonomia la propria anagrafica. Nelle sezioni Invia la tua pratica o Consulta e integra in alto a destra è presente il link "anagrafica Suape" dal quale è possibile modificare o aggiungere dati. Il procuratore non può accedere alle anagrafiche dalle persone fisiche rappresentate e quindi modificarle. In tali casi le anagrafiche possono essere modificate dai Suape o direttamente dalle persone fisiche rappresentate.

Per le persone giuridiche l'anagrafica è dichiarata al momento dell'inserimento della pratica, che viene confrontata automaticamente con l'anagrafica proveniente dal registro imprese e può essere confermata o, se necessario, modificata.  Qualora l'anagrafica non esista nell'archivio "interno" delle anagrafiche Suape e non sia fornita dal registro imprese, l'utente potrà caricare ex novo l'anagrafica della persona giuridica.

Procedimento a zero giorni: ho la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

Si, nelle pratiche con procedimento in immediato avvio a zero giorni l'attività oggetto dell'autocertificazione può essere iniziata sin dalla data di presentazione telematica al SUAPE competente. Successivamente, perverrà una ricevuta definitiva firmata digitalmente dal responsabile del SUAPE che sostituirà la precedente ricevuta automatica. Nel caso in cui la pratica non sia completa e coerente e non sia possibile regolarizzarla, il SUAPE invierà una dichiarazione di irricevibilità che annullerà retroattivamente la ricevuta automatica.

Ho presentato tramite il sito sardegnasuap una pratica che ora risulta con lo stato chiusa. Che cosa significa? Come posso avere la ricevuta con il protocollo? E' possibile stamparla dal sito? Come devo procedere?

Il fatto che la pratica risulti “chiusa“ nel sistema non ha alcuna rilevanza procedimentale: si tratta infatti semplicemente di un automatismo del software, che contrassegna come chiuse tutte le pratiche presentate da più di due giorni. Il rilascio della ricevuta definitiva non è automatico: occorre quindi contattare il SUAP competente per sollecitare eventualmente l’emissione dell’atto.

Come devo fare per presentare integrazioni ad una pratica?

Per presentare integrazioni alla pratica, occorre accedere al portale Sardegnaimpresa tramite le proprie credenziali e richiamare la pratica da “consulta la tua pratica”. Selezionare la pratica di interesse e andare nella sezione modulistica per modificare o integrare i moduli presentati. Successivamente occorre confermare o annullare anche i singoli documenti collegati alla pratica, integrare i nuovi documenti e al termine, nella sezione “riepilogo pratica”, generare il modello di riepilogo, firmarlo digitalmente, ricaricarlo sul sistema e terminare con “invia”.

Tempo fa ho presentato una pratica cartacea all’ufficio tecnico, ora devo fare l’agibilità dello stesso immobile, come devo procedere?

Le direttive SUAPE chiariscono che l’agibilità deve essere presentata attraverso una nuova pratica (Art. 13) e quindi telematicamente al SUAPE competente per territorio. 

La fine dei lavori di una pratica avviata in modalità cartacea prima dell'entrata in vigore del SUAPE, va presentata in modalità cartacea o attraverso il canale telematico?

 Le direttive SUAPE chiariscono che i procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore della LR n. 24/2016 continuano a essere gestiti secondo le modalità previgenti; pertanto le comunicazioni di inizio e fine lavori riferite ad una pratica cartacea possono essere presentate anche in modalità cartacea, oltre che comunque via PEC (Art. 25).

Gli interventi eseguiti da società a partecipazione pubblica rientrano nella competenza SUAPE?

Gli interventi realizzati da soggetti a prevalente partecipazione pubblica (Abbanoa, Laore, Telecom, …) sono esclusi dalla competenza SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Qual è il procedimento per la concessione del suolo pubblico per un ponteggio su strada pubblica?

Qualora la concessione dell’area sia l’unico titolo da acquisire o sia riferita ad un periodo non superiore a 15 giorni, il richiedente può scegliere di presentare la richiesta all’Ufficio competente per materia che procede secondo la disciplina di settore.In tutti gli altri casi, la richiesta deve essere fatta per il tramite del SUAPE utilizzando l'apposito modello F2.

Quali moduli si devono presentare al SUAPE per l’autorizzazione all’installazione di cartelli pubblicitari su suolo pubblico comunale e quale è la tempistica?

Per l’intervento proposto sarà necessario presentare i modelli DUA, check list, A1, A16, F2 ed ogni altro modulo desumibile dalla check list stessa. Poiché è necessario acquisire la concessione di suolo pubblico, sarà necessario avviare un procedimento in conferenza di servizi, aggiungendo il modello F32.

Come comunicare al SUAPE la trasformazione di una Società in nome collettivo in Società a responsabilità limitata?

Se la trasformazione societaria non ha comportato variazione della partita IVA e subentro da una persona giuridica ad un’altra, la comunicazione di variazione societaria è facoltativa, e il titolo abilitativo è a tutti gli effetti tuttora valido in quanto intestato alla persona giuridica corretta (ancorché la società abbia infatti cambiato denominazione, il soggetto giuridico non è variato).

In tali casi è comunque consigliabile dare comunicazione al SUAPE dell’avvenuta variazione utilizzando il modello C5.

Gli accertamenti di conformità e le sanatorie rientrano nella disciplina SUAPE?

Le procedure di accertamenti di conformità e sanatoria rientrano nella competenza del SUAPE, ma per esse non si applicano le disposizioni sul procedimento unico di cui agli articoli 31 e seguenti della L.R. 24/2016. Ciò significa che in tali casi la pratica deve essere comunque presentata al SUAPE e deve comprendere l’acquisizione contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per la completa regolarizzazione dell’immobile, ma si segue la procedura ordinaria prevista dalla norma settoriale al posto dei procedimenti in autocertificazione o in conferenza di servizi propri del SUAPE.

Come devo fare per presentare integrazioni ad una pratica?

Per presentare integrazioni alla pratica, occorre accedere al portale Sardegnaimpresa tramite le proprie credenziali e richiamare la pratica da “consulta la tua pratica”. Selezionare la pratica di interesse e andare nella sezione modulistica per modificare o integrare i moduli presentati. Successivamente occorre confermare o annullare anche i singoli documenti collegati alla pratica, integrare i nuovi documenti e al termine, nella sezione “riepilogo pratica”, generare il modello di riepilogo, firmarlo digitalmente, ricaricarlo sul sistema e terminare con “invia”.

Come devono essere presentate eventuali integrazioni e sostituzioni documentali di una pratica presentata antecedentemente in via cartacea o attraverso il SUE?


Le pratiche presentate prima dell’entrata in vigore del nuovo procedimento unico SUAPE continuano a essere gestite secondo le modalità precedenti, anche in caso di integrazioni o sostituzioni documentali. Eventuali varianti alle stesse, o pratiche successive comunque riguardanti la medesima attività o intervento, devono essere presentate al SUAPE secondo le nuove modalità previste dalle Direttive.

Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?

Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Dove deve essere istituito il SUAPE?

La L.R. 24 prevede che di norma i SUAPE sono istituiti presso le Unioni di Comuni di cui agli articoli 7 e  seguenti  della legge regionale n. 2 del 2016. Le Città medie, ovvero quelle con popolazione superiore ai 30.000 abitanti,  hanno facoltà di istituire un SUAPE  comunale. I  Comuni  della  Città  metropolitana  di  Cagliari  hanno  facoltà  di  istituire  il  SUAPE  presso  la  Città Metropolitana, presso l’Unione di Comuni o a livello comunale.
La legge prevede che l’istituzione del SUAPE deve avvenire obbligatoriamente entro tre anni dall’entrata in vigore della stessa e che, nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono esercitate dai SUAP.

Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
Nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono svolte dai SUAP

Da quando entra in vigore il nuovo procedimento unico SUAPE?

Dal 13 marzo 2017, con l’approvazione delle Direttive SUAPE, come previsto dall’art. 29 comma 4 della L.R. n° 24/2016.

Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:
·  tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;
·  gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali,  previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;,
·   tutte le attività ad iniziativa pubblica
·   le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio.

Come si presenta la pratica sul portale?

Per poter caricare la pratica sulla piattaforma regionale, si deve compilare la modulistica e predisporre tutta la documentazione necessaria, salvando i vari documenti nei formati PDF e DWF.

L’imprenditore deve quindi procedere alla firma dei files da firmare, attraverso il proprio dispositivo di firma digitale.

In mancanza di firma digitale, l’imprenditore potrà trasmettere la pratica per il tramite di un procuratore (professionista/consulente o associazione etc.), conferendogli una procura speciale attraverso l’apposito modello F15 presente sulla sezione modulistica del portale.

Si dovrà quindi accedere al portale nella sezione “Invia la tua pratica”, presente nella home page, accedere tramite ID e password o tramite la tessera sanitaria attivata presso gli appositi sportelli, per procedere con l’inoltro della pratica.

Per eventuali difficoltà nell'accreditamento al portale si può contattare il numero 0702796325.

Per maggiori informazioni consultare il file di istruzioni o visitare la pagina http://www.sardegnaimpresa.eu/it/suap/comefunziona

Procedimento a zero giorni: ho la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

Si, nelle pratiche con procedimento in immediato avvio a zero giorni l'attività oggetto dell'autocertificazione può essere iniziata sin dalla data di presentazione telematica al SUAPE competente. Successivamente, perverrà una ricevuta definitiva firmata digitalmente dal responsabile del SUAPE che sostituirà la precedente ricevuta automatica. Nel caso in cui la pratica non sia completa e coerente e non sia possibile regolarizzarla, il SUAPE invierà una dichiarazione di irricevibilità che annullerà retroattivamente la ricevuta automatica.

Devo realizzare delle opere interne e non trovo più il modello A20 che conteneva i quadri appositi alla presentazione della comunicazione asseverata per questo tipo di interventi. Quale modulo devo utilizzare?

Dalla data di entrata in vigore della LR 8/2015, il modulo A20 non è più utilizzabile, in quanto non è più vigente la norma che assoggettava le opere interne a semplice comunicazione asseverata. Pur con gli eventuali adattamenti proposti, non è possibile utilizzare il modello A20 in quanto il titolo abilitativo a cui si riferisce non è più contemplato dalla normativa vigente.
Le opere interne devono quindi essere ricondotte ad una delle categorie edilizie previste dalla L.R. n° 8/2015 ed al titolo abilitativo corrispondente: a seconda delle caratteristiche dell’intervento, si configurerà quindi una manutenzione ordinaria (non soggetta ad alcun adempimento), ovvero una manutenzione straordinaria (soggetta a SCIA e quindi a DUAAP a 0 giorni, secondo una modalità assimilabile rispetto al passato) o, per interventi di particolare rilevanza, a ristrutturazione edilizia (soggetta a permesso di costruire e quindi a DUAAP a 20 giorni, salvo vincoli particolari che impongano la conferenza di servizi).
I modelli all’interno del quale collocare le caratteristiche del proprio intervento cui è associato il relativo titolo edilizio sono i modelli A1 e F13.

Rif. 09.06.2014

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Avvio attività itinerante la modulistica richiede di indicare gli estremi dell'agibilità. Trattandosi della sola sede legale dell’attività, poichè l'attività verrà svolta in forma itinerante, si chiede come è corretto compilarla?

La norma non prevede alcuna verifica sull’idoneità dei locali in cui è ubicata la sede legale dell’impresa. Per simili casi, nel quadro 2 della DUA occorre spuntare solo l’opzione “Attività svolta in forma itinerante” senza indicare alcun locale, saltando quindi il quadro 3 e barrando il quadro 4.1.1.

Come deve essere trasmesso il modello F3 di inizio lavori? Costituisce parte integrante della pratica edilizia principale o dovrà essere presentato come una nuova pratica?

Ai sensi dell'articolo 13 delle direttive SUAPE, le comunicazioni di inizio e fine lavori sono presentate ad integrazione della pratica con cui è stato conseguito il titolo abilitativo per l'esecuzione dei lavori.

Come ci si deve comportare nel caso di variazione del procuratore? Come lo si deve comunicare al SUAPE?

Dovrà essere compilato un nuovo modello F15, con il quale viene conferita procura ad un nuovo soggetto. Compilando il punto 2.2 si può dichiarare contestualmente la revoca della precedente procura. Successivamente tale modello andrà inviato al SUAPE di riferimento tramite PEC, in modo che l’operatore possa inserirlo manualmente nel software, abilitando il nuovo soggetto ad operare sulla pratica e disabilitando il vecchio procuratore qualora richiesto.

Le certificazioni degli impianti elettrici, idrici/sanitari, termici, le certificazioni energetiche devono essere firmate digitalmente o è sufficiente la scansione?

Si ritiene che le certificazioni di conformità degli impianti possano essere presentate in copia semplice, e quindi sarà sufficiente allegare il file pdf senza firma digitale.

Come si pagano i diritti di istruttoria e gli oneri?

Nelle more dell’attivazione del sistema di pagamento previsto dal DPR 160/2010, gli oneri si pagano secondo le modalità tradizionali, allegando alla DUA, copia delle ricevute dei pagamenti stessi. Si ricorda che le copie non devono essere firmate digitalmente. 

 

Rif. 22/ott 2011

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Procedimento in conferenza di servizi: ho ricevuto la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

No, per le pratiche in conferenza di servizi si deve necessariamente attendere il provvedimento conclusivo.

Quali pratiche seguono l’iter della conferenza di servizi?

Le sole pratiche che comportano valutazioni di tipo discrezionale da parte della Pubblica Amministrazione o per le quali la normativa europea impone atti espressi.

Nella colonna D della tabella dei regimi amministrrativi allegata alle delibere SUAPE è indicato il regime previsto.

Come deve essere pagato il bollo ora che le pratiche devono essere presentate solo telematicamente?

Riportando nel modulo “Istanza” il numero seriale della marca da bollo, annullandola e conservando l’originale.
Rif. 15/ott 2011

Nelle pratiche in immediato avvio da quando può essere avviata l’attività?

Nelle pratiche in immediato avvio a zero giorni l’attività può essere avviata sin dal momento di ricezione della ricevuta automatica attestante la presa in carico da parte del sistema. In caso di immediato avvio a 20 giorni occorrerà attendere i 20 giorni dalla data della ricevuta automatica.

E’ sempre obbligatorio indicare un indirizzo PEC o può essere indicata anche una mail?

E’ sempre obbligatorio, a pena di irricevibilità, indicare un indirizzo PEC dove ricevere qualsiasi comunicazione inerente la pratica.


Rif. 10/ott 2011

A chi può essere conferita la procura?

La procura alla firma e/o alla trasmissione può essere conferita a chiunque. Non è previsto alcun requisito soggettivo per il procuratore. In caso di procura alla firma il procuratore ha l’obbligo di conservare l’originale cartaceo dell’intera pratica.


Rif. 09/ott 2011

Può un professionista delegare alla firma digitale un altro professionista tramite il modello F15?

Il modello F15 consente la delega alla firma solo per l’imprenditore non in possesso di firma digitale. Con lo stesso modello è possibile inoltre conferire procura per la trasmissione della pratica.
Rif. 08/ott 2011

Chi deve firmare digitalmente?

Tutti i soggetti che avrebbero sottoscritto le dichiarazioni con firma autografa nella pratica cartacea sono tenuti a firmare digitalmente le rispettive dichiarazioni/relazioni. Non devono essere firmati digitalmente (anche per non appesantire inutilmente la pratica) i documenti da presentare in copia (documento di identità, versamenti, copie di contratti,…).
Rif. 07/ott 2011

Dove deve essere presentata la pratica?

Salvo ipotesi di SCIA contestuale a ComUnica (nelle quali le pratiche devono essere trasmesse tramite il portale starweb.infocamere.it/starweb), tutte le pratiche devono essere presentate tramite il sito www.sardegnaimpresa.eu nella sezione Invio pratica online che consente di scegliere il Comune competente per territorio. Nel caso in cui il Comune competente per territorio non abbia aderito al software regionale, è necessario verificare le modalità di invio indicate sul sito www.impresainungiorno.gov.it o trasmettere la pratica via PEC all’indirizzo segnalato dal medesimo sito.
Rif. 06/ott 2011

Se ho compilato un modulo antecedente all’ultima versione pubblicata, può il SUAPE dichiarare la pratica irricevibile?

La modulistica SUAPE viene aggiornata costantemente, al fine di adeguarne i contenuti alle disposizioni normative sopravvenute, di migliorarne la funzionalità e di ricomprendere casi e particolarità precedentemente non previsti. È utile sottolineare che, sebbene sia importante compilare sempre i modelli aggiornati, è generalmente tollerabile la presentazione al SUAPE di una vecchia versione, se le modifiche apportate non sono sostanziali rispetto al contenuto di quanto dichiarato; l’utilizzo dell’ultimo modello disponibile è infatti consigliato al fine di rendere dichiarazioni perfettamente conformi alla norma, ma non costituisce di per sé un obbligo tassativo, capace di rendere irricevibile una pratica in caso di inosservanza. Le versioni precedenti possono comunque essere presentate, avendo cura, qualora necessario, di riportare le dichiarazioni eventualmente mancanti negli ulteriori spazi disponibili (utilizzando ad esempio i campi “note”, ovvero il modello residuale D100). 

Rif. 03/ott 2011

Un Comune può richiedere modulistica aggiuntiva rispetto a quella regionale?

Si, in caso di adempimenti ulteriori prescritti dai propri regolamenti comunali. Occorre comunque che sia rispettato l’art.6 lett.b del DL.70/2011 che prevede “le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi; altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non possono costituire ragione di rigetto dell'istanza del privato. 

Rif. 02/ott 2011 

Quesiti informatici

Aprendo il modulo DUA appare l'errore "To view the full contents of this document, you need a later version of the PDF viewer. You can upgrade to the latest version of Adobe Reader from www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html. Come risolverlo?

Nell'inserire una pratica nel portale ho commesso un errore di digitazione. E' possbile correggere i dati dell'anagrafica?

Ogni persona fisica, accedendo con le proprie credenziali Idm o tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) può modificare in autonomia la propria anagrafica. Nelle sezioni Invia la tua pratica o Consulta e integra in alto a destra è presente il link "anagrafica Suape" dal quale è possibile modificare o aggiungere dati. Il procuratore non può accedere alle anagrafiche dalle persone fisiche rappresentate e quindi modificarle. In tali casi le anagrafiche possono essere modificate dai Suape o direttamente dalle persone fisiche rappresentate.

Per le persone giuridiche l'anagrafica è dichiarata al momento dell'inserimento della pratica, che viene confrontata automaticamente con l'anagrafica proveniente dal registro imprese e può essere confermata o, se necessario, modificata.  Qualora l'anagrafica non esista nell'archivio "interno" delle anagrafiche Suape e non sia fornita dal registro imprese, l'utente potrà caricare ex novo l'anagrafica della persona giuridica.

Ho ricevuto una mail con delle comunicazioni dal SUAPE ma non riesco a visualizzare l’allegato

Le mail di comunicazioni provenienti dal SUAPE sono delle semplici notifiche per l’utente, aventi lo scopo di comunicargli che nel portale SardegnaSuap è stata inserita una comunicazione. Per poterla visualizzare, occorrerà accedere al portale e richiamare la pratica di riferimento. Cliccando su “comunicazioni” verrà visualizzata la corrispondenza intercorsa tra il SUAPE e l’utente.

 

Rif. 13/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Cosa sono i codici checksum e come si ottengono?

I codici checksum sono dei codici alfanumerici di identificazione dei files. Tali codici consistono in una sequenza di bit che, associata al pacchetto trasmesso, viene utilizzata per verificare l’integrità di un dato o di un messaggio che può subire alterazioni durante  la trasmissione su canale di comunicazione.

Nel modello F16, che dovrà essere compilato unicamente per le pratiche trasmesse attraverso canali diversi dal portale regionale www.sardegnasuap.it, occorre indicare l’elenco dei documenti costituenti la pratica stessa ed il codice di controllo file checksum.

Per ottenere il checksum è necessario installare nel proprio computer un programma freeware: inserendo le parole chiave in un qualsiasi motore di ricerca si potrà scegliere tra un’ampia gamma di programmi gratuiti.

Una volta ottenuto il codice di controllo checksum occorre copiarlo ed incollarlo nell’apposito spazio del modello F16; tale operazione dovrà essere ripetuta per ciascuno dei files che costituiscono la pratica, facendo attenzione che il checksum calcolato sia del tipo sha-256.

 

Rif. 11/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

E’ sempre necessario compilare il modello F16?

La compilazione del modello F16 è necessaria unicamente per le pratiche trasmesse attraverso canali diversi dal portale regionale www.sardegnasuap.it. Per quelle inviate tramite il portale, infatti, l’elenco degli allegati viene generato in automatico dal sistema e confluisce nel modello di riepilogo, per cui non sarà necessaria la compilazione del modello F16.

 

Rif. 10/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Per quale motivo dopo aver scaricato e compilato il modulo pdf, non riesco ad apporre la firma digitale?

Per alcuni moduli PDF di dimensioni elevate e nei casi in cui il kit di firma digitale utilizzato sia rilasciato da Infocamere, sono state segnalate delle difficoltà nell’apposizione della firma digitale. In questi casi si consiglia di seguire la seguente procedura:

1. Scaricare il modulo pdf, compilarlo e salvarlo sul proprio pc;

2. Creare una “stampa immagine” del modulo pdf compilato, utilizzando ad esempio il software “pdf creator” o software simili e salvarlo sul proprio pc;

3. Firmare digitalmente la “stampa immagine” del modulo.

 

Rif. 8/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Ho riscontrato difficoltà nella visualizzazione dei moduli pdf (compilati e firmati digitalmente o meno). Cosa devo fare?

I moduli pdf si visualizzano in modo ottimale utilizzando il software Adobe Acrobat Reader dalla versione 9 in poi, liberamente e gratuitamente scaricabile da internet.

 

Rif. 7/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Non ho la PEC. Come posso fare per presentare una pratica?

La PEC è obbligatoria a pena di irricevibilità della pratica SUAPE. In caso di indisponibilità da parte dell’imprenditore o della ditta, può essere indicata un altro indirizzo PEC, che sarà così eletto quale domicilio elettronico dove ricevere qualsiasi notifica o comunicazione inerente la pratica. In tale caso non occorre la procura speciale.

 

Rif. 4/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Cosa fare se l’imprenditore non è provvisto di firma digitale?

Può conferire la procura speciale affinché un altro soggetto possa firmare digitalmente in sua vece. In tale caso dovrà compilare e sottoscrivere in maniera autografa il modulo F15. Il modulo sottoscritto con firma autografa anche dal procuratore, sarà quindi scannerizzato e firmato digitalmente dal procuratore.

 

Rif. 1/2012

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Non riesco ad utilizzare il software di presentazione telematico della pratica. Come posso fare?

E’ disponibile un servizio di assistenza tecnica informatica nei seguenti orari 09.00-13.00 e 15.00-17.30 tutti i giorni da lunedì a giovedì e nella fascia oraria 09.00-13.00 il venerdì, al seguente numero: 070 2796339. Nel caso la difficoltà permanga, è possibile trasmettere la pratica via PEC all’indirizzo PEC dello sportello SUAPE. 

 

Rif. 26/ott 2011 

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Sono registrato sul sito www.sardegnasuap.it ma non riesco ad accedere. Cosa devo fare?

Se la modalità di registrazione scelta è quella tramite CNS  (smart card, token usb ecc.) probabilmente sussiste un problema tecnico, in quanto in tale modalità la registrazione è immediata e si consiglia pertanto di contattare l’help desk informatico al numero 070 2796325. 

Se la modalità di registrazione è quella tramite username e password, è necessario verificare se si posseggono entrambe le parti della password (1° parte + 2° parte) ed aver successivamente attivato l’utenza. Le istruzioni complete per un corretto accreditamento ed i contatti utili in caso di assistenza sono pubblicati all’indirizzo http://www.regione.sardegna.it/registrazione-idm/. 

 

Rif. 25/ott 2011

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Dove posso acquistare la PEC e la firma digitale?

I soggetti abilitati alla commercializzazione di tali strumenti sono reperibili sui relativi albi: per la firma digitale l’elenco dei certificatori è http://www.digitpa.gov.it/firma-digitale/certificatori-accreditati/certificatori-attivi e per le PEC è http://www.digitpa.gov.it/pec.  Rif. 24/ott 2011  Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Ho inserito la pratica nel sistema e sono trascorsi tre giorni senza alcun riscontro. E’ normale?

La ricevuta automatica viene emessa nel giro di pochi minuti o al massimo qualche ora. In caso non si sia avuto alcun riscontro si suggerisce di contattare l’assistenza tecnica al numero 070 2796339.


Rif. 13/ott 2011

competenza

Devo avviare attività di commercio all’ingrosso. Devo presentare una pratica al SUAPE?

Si. Per avviare un’attività di commercio all’ingrosso è necessario presentare una pratica al SUAPE: DUA, modello B14 e gli ulteriori allegati indicati nel frontespizio, tra cui in particolare  l’allegato E1 per la notifica igienico-sanitaria.

Rif. 20.06.2017

Gli accertamenti di conformità e le sanatorie rientrano nella disciplina SUAPE?

Le procedure di accertamenti di conformità e sanatoria rientrano nella competenza del SUAPE, ma per esse non si applicano le disposizioni sul procedimento unico di cui agli articoli 31 e seguenti della L.R. 24/2016. Ciò significa che in tali casi la pratica deve essere comunque presentata al SUAPE e deve comprendere l’acquisizione contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per la completa regolarizzazione dell’immobile, ma si segue la procedura ordinaria prevista dalla norma settoriale al posto dei procedimenti in autocertificazione o in conferenza di servizi propri del SUAPE.

Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?

Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Un condominio è un soggetto abilitato a presentare una pratica al SUAPE?

Si, le pratiche presentate dai condomini rientrano nella competenza SUAPE.

Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:

·  tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;

·  gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali,  previdenziali, camerali, 

compresa la gestione della Comunicazione Unica;,

·   tutte le attività ad iniziativa pubblica

·   le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio.

Tempo fa ho presentato una pratica cartacea all’ufficio tecnico, ora devo fare l’agibilità dello stesso immobile, come devo procedere?

Le direttive SUAPE chiariscono che l’agibilità deve essere presentata attraverso una nuova pratica (Art. 13) e quindi telematicamente al SUAPE competente per territorio.

La fine dei lavori di una pratica avviata in modalità cartacea prima dell'entrata in vigore del SUAPE, va presentata in modalità cartacea o attraverso il canale telematico?

Le direttive SUAPE chiariscono che i procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore della LR n. 24/2016 continuano a essere gestiti secondo le modalità previgenti; pertanto le comunicazioni di inizio e fine lavori riferite ad una pratica cartacea possono essere presentate anche in modalità cartacea, oltre che comunque via PEC (Art. 25).

Gli interventi eseguiti da società a partecipazione pubblica rientrano nella competenza SUAPE?

Gli interventi realizzati da soggetti a prevalente partecipazione pubblica (Abbanoa, Laore, Telecom, …) sono esclusi dalla competenza SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Svolgo attività di hobbistica, con vendita delle mie opere. Devo presentare una pratica al SUAPE?

Poiché la normativa vigente non prevede la necessità di alcun titolo abilitativo, non è dovuta la presentazione della DUA.

Gli studi professionali (es. commercialista, studio tecnico, ) rientrano nella competenza SUAPE?

Salvo non vi siano esigenze particolari, nessun adempimento amministrativo è dovuto per l’avvio di un’attività professionale di questo tipo e pertanto non sarà necessario presentare la DUA. Rientrano invece nella competenza del SUAPE tutti gli eventuali interventi da eseguire sui locali nei quali si intende esercitare l’attività professionale.

Dove deve essere istituito il SUAPE?

La L.R. 24 prevede che di norma i SUAPE sono istituiti presso le Unioni di Comuni di cui agli articoli 7 e  seguenti  della legge regionale n. 2 del 2016. Le Città medie, ovvero quelle con popolazione superiore ai 30.000 abitanti,  hanno facoltà di istituire un SUAPE  comunale. I  Comuni  della  Città  metropolitana  di  Cagliari  hanno  facoltà  di  istituire  il  SUAPE  presso  la  Città Metropolitana, presso l’Unione di Comuni o a livello comunale.
La legge prevede che l’istituzione del SUAPE deve avvenire obbligatoriamente entro tre anni dall’entrata in vigore della stessa e che, nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono esercitate dai SUAP.

Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
Nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono svolte dai SUAP.

Da quando entra in vigore il nuovo procedimento unico SUAPE?

Dal 13 marzo 2017, con l’approvazione delle Direttive SUAPE, come previsto dall’art. 29 comma 4 della L.R. n° 24/2016.

Il cambio di destinazione d’uso (ad es. da abitazione a locale commerciale/artigianale/studio professionale e viceversa) è di competenza SUAPE?

Si, indipendentemente dalla qualificazione del soggetto proponente (imprenditore o cittadino) e dalla destinazione d’uso (residenziale o produttiva) dei locali.

Quali pratiche passano dal SUAPE?

Tutti i procedimenti relativi all'esercizio di attività produttive e gli interventi edilizi o di trasformazione del territorio ad iniziativa privata, di cui alla parte II, titolo I, capo I della Legge Regionale n.24 del 20 ottobre 2016.
Per conoscere nel dettaglio l’ambito di competenza SUAPE consigliamo di fare riferimento all’art. 3.1 delle Direttive SUAPE.

Le associazioni culturali e quelle sportive dilettantistiche (ASD) sono tenute alla presentazione della DUA?

Si, la competenza del SUAPE si configura ogni volta che ci si trova di fronte ad un’attività economica di produzione di beni o fornitura di servizi.