La gestione del personale e dei collaboratori

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La gestione dei collaboratori è d’importanza strategica per l’impresa. Essa ha finalità di indicare la rotta, per condurre i collaboratori dell’azienda a conseguire gli scopi operativi in un’ottica di crescita personale e professionale continua e allineata con l’azienda. L’Unità o Funzione Risorse Umane è chiamata ad occuparsi della gestione dei collaboratori sin dalla fase di pianificazione, al fine di definire insieme al management, in termini quantitativi e qualitativi, la forza lavoro necessaria per consentire all’azienda di raggiungere i propri obiettivi.

L’assegnazione e il conseguimento di obiettivi sfidanti aumentano il coinvolgimento, la motivazione, l’identificazione con l’azienda, in quanto strumenti di affermazione personale e professionale. Come imprenditore devi prima individuare la visione, la strategia e gli obiettivi di medio/lungo termine in termini di: investimenti, prodotti, mercati di riferimento che possano portare i maggiori benefici all’azienda; quindi devi definire cosa ogni singola funzione, unità, collaboratore aziendale deve fare per raggiungerli. 

La motivazione deve intendersi come l’insieme di forze (motivi, valori, ragioni, emozioni), che spingono una persona ad attivare le proprie energie per compiere una determinata azione e raggiungere l'obiettivo prefissato. È la spinta che precede l’azione, mentre la soddisfazione è il senso di appagamento successivo all’azione. L’una viene prima e può essere rappresentata come la molla che spinge a fare qualcosa, la seconda viene dopo e rappresenta l’elemento appagante collegato all’azione compiuta. Per favorire la creazione e lo sviluppo dell’aspettativa di raggiungimento dell’obiettivo, il collaboratore dovrà, sulla base delle proprie capacità, sentirsi in grado di poterlo raggiungere. Chi è chiamato a gestire risorse umane in azienda deve utilizzare il coinvolgimento, la formazione e lo sviluppo per motivare i propri collaboratori a dare il loro migliore contributo per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Dove:

  • il coinvolgimento viene inteso come riconoscimento dell’altro attraverso l’ascolto e la considerazione, permette alle persone di sentirsi parte dell’organizzazione;
  • la formazione serve a “dare forma” al lavoratore e al suo contributo in modo adeguato alle necessità aziendali;
  • lo sviluppo viene inteso come percorso di crescita personale e professionale del collaboratore, è capace di supportarlo, motivarlo e spingerlo in una direzione di crescita nella consapevolezza propria e del ruolo svolto in azienda. 

Per verificare l'andamento della tua impresa ed il raggiungimento degli obiettivi aziendali, poi, è molto importante la valutazione continua delle risorse umane e delle loro prestazioni. Essa è un mezzo attraverso il quale l’imprenditore o il management può confrontarsi con il collaboratore al fine di analizzare e verificare i comportamenti e i risultati, confrontandoli con quelli attesi per il ruolo o la mansione. 

Infine è bene ricordare che vi è la possibilità, per il collaboratore di svolgere le proprie funzioni senza ingerenze o condizionamenti esterni, in autonomia ma con il peso della responsabilità del proprio operato, prevedendo le conseguenze del proprio comportamento e correggendolo se necessario.

Favorire il raggiungimento di un adeguato livello di autonomia e responsabilità dei collaboratori ti consentirà di delegare con la consapevolezza e la fiducia di poter raggiungere i risultati assegnati senza dover effettuare controlli invasivi della sfera di autonomia dei collaboratori.

Per maggiori informazioni, si consulti il sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Aggiornato il 11/09/2017