Sagre e feste: cosa fare?

Aprile 2017 - La L.R. n. 24/2016 ha esteso la competenza SUAPE anche alle manifestazioni o eventi sportivi o eventi culturali di pubblico spettacolo, se connessi ad un’attività economica e produttiva di beni e servizi.

Per fare chiarezza sugli adempimenti necessari per tali eventi, è stata emanata la circolare n. 1 prot. 10602 del 30/03/2017. E’ necessario presentare una pratica al SUAPE in tutti i casi in cui sussistano contemporaneamente i seguenti presupposti:

  • per l’attività è necessario acquisire uno specifico titolo abilitativo previsto dalla norma vigente (ad es. eventi di pubblico spettacolo soggetti ad autorizzazione ex artt. 68-69 TULPS, commercio o somministrazione di alimenti e bevande, ecc.);

  • l’attività si configura come economica e produttiva di beni e servizi, intesa come un’attività economica privata non salariata avente quale corrispettivo una forma di retribuzione.

È opportuno sottolineare in tutti i casi di attività che non prevedono alcun titolo abilitativo (quali ad es. processioni religiose, dibattiti, esposizioni senza vendita e comunque tutti gli eventi che non abbiano natura di pubblico spettacolo e intrattenimento in base al TULPS) non è dovuta la presentazione della DUA, né di altre istanze o comunicazioni.

A causa dell’oggettiva difficoltà a qualificare la natura di attività economica e produttiva di beni e servizi in un gran numero di casi, l’art. 1 della citata circolare chiarisce che la valutazione sulla configurazione effettiva di un’attività produttiva di beni e servizi per le attività svolte in forma del tutto contingente o temporanea da parte di soggetti non imprenditoriali quali associazioni, comitati, pro loco, gruppi spontanei di cittadini, con proventi di norma destinati a finanziare attività sociali, è rimessa al soggetto organizzatore.

Di conseguenza in tali casi il titolo abilitativo deve essere conseguito:

  • in caso di attività produttiva di beni e servizi, presso il SUAPE;

  • per le altre attività, direttamente presso l’ufficio competente secondo le previsioni delle norme settoriali.

Solo nel caso in cui sussista la competenza del SUAPE, l’organizzatore è tenuto a presentare telematicamente una DUA allegando i modelli necessari a seconda del tipo di attività prevista; in particolare, per lo svolgimento di pubblici spettacoli e intrattenimenti il modello di riferimento è il B7, mentre per le attività temporanee di vendita e somministrazione di alimenti e bevande si utilizza il modello F40, oltre agli altri modelli suggeriti nel frontespizio.

E’ opportuno evidenziare che ciascun soggetto che partecipa alla manifestazione (ambulanti, comitati, hobbisti, privati), è tenuto a verificare la necessità di acquisire un titolo abilitativo per la propria attività, e se del caso provvedere a quanto necessario secondo i criteri sopra esposti.

La circolare fornisce infine dei chiarimenti relativamente alla concessione di spazio pubblico, precisando che in tutti i casi in cui la concessione dell’area sia l’unico titolo da acquisire oppure sia riferita ad un periodo non superiore a 15 giorni,  il richiedente può scegliere di presentare la richiesta al SUAPE (con un procedimento in conferenza di servizi) o direttamente all’ufficio competente per materia, che procede secondo la disciplina di settore; in ogni caso sono escluse dalla competenza del SUAPE le concessioni rilasciate a seguito di una procedura ad evidenza pubblica.

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