Novità in materia di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale

La Giunta Regionale ha approvato con Deliberazione n. 32/4 del 31.05.2016 le Direttive di attuazione della Legge regionale 11 maggio 2015, n. 11 “Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale e abrogazione della legge regionale n. 18 del 1998” che ampliano e diversificano le attività multifunzionali collegate alle imprese agricole o ittiche.

La principale novità riguarda l’istituzione e le modalità di funzionamento dell’Albo regionale della multifunzionalità delle imprese agricole e ittiche ripartito in cinque distinte sezioni la cui gestione viene affidata a LAORE.  Le direttive di attuazione disciplinano requisiti, obblighi e limiti delle attività nonché le modalità per l’avvio e l’esercizio delle attività multifunzionali, i criteri di classificazione delle strutture, e la modalità di esecuzione dei controlli.

 

Sempre presso LAORE opererà l’Osservatorio regionale sulla multifunzionalità nel quale confluiscono i dati dell’Albo regionale, report numerici annuali delle presenze e eventuali provvedimenti adottati dai Comuni nei confronti delle aziende.

Cambiano anche i requisiti per le modalità di preparazione, trasformazione, confezionamento e conservazione dei prodotti, i limiti e requisiti per la macellazione degli animali allevati, i prodotti utilizzabili (i prodotti propri dell’azienda agricola o ricavati da materie prime regionali o derivati da trasformazioni in azienda di materie prime regionali, devono essere almeno il 35% e nel complesso, i prodotti primari regionali, anche con marchio biologico o DOP, IGT, DOC etc oppure certificati con marchio di qualità regionale oppure prodotti agroalimentari tradizionali inseriti nell’apposito elenco nazionale devono ammontare ad almeno l’80% del prodotto totale annuo utilizzato).

Infine, viene introdotto il sistema di classificazione degli agriturismo che effettuano servizio di pernottamento basato sul comfort dell’ospitalità, sulla varietà dei servizi offerti, sulla collocazione dell’azienda e sulle sue specificità enogastronomiche. Il girasole è il marchio di identificazione delle aziende agrituristiche e il sistema di classificazione varia da 1 a 5 girasoli.

 

Per gli ittiturismi si segnala che l’art. 41 del TITOLO VII Disposizioni in materia di ittiturismo precisa che gli imprenditori ittici che hanno già avviato l’attività di ittiturismo prima dell’entrata in vigore della L.R.n. 11/2015 (13 agosto 2015), ed esercitano regolarmente tale attività, devono provvedere a presentare dichiarazione autocertificativa entro sei mesi dalla pubblicazione delle direttive per formalizzare sia il titolo abilitativo per l’esercizio dell’attività che l’iscrizione all’Albo regionale della multifunzionalità delle aziende agricole e ittiche – sezione ittiturismo. La presentazione della Dichiarazione autocertificativa è dovuta anche se la ditta risultasse già iscritta all’Albo regionale degli operatori agrituristici.

Gli imprenditori ittici che hanno già avviato l’attività di pescaturismo prima dell’entrata in vigore della L.R. 11/2015 ed esercitano regolarmente tale attività devono provvedere a presentare la dichiarazione autocertificativa per il tramite del SUAP entro sei mesi dalla pubblicazione delle direttive per formalizzare l’iscrizione all’Albo regionale della multifunzionalità delle aziende agricole e ittiche – sezione pescaturismo.

Tutte le novità sono state recepite dalla modulistica del SUAP e nelle relative guide modulo alle quali si rimanda per informazioni di maggiore dettaglio. Il modulo B11 è stato aggiornato e include tutte le dichiarazioni per l’avvio delle attività multifunzionali delle imprese agricole, il modulo B40 è stato creato ex novo per l’avvio delle attività multifunzionali delle imprese ittiche.

La comunicazione annuale sulle tariffe applicate nell'anno in corso per ogni specifico servizio multifunzionale esercitato deve essere fatta direttamente all'Agenzia LAORE  tramite PEC entro  il  15  gennaio  di  ogni  anno  e di conseguenza il modello F2 è stato eliminato dalla modulistica SUAP.