Domande frequenti

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A chi può essere conferita la procura?

La procura alla firma e/o alla trasmissione può essere conferita a chiunque. Non è previsto alcun requisito soggettivo per il procuratore. In caso di procura alla firma il procuratore ha l’obbligo di conservare l’originale cartaceo dell’intera pratica.


Rif. 09/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
A quale indirizzo email devo inviare la pratica SUAPE?

Le pratiche devono essere trasmesse attraverso la sezione Sportello Unico "invia la tua pratica" di questo portale.
Eventuali pratiche trasmesse all’indirizzo email del Coordinamento Regionale SUAPE, competente nel fornire assistenza ai SUAPE, alle pubbliche amministrazioni coinvolte nel procedimento unico SUAPE, alle imprese ed ai cittadini in merito alla corretta applicazione del procedimento unico SUAPE, e non nell'istruttoria e verifica delle pratiche, non possono essere prese in considerazione.

Aggiornato il 19/03/2018
Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
Nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono svolte dai SUAP.

Aggiornato il 01/10/2017
Chi deve firmare digitalmente?

Tutti i soggetti che avrebbero sottoscritto le dichiarazioni con firma autografa nella pratica cartacea sono tenuti a firmare digitalmente le rispettive dichiarazioni/relazioni. Non devono essere firmati digitalmente (anche per non appesantire inutilmente la pratica) i documenti da presentare in copia (documento di identità, versamenti, copie di contratti,…).
Rif. 07/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Come ci si deve comportare nel caso di variazione del procuratore? Come lo si deve comunicare al SUAPE?

Dovrà essere compilato un nuovo modello F15, con il quale viene conferita procura ad un nuovo soggetto. Compilando il punto 2.2 si può dichiarare contestualmente la revoca della precedente procura. Successivamente tale modello andrà inviato al SUAPE di riferimento tramite PEC, in modo che l’operatore possa inserirlo manualmente nel software, abilitando il nuovo soggetto ad operare sulla pratica e disabilitando il vecchio procuratore qualora richiesto.

Aggiornato il 17/06/2017
Come comunicare al SUAPE la trasformazione di una Società in nome collettivo in Società a responsabilità limitata?

Se la trasformazione societaria non ha comportato variazione della partita IVA e subentro da una persona giuridica ad un’altra, la comunicazione di variazione societaria è facoltativa, e il titolo abilitativo è a tutti gli effetti tuttora valido in quanto intestato alla persona giuridica corretta (ancorché la società abbia infatti cambiato denominazione, il soggetto giuridico non è variato).

In tali casi è comunque consigliabile dare comunicazione al SUAPE dell’avvenuta variazione utilizzando il modello C5.

Aggiornato il 17/06/2017
Come deve essere pagato il bollo ora che le pratiche devono essere presentate solo telematicamente?

Riportando nel modulo F32 - Assolvimento Imposta di bollo (ex Modello Istanza) il numero seriale della marca da bollo, annullandola e conservando l’originale.

Aggiornato il 07/06/2018
Come deve essere trasmesso il modello F3 di inizio lavori? Costituisce parte integrante della pratica edilizia principale o dovrà essere presentato come una nuova pratica?

Ai sensi dell'articolo 13 delle direttive SUAPE, le comunicazioni di inizio e fine lavori sono presentate ad integrazione della pratica con cui è stato conseguito il titolo abilitativo per l'esecuzione dei lavori.

Aggiornato il 22/03/2018
Come devo fare per presentare integrazioni ad una pratica?

Per presentare integrazioni alla pratica, occorre accedere al portale Sardegnaimpresa tramite le proprie credenziali e richiamare la pratica da “consulta la tua pratica”. Selezionare la pratica di interesse e andare nella sezione modulistica per modificare o integrare i moduli presentati. Successivamente occorre confermare o annullare anche i singoli documenti collegati alla pratica, integrare i nuovi documenti e al termine, nella sezione “riepilogo pratica”, generare il modello di riepilogo, firmarlo digitalmente, ricaricarlo sul sistema e terminare con “invia”.

Aggiornato il 17/06/2017
Come devono essere presentate eventuali integrazioni e sostituzioni documentali di una pratica presentata antecedentemente in via cartacea o attraverso il SUE?


Le pratiche presentate prima dell’entrata in vigore del nuovo procedimento unico SUAPE continuano a essere gestite secondo le modalità precedenti, anche in caso di integrazioni o sostituzioni documentali. Eventuali varianti alle stesse, o pratiche successive comunque riguardanti la medesima attività o intervento, devono essere presentate al SUAPE secondo le nuove modalità previste dalle Direttive.

Aggiornato il 17/06/2017
Come si pagano i diritti di istruttoria e gli oneri?

Nelle more dell’attivazione del sistema di pagamento previsto dal DPR 160/2010, gli oneri si pagano secondo le modalità tradizionali, allegando alla DUA, copia delle ricevute dei pagamenti stessi. Si ricorda che le copie non devono essere firmate digitalmente. 

 

Rif. 22/ott 2011

 

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Aggiornato il 17/06/2017
Come si presenta la pratica sul portale?

Per poter caricare la pratica sulla piattaforma regionale, si deve compilare la modulistica e predisporre tutta la documentazione necessaria, salvando i vari documenti nei formati PDF e DWF.

L’imprenditore deve quindi procedere alla firma dei files da firmare, attraverso il proprio dispositivo di firma digitale.

In mancanza di firma digitale, l’imprenditore potrà trasmettere la pratica per il tramite di un procuratore (professionista/consulente o associazione etc.), conferendogli una procura speciale attraverso l’apposito modello F15 presente sulla sezione modulistica del portale.

Si dovrà quindi accedere al portale nella sezione “Invia la tua pratica”, presente nella home page, accedere tramite ID e password o tramite la tessera sanitaria attivata presso gli appositi sportelli, per procedere con l’inoltro della pratica.

Per eventuali difficoltà nell'accreditamento al portale si può contattare il numero 0702796325.

Per maggiori informazioni consultare la pagina del portale Sportello Unico/Come Funziona

Aggiornato il 12/10/2017
Da quando entra in vigore il nuovo procedimento unico SUAPE?

Dal 13 marzo 2017, con l’approvazione delle Direttive SUAPE, come previsto dall’art. 29 comma 4 della L.R. n° 24/2016.

Aggiornato il 22/03/2018
Devo presentare una pratica al SUAPE per ottenere il codice IUN per un privato proprietario di una casa privata, non gestita in forma imprenditoriale, che viene pubblicizzata sui grandi portali di case vacanza?

Il codice IUN (Identificativo Univoco Numerico) viene assegnato dall’Assessorato del Turismo alle sole strutture extra-alberghiere come definite nell’articolo 16 della L.R 16/2017. 
Gli uffici hanno attribuito lo IUN a tutte le strutture ricettive extra alberghiere esistenti in Sardegna alla data del 25 ottobre 2017 (http://iun.gov.it/).  In caso di mancato inserimento della struttura nel registro regionale  è possibile rivolgersi al Servizio Sistemi Informativi dell'Assessorato del Turismo.

Alle strutture avviate successivamente al 25 ottobre 2017  lo IUN viene assegnato nell'ambito della pratica telematica per l'inizio dell'attività al SUAPE.

Alla luce di quanto sopra, le locazioni turistiche (affitti brevi) sono soggette alle disposizioni del codice civile e della normativa statale in materia a cui si rinvia, e non sono pertanto tenute ad avere lo IUN. 

Per ulteriori approfondimenti consultare il sito RAS 

Aggiornato il 17/05/2018
Devo realizzare delle opere interne e non trovo più il modello A20 che conteneva i quadri appositi alla presentazione della comunicazione asseverata per questo tipo di interventi. Quale modulo devo utilizzare?

Dalla data di entrata in vigore della LR 8/2015, il modulo A20 non è più utilizzabile, in quanto non è più vigente la norma che assoggettava le opere interne a semplice comunicazione asseverata. Pur con gli eventuali adattamenti proposti, non è possibile utilizzare il modello A20 in quanto il titolo abilitativo a cui si riferisce non è più contemplato dalla normativa vigente. Le opere interne devono quindi essere ricondotte ad una delle categorie edilizie previste dalla L.R. n° 8/2015 ed al titolo abilitativo corrispondente: a seconda delle caratteristiche dell’intervento, si configurerà quindi una manutenzione ordinaria (non soggetta ad alcun adempimento), ovvero una manutenzione straordinaria (soggetta a SCIA e quindi a DUA a 0 giorni, secondo una modalità assimilabile rispetto al passato) o, per interventi di particolare rilevanza, a ristrutturazione edilizia (soggetta a permesso di costruire e quindi a DUA a 20 giorni, salvo vincoli particolari che impongano la conferenza di servizi).I modelli all’interno del quale collocare le caratteristiche del proprio intervento cui è associato il relativo titolo edilizio sono i modelli A1 e F13.

Aggiornato il 11/10/2017
Dove deve essere istituito il SUAPE?

La L.R. 24 prevede che di norma i SUAPE sono istituiti presso le Unioni di Comuni di cui agli articoli 7 e  seguenti  della legge regionale n. 2 del 2016. Le Città medie, ovvero quelle con popolazione superiore ai 30.000 abitanti,  hanno facoltà di istituire un SUAPE  comunale. I  Comuni  della  Città  metropolitana  di  Cagliari  hanno  facoltà  di  istituire  il  SUAPE  presso  la  Città Metropolitana, presso l’Unione di Comuni o a livello comunale.
La legge prevede che l’istituzione del SUAPE deve avvenire obbligatoriamente entro tre anni dall’entrata in vigore della stessa e che, nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono esercitate dai SUAP.

Aggiornato il 11/10/2017
Dove deve essere presentata la pratica?

Salvo ipotesi di SCIA contestuale a ComUnica (nelle quali le pratiche devono essere trasmesse tramite il portale starweb.infocamere.it/starweb), tutte le pratiche devono essere presentate tramite il sito www.sardegnaimpresa.eu nella sezione Invio pratica online che consente di scegliere il Comune competente per territorio. Nel caso in cui il Comune competente per territorio non abbia aderito al software regionale, è necessario verificare le modalità di invio indicate sul sito www.impresainungiorno.gov.it o trasmettere la pratica via PEC all’indirizzo segnalato dal medesimo sito.
Rif. 06/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Dovrei volturare e rinnovare una concessione edilizia, quale è la modulistica?

Per la voltura di un titolo abilitativo si utilizza il modello F10, per la proroga dei termini di validità il modello F5.

Aggiornato il 11/10/2017
Dubbi? Domande? Per una risposta immediata consultate la sezione FAQ/Domande frequenti del sito

Con l'entrata in vigore del nuovo procedimento SUAPE e del conseguente ampliamento dell'ambito di competenza del procedimento unico, sono tante le novità introdotte e i conseguenti dubbi e quesiti.

Per venire incontro ai cittadini e ai tecnici il Coordinamento regionale sta provvedendo a inserire i quesiti più frequenti nell'apposita sezione del sito, che vi invitiamo a consultare per trovare una risposta immediata per un gran numero di problematiche ricorrenti. Accogliamo con favore anche suggerimenti su eventuali quesiti mancanti che potrebbero contribuire a migliorare la diffusione dei nuovi strumenti di semplificazione introdotti.

Le FAQ costituiscono un importante strumento di standardizzazione nell'applicazione delle disposizioni, unitamente alle istruzioni per la compilazione della modulistica, al Trovamoduli, al Trova procedimento, alle circolari applicative, alle guide alla compilazione della modulistica poste a fianco di ciascun modulo e ai testi di guida pubblicati sul sito e nelle diverse fasi di caricamento della pratica nel portale SUAPE.

In caso di ulteriori dubbi e dopo aver sentito il SUAPE competente per territorio, il servizio di supporto è disponibile al numero 070 6062677, e via mail a sardegnaimpresa@regione.sardegna.it.

Aggiornato il 22/03/2018
E’ sempre obbligatorio indicare un indirizzo PEC o può essere indicata anche una mail?

E’ sempre obbligatorio, a pena di irricevibilità, indicare un indirizzo PEC dove ricevere qualsiasi comunicazione inerente la pratica.


Rif. 10/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Gli accertamenti di conformità e le sanatorie rientrano nella disciplina SUAPE?

Le procedure di condono edilizio e sanatoria rientrano nella competenza del SUAPE, ma per esse non si applicano le disposizioni sul procedimento unico di cui agli articoli 31 e seguenti della L.R. 24/2016. Ciò significa che in tali casi la pratica deve essere comunque presentata al SUAPE e deve comprendere l’acquisizione contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per la completa regolarizzazione dell’immobile, ma si segue la procedura ordinaria prevista dalla norma settoriale al posto dei procedimenti in autocertificazione o in conferenza di servizi propri del SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Gli interventi eseguiti da società a partecipazione pubblica rientrano nella competenza SUAPE?

Gli interventi realizzati da soggetti a prevalente partecipazione pubblica (Abbanoa, Laore, Telecom, …) sono esclusi dalla competenza SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Ho inserito dei dati anagrafici errati in fase di caricamento della pratica. Come posso fare per modificarli?

Occorrerà contattare il SUAPE del comune a cui è stata inviata la pratica o uno qualsiasi dei comuni presenti in piattaforma e chiedere di modificare l’anagrafica. Tuttavia, se l’errore consiste nell’inserimento di una persona fisica in luogo di una persona giuridica o viceversa, o comunque di un soggetto diverso dal reale intestatario della pratica, l’errore non può essere corretto e sarà necessario trasmettere la pratica ex novo, annullando quella inviata in precedenza.

Aggiornato il 11/10/2017
Ho presentato tramite il sito sardegnasuap una pratica che ora risulta con lo stato chiusa. Che cosa significa? Come posso avere la ricevuta con il protocollo? E' possibile stamparla dal sito? Come devo procedere?

Il fatto che la pratica risulti “chiusa“ nel sistema non ha alcuna rilevanza procedimentale: si tratta infatti semplicemente di un automatismo del software, che contrassegna come chiuse tutte le pratiche presentate da più di due giorni. Il rilascio della ricevuta definitiva non è automatico: occorre quindi contattare il SUAP competente per sollecitare eventualmente l’emissione dell’atto.

Aggiornato il 17/06/2017
I cambi di destinazione d’uso da abitazione ad attività produttiva (es. locale commerciale/artigianale/studio professionale etc.) rientrano nella procedura SUAP?

Le pratiche edilizie rientrano nella competenza del Suap ogni qualvolta la destinazione d’uso dell’immobile sia a tutti gli effetti ed inequivocabilmente, legata funzionalmente ad una futura attività produttiva di beni e servizi, indipendentemente dalla qualificazione del soggetto interessato (imprenditore o proprietario).

Rif. 14/2012 

Aggiornato il 17/06/2017
I professionisti devono sempre essere muniti di assicurazione professionale?

Il tecnico deve essere munito di assicurazione professionale per le sole dichiarazioni di conformità escluse dal campo di applicazione della SCIA.

Rif. 14/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
L’acquisizione del parere favorevole sullo studio di compatibilità deve essere fatta preliminarmente alla presentazione della DUAAP oppure può essere fatta nella stessa pratica SUAP presentando il modello A30?

In ossequio al più generale principio di unicità del procedimento SUAP, si ritiene possibile, e persino più aderente al dettato normativo, che l’approvazione dello studio di compatibilità avvenga nella medesima conferenza di servizi nella quale si esaminano tutti gli altri aspetti relativi al progetto; in tale ottica, si può considerare la previsione delle direttive SUAP (che prevedono un’approvazione preventiva in un procedimento separato), come una mera facoltà lasciata alla discrezionalità dell’imprenditore, essendo comunque sempre ammissibile la presentazione di un’unica DUAAP per l’ottenimento contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per l’esecuzione dell’opera, ivi compresa l’approvazione dello studio di compatibilità previsto dal PAI.

Aggiornato il 17/06/2017
La fine dei lavori di una pratica avviata in modalità cartacea prima dell'entrata in vigore del SUAPE, va presentata in modalità cartacea o attraverso il canale telematico?

 

Le direttive SUAPE chiariscono che i procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore della LR n. 24/2016 continuano a essere gestiti secondo le modalità previgenti; pertanto le comunicazioni di inizio e fine lavori riferite ad una pratica cartacea possono essere presentate anche in modalità cartacea, oltre che comunque via PEC (Art. 25).

Aggiornato il 22/03/2018
Le certificazioni degli impianti elettrici, idrici/sanitari, termici, le certificazioni energetiche devono essere firmate digitalmente o è sufficiente la scansione?

Si ritiene che le certificazioni di conformità degli impianti possano essere presentate in copia semplice, e quindi sarà sufficiente allegare il file pdf senza firma digitale.

Aggiornato il 17/06/2017
Mi trovo nella necessità di aggiungere o rimuovere allegati e moduli in una pratica già inviata. Come devo procedere?

L’interessato o il suo procuratore deve accedere alla sezione “Consulta la tua pratica”. Una volta selezionata la pratica d’interesse, occorre andare sulle schermate “Modulistica” e “Documenti” per apportare le integrazioni, gli annullamenti e le sostituzioni necessarie.
Sulla schermata Modulistica è possibile inserire nuovi moduli per la pratica; qualora venga inserito un modulo già presente, il sistema chiede se si vuole mantenere il precedente o se lo si vuole sostituire (con conseguente annullamento del modulo precedentemente trasmesso).
Sulla sezione Documenti è possibile inserire nuovi documenti, e nel contempo è necessario confermare o annullare la validità di tutti i documenti precedentemente allegati. In questo modo, se si desidera sostituire un documento precedentemente allegato, è necessario procedere al nuovo caricamento e contestualmente all’annullamento della vecchia versione.
Terminato il caricamento dei nuovi moduli e/o dei nuovi documenti occorre andare la sezione “Riepilogo integrazioni”, nella quale è necessario creare un nuovo modello di riepilogo, firmarlo digitalmente e caricarlo sul sistema, in modo analogo a quanto accade in fase di primo invio della pratica.
Solo a questo punto è possibile trasmettere la nuova documentazione al SUAPE, cliccando sull’apposito tasto di invio. Finché non si effettua questa operazione, le integrazioni non vengono trasmesse al SUAPE.

Aggiornato il 28/11/2017
Nell'inserire una pratica nel portale ho commesso un errore di digitazione. E' possibile correggere i dati dell'anagrafica?

Ogni persona fisica, accedendo con le proprie credenziali Idm o tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) può modificare in autonomia la propria anagrafica. Nelle sezioni Invia la tua pratica o Consulta e integra in alto a destra è presente il link "anagrafica Suape" dal quale è possibile modificare o aggiungere dati. Il procuratore non può accedere alle anagrafiche dalle persone fisiche rappresentate e quindi modificarle. In tali casi le anagrafiche possono essere modificate dai Suape o direttamente dalle persone fisiche rappresentate.

Per le persone giuridiche l'anagrafica è dichiarata al momento dell'inserimento della pratica, che viene confrontata automaticamente con l'anagrafica proveniente dal registro imprese e può essere confermata o, se necessario, modificata.  Qualora l'anagrafica non esista nell'archivio "interno" delle anagrafiche Suape e non sia fornita dal registro imprese, l'utente potrà caricare ex novo l'anagrafica della persona giuridica.

Aggiornato il 25/10/2017
Nella presentazione della DUAAP è obbligatorio allegare copia della polizza del tecnico?

No, non è obbligatorio. Il tecnico deve dichiarare di aver ottemperato all’obbligo di comunicare al committente i dati della propria polizza assicurativa. 

Rif. 1/2013

Aggiornato il 17/06/2017
Nelle pratiche in immediato avvio da quando può essere avviata l’attività?

Nelle pratiche in immediato avvio a zero giorni l’attività può essere avviata sin dal momento di ricezione della ricevuta automatica attestante la presa in carico da parte del sistema. In caso di immediato avvio a 20 giorni occorrerà attendere i 20 giorni dalla data della ricevuta automatica.

Aggiornato il 17/06/2017
Non trovo il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura. Come fare?

Nell’ottica della semplificazione dei procedimenti per i cittadini e le imprese  il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura è stato eliminato dalla modulistica SUAPE. E' stato sostituito dall’autocertificazione in un apposito quadro della DUA nella quale si dichiara che “gli scarichi originati dall’immobile o attività specificati nella DUA sono classificabili quali scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura, esenti dall’obbligo di autorizzazione allo scarico”.

Aggiornato il 11/10/2017
Per avvio attività itinerante la modulistica richiede di indicare gli estremi dell'agibilità. Trattandosi della sola sede legale dell’attività, si chiede come è corretto compilarla?

La norma non prevede alcuna verifica sull’idoneità dei locali in cui è ubicata la sede legale dell’impresa. Per simili casi, nel quadro 2 della DUA occorre spuntare solo l’opzione “Attività svolta in forma itinerante” senza indicare alcun locale, saltando quindi il quadro 3 e barrando il quadro 4.1.1.

Aggiornato il 22/03/2018
Per la richiesta dei titoli autorizzativi, inerenti l'esecuzione di interventi su immobili eseguiti da società a totale partecipazione pubblica, è possibile utilizzare la piattaforma SUAPE?

 

Trattandosi di interventi edilizi eseguiti da soggetti di natura pubblica, è esclusa la competenza del SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 22/03/2018
Per una variante in corso d’opera devo modificare la pratica che mi ha autorizzato a costruire sostituendo gli elaborati o devo creare una nuova pratica?

Una variante in corso d’opera comporta sempre la necessità di acquisire un nuovo titolo abilitativo distinto da quello originario, e conseguentemente deve essere inserita una nuova pratica sul portale SUAPE.

Aggiornato il 24/10/2017
Procedimento a zero giorni: ho la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

Si, nelle pratiche con procedimento in immediato avvio a zero giorni l'attività oggetto dell'autocertificazione può essere iniziata sin dalla data di presentazione telematica al SUAPE competente. Successivamente, perverrà una ricevuta definitiva firmata digitalmente dal responsabile del SUAPE che sostituirà la precedente ricevuta automatica. Nel caso in cui la pratica non sia completa e coerente e non sia possibile regolarizzarla, il SUAPE invierà una dichiarazione di irricevibilità che annullerà retroattivamente la ricevuta automatica.

Aggiornato il 17/06/2017
Procedimento in conferenza di servizi: ho ricevuto la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

No, per le pratiche in conferenza di servizi si deve necessariamente attendere il provvedimento conclusivo.

Aggiornato il 17/06/2017
Può un professionista delegare alla firma digitale un altro professionista tramite il modello F15?

Il modello F15 consente la delega alla firma solo per l’imprenditore non in possesso di firma digitale. Con lo stesso modello è possibile inoltre conferire procura per la trasmissione della pratica.
Rif. 08/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Qual è il procedimento per la concessione del suolo pubblico per un ponteggio su strada pubblica?

Qualora la concessione dell’area sia l’unico titolo da acquisire o sia riferita ad un periodo non superiore a 15 giorni, il richiedente può scegliere di presentare la richiesta all’Ufficio competente per materia che procede secondo la disciplina di settore.In tutti gli altri casi, la richiesta deve essere fatta per il tramite del SUAPE utilizzando l'apposito modello F2.

Aggiornato il 17/06/2017
Qual è la differenza tra SCIA e DUAAP?

In Sardegna tutte le SCIA di cui all’art. 19 della L. 241/90 sono sempre ricomprese nelle DUAAP a zero giorni. Esistono casi di DUAAP a zero giorni non ricadenti in SCIA, quali ad esempio quelle per l’avvio di una media struttura di vendita. 

Rif. 01/ott 2011 

Aggiornato il 17/06/2017
Quali moduli si devono presentare al SUAPE per l’autorizzazione all’installazione di cartelli pubblicitari su suolo pubblico comunale e quale è la tempistica?

Per l’intervento proposto sarà necessario presentare i modelli DUA, check list, A1, A16, F2 ed ogni altro modulo desumibile dalla check list stessa. Poiché è necessario acquisire la concessione di suolo pubblico, sarà necessario avviare un procedimento in conferenza di servizi, aggiungendo il modello F32.

Aggiornato il 17/06/2017
Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:
·  tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;
·  gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali,  previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;,
·   tutte le attività ad iniziativa pubblica
·   le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio.

Aggiornato il 22/03/2018
Quali pratiche seguono l’iter della conferenza di servizi?

Le sole pratiche che comportano valutazioni di tipo discrezionale da parte della Pubblica Amministrazione o per le quali la normativa europea impone atti espressi.

Nella colonna D della tabella dei regimi amministrativi allegata alle delibere SUAPE è indicato il regime previsto.

Aggiornato il 22/03/2018
Se ho compilato un modulo antecedente all’ultima versione pubblicata, può il SUAPE dichiarare la pratica irricevibile?

La modulistica SUAPE viene aggiornata costantemente, al fine di adeguarne i contenuti alle disposizioni normative sopravvenute, di migliorarne la funzionalità e di ricomprendere casi e particolarità precedentemente non previsti. È utile sottolineare che, sebbene sia importante compilare sempre i modelli aggiornati, è generalmente tollerabile la presentazione al SUAPE di una vecchia versione, se le modifiche apportate non sono sostanziali rispetto al contenuto di quanto dichiarato; l’utilizzo dell’ultimo modello disponibile è infatti consigliato al fine di rendere dichiarazioni perfettamente conformi alla norma, ma non costituisce di per sé un obbligo tassativo, capace di rendere irricevibile una pratica in caso di inosservanza. Le versioni precedenti possono comunque essere presentate, avendo cura, qualora necessario, di riportare le dichiarazioni eventualmente mancanti negli ulteriori spazi disponibili (utilizzando ad esempio i campi “note”, ovvero il modello residuale D100). 

Rif. 03/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Tempo fa ho presentato una pratica cartacea all’ufficio tecnico, ora devo fare l’agibilità dello stesso immobile, come devo procedere?

Le direttive SUAPE chiariscono che l’agibilità deve essere presentata attraverso una nuova pratica (Art. 13) e quindi telematicamente al SUAPE competente per territorio.

Aggiornato il 04/10/2017
Un Comune può richiedere modulistica aggiuntiva rispetto a quella regionale?

Si, in caso di adempimenti ulteriori prescritti dai propri regolamenti comunali. Occorre comunque che sia rispettato l’art.6 lett.b del DL.70/2011 che prevede “le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi; altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non possono costituire ragione di rigetto dell'istanza del privato. 

Rif. 02/ott 2011 

Aggiornato il 17/06/2017
Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?


Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Aggiornato il 10/10/2017
Vorrei sapere se la pratica Suape è valida anche ai fini degli altri enti, quali agenzia delle entrate e camera di commercio (ad esempio nel trasferimento di un'attività commerciale)

Gli adempimenti fiscali, previdenziali e camerali sono esclusi dal procedimento unico SUAPE e devono essere espletati separatamente dalla ditta interessata.

Aggiornato il 18/12/2017