Infrastrutture sociali

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Le infrastrutture sociali si articolano in strutture della sanità, strutture per l’istruzione, strutture culturali e ricreative.

Strutture sanitarie

L’assistenza medica viene garantita tramite strutture di diverso tipo, pubbliche e private accreditate, attraverso attività di ricovero, di assistenza e di prevenzione. Gli istituti di ricovero pubblici o accreditati in Sardegna sono così articolati:

  • un’azienda ospedaliera;
  • 29 ospedali a gestione diretta;
  • 2 aziende ospedaliere integrate con l’Università di Cagliari e Sassari;
  • un istituto a carattere scientifico;
  • 12 case di cura accreditate, strutture private che erogano assistenza ospedaliera in regime di convenzione.

Il Centro Unificato di Prenotazione è pressoché diffuso nelle 8 ASL della Sardegna.

Sempre in capo alle ASL si riferiscono le strutture sanitarie e socio-sanitarie convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

L’aggiornamento degli elenchi è del febbraio 2013.

La mappa completa di tutte le strutture di assistenza sociosanitaria della Sardegna è accessibile nel portale dedicato SardegnaSalute.

È attiva e sensibile la rete di cooperazione regionale a sostegno dell’inclusione sociale e del recupero dei soggetti svantaggiati.

Il SSN nel 2009 dispone di poco più di 202.000 posti letto pubblici in Italia, di cui 5.781 in Sardegna, e di ulteriori 48.000 posti letto nelle strutture accreditate di cui 1.465 in Sardegna. Il numero dei posti letto nelle strutture pubbliche e private accreditate rapportato alla numerosità della popolazione è in Sardegna di 3,5 se si considera il totale dei posti letto (Day Hospital, Day Surgery, degenza Ordinaria, degenza a pagamento), mentre in Italia è di 3,4.

Strutture culturali e ricreative

La lettura del territorio sardo e delle sue infrastrutture di servizi culturali, su cui sono basati interventi e progetti di investimento nell’ottica della “filiera dei beni culturali”, identifica nelle biblioteche l’infrastruttura culturale più diffusa (oltre il 90% dei comuni sardi), capace di gestire servizi innovativi e di articolarsi come una rete tematica già attiva ed efficiente, non solo nella condivisione di pratiche e di strumenti ma anche di tecnologie e connettività.

Questo sistema è impreziosito dalla diffusa presenza di strutture per l’offerta culturale come cinema, musei, teatri e spazi culturali destinati alle più diverse tipologie di fruizione. La gestione è prevalentemente di tipo locale e rappresenta una modalità di fare impresa che appare sempre più redditizia.

Aggiornato il 05/09/2017