MISE - Fondo di garanzia per le PMI

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Oggetto del bando

Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese è finalizzato a favorire l’accesso al credito delle PMI mediante la concessione di una garanzia pubblica. L’impresa ottiene il finanziamento senza che siano richieste garanzie aggiuntive (reali, assicurative o bancarie) sull’importo garantito dal Fondo.

Spese ammissibili
Investimenti produttivi (IP), Servizi (S), Formazione (F), Partecipazione a fiere (FM), Costi materiali (CM), Spese gestione (SG)
Macrosettore
Agricoltura, Industria, Servizi, Turismo
Data di scadenza dell'agevolazione
(a sportello)
Soggetti ammissibili
  • PMI comprese le imprese artigiane;
  • consorzi e società consortili, costituiti da PMI, e società consortili miste;
  • professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’apposito elenco del Ministero dello sviluppo economico.
Progetti finanziabili

Progetti di investimento per le PMI e i professionisti di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale.

Agevolazione concessa

Concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto, fino a un massimo dell’80% del finanziamento. Importo massimo garantito è di 2,5 milioni di euro, un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni.

Spese ammissibili

Investimenti produttivi

Servizi reali

Formazione

Innovazione

Spese di gestione

Procedura

Procedura valutativa a sportello. L’impresa o il professionista non può inoltrare direttamente la domanda di accesso al Fondo, ma dovrà comunicare alla banca a cui si rivolgono per ottenere il prestito la volontà di avvalersi di tale strumento. Sarà quindi la banca inoltrare la domanda e interfacciarsi con il ministero.

In alternativa, ci si può rivolgere a un Confidi che garantisce l’operazione in prima istanza e richiede la controgaranzia al Fondo. Tutte le banche sono abilitate a presentare le domande mentre occorre rivolgersi ad un confidi accreditato.