Interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a paesaggistica semplificata

Luglio 2017 - L’Assessorato Regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica ha emanato una circolare contenente una serie di chiarimenti sull’applicazione del D.P.R. n. 31/2017 (Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata) in ambito regionale.

Per i procedimenti unici di competenza del SUAPE occorre tenere presente quanto segue:

Nei casi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica di cui all’allegato A del DPR n. 31/2017, il progettista è tenuto ad asseverare l’esclusione, indicando sull’apposito modello A28 il caso di esenzione in cui ricade l’intervento. Salvo non sia necessaria la conferenza di servizi per altri aspetti, si segue il procedimento in autocertificazione.

Negli altri casi il progettista è tenuto a precisare sull’apposito modello A28 se si tratta di autorizzazione ordinaria o semplificata, nonché l’Ente competente al rilascio dell’autorizzazione,  indicando la fattispecie in cui ricade l’intervento.  In tali casi si segue sempre il procedimento in conferenza di servizi, tenendo in considerazione che: 

  -  per i casi di autorizzazione semplificata, si segue un normale procedimento in conferenza di servizi      nei termini di cui all’art. 37 della L.R. n. 24/2016;

  -  per i casi di autorizzazione ordinaria, si segue il procedimento in conferenza di servizi speciale, con i  termini indicati nell’art. 18 delle direttive approvate con Deliberazione G.R. n. 11/14 del 28/02/2017.

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