artigianato in sardegna, l'allarme di confartigianato

Confartigianato: «In Sardegna è allarme rosso»

«Per l’artigianato sardo è allarme rosso». Lo rileva Confartigianato Sardegna in base ai dati del 2016, dai quali emerge che nell’isola si sono perse 541 imprese in un anno. Come sottolinea il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Maria Carmela Folchetti «per trovare una platea di imprese così “esigua” nel nostro territorio bisogna tornare con le lancette agli anni Novanta». Sono 36mila e 346 le imprese artigiane registrate presso agli albi delle Camere di Commercio della Sardegna al 31 dicembre dello scorso anno: 541 in meno rispetto al 2015, con un calo dell’1,5% e quasi 7mila in meno rispetto al boom del 2008. Le nuove iscrizioni sono state 1.674, le cessazioni 2.215. I dati sono stati diramati da Movimprese-Unioncamere, che ha analizzato l’andamento delle imprese italiane e della Sardegna nel 2016. A livello provinciale, ancora pesante la situazione a Cagliari, con un saldo di 196 imprese in meno, a Sassari con una calo di 168 unità e Nuoro con un meno 144. In assestamento Oristano, con un saldo di 63 imprese in meno.

«L’inversione di tendenza rilevata alla fine del terzo trimestre del 2016 si è rivelata troppo debole per trascinare una ripresa che potesse coinvolgere l’intero anno», sottolinea ancora Folchetti. A contribuire maggiormente alla contrazione delle imprese artigiane sarde è soprattutto la crisi del comparto edile: in dodici mesi le imprese in meno sono 297, pari a un calo del 2,1%. Male anche il manifatturiero, esposto alle trasformazioni imposte dalla globalizzazione dei mercati, che cala del 2%. «Questi dati confermano ciò che diciamo da anni – insiste il presidente di Confartigianato – le imprese non sono tutte uguali, quelle artigiane sono più fragili e operano in un contesto ancora più fragile». Motivo per cui, è l’appello, «hanno bisogno di attenzioni particolari in termini di finanziamenti, accesso al credito, riduzione degli oneri fiscali e taglio della burocrazia».

Un incentivo potrà sicuramente arrivare conferma anche Confartigianato Sardegna, dai bandi per le microimprese con voucher destinati agli investimenti fino a 15mila euro, già deliberati dalla giunta regionale per incentivare micro, piccole e medie imprese attraverso sostegni automatici fino al 50%, consentendo finanziamenti per l’acquisto di attrezzature e servizi. «Il successo dei bandi per le imprese già pubblicati sono la prova di quanta sia la voglia di crescere e di investire da parte delle piccole realtà imprenditoriali sarde – conclude Folchetti – l’auspicio è che anche i bandi siano pubblicati quanto prima per consentire alle imprese di accedere agli incentivi nel minor tempo possibile».

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