Forza lavoro e occupazione

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Che tipo di forza lavoro c’è in Sardegna? Quali sono le risorse umane disponibili per un’impresa che sceglie di localizzarsi nell’Isola?

Negli ultimi anni la forza lavoro sarda è in aumento.

Delle 695 mila unità nel 2012, il 58% è rappresentato dalla forza lavoro maschile e il restante da quella femminile. Il tasso di attività si attesta in media intorno al 74% nelle fasce di età tra i 25 e i 54 anni e per la maggior parte si tratta di diplomati (68%), o soggetti che hanno un titolo universitario o post universitario (83%).

Nell’ultimo anno si registra una tenuta del tasso di occupazione.

Nel 2012 circa 52 persone su 100 in Sardegna sono occupate, grazie soprattutto al tasso di occupazione femminile che tra il 2004 e il 2012 aumenta di 5 punti percentuali (quello maschile al contrario è diminuito di 4 punti).

Il trend degli occupati nei servizi è in crescita (+1% nell’ultimo anno e +5,7% nell’ultimo quinquennio ) mentre diminuiscono gli occupati nel settore industriale (-12% e -25,3%).

La tipologia di lavoro è soprattutto quella dipendente (73% degli occupati) con lavoro a tempo pieno. Cresce tuttavia l’incidenza dei lavoratori non regolari su quelli regolari, mentre diminuisce la percentuale di trasformazioni nel corso di un anno da lavori instabili a lavori stabili.

Il tasso di disoccupazione nel 2012 è pari al 10,8% (+2 punti rispetto al 2011). Secondo il Sistema Informativo del Lavoro della Sardegna, nel IV trimestre 2012 il numero di avviamenti al lavoro è stato pari a 45.393. Esiste dunque un ampio bacino di forza lavoro da impiegare in lavori stabili, attraverso l’insediamento di nuove attività produttive,che riconvertano i lavoratori in uscita dal comparto industriale tradizionale o dai settori che soffrono della crisi economica attuale. Inoltre grazie ai percorsi di orientamento e formazione che la Regione sta portando avanti, cresceranno le professionalità ad alto valore aggiunto, per rispondere ai fabbisogni delle imprese.

Aggiornato il 07/09/2017